19 aprile

1876

MANCIANO – Nasce Leone Elsarelli. Operaio, residente ad Arcidosso, nel 1942 sarà ammonito per la sua attività antifascista (CPC).

1889

MASSA MARITTIMA – Nasce l’antifascista Alfredo Boschi. Sarà il primo segretario del PCI a Follonica che dovrà lasciare per la Francia a causa delle brutalità dei fascisti locali. Splendida figura del movimento politico e antifascista maremmano, non si piegò mai.

1894 

VOLTERRA – Nasce Mario Giustarini. Colono e anche infermiere, come altri parenti è arrestato nell’ottobre 1930 per organizzazione comunista ma prosciolto per insufficienza di prove dal Tribunale Speciale e diffidato. Nel 1942 è ancora vigilato (CPC).

1897 

RIO MARINA – Nasce Corrado Pozzi, partigiano nel bolognese nella 4^ Brigata Garibaldi Venturoli (DBPB).

 1902 

S.CROCE sull’ Arno – Nasce Mario Marini, partigiano combattente nel Lazio con la Banda Montelanico (ANPI Roma).

1903

LIVORNO – Nasce Manlio Martini, antifascista internato come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1915

S.CROCE SULL’ARNO– Imponente sciopero generale per opporsi alla partenza dei richiamati per la guerra (MOE).

1920

PONTEDERA – Un bracciante viene ucciso dalla forza pubblica (SQU).

1922

PISA – Nasce Sirio Cozzi. Nel 1943 è residente a Lucca. Milita nella Brigata Stella Rossa Lupo nella provincia di Bologna ed è riconosciuto partigiano dal 1° settembre 1944 alla Liberazione (DBPB).

1940

LIVORNO – Con la motivazione di aver pronunciato “discorsi antifascisti“, viene ammonito dal regime Ugo Bellini, pisano residente a Livorno (CPC).

1941

LUCIGNANO d’Arbia – Muore Angelo Bardelli, facchino, comunista confinato e diffidato nel 1927 per ”incitamento all’odio di classe” (CPC).

1943

ISOLA d’ELBA – Intorno alle 14,30, il vecchio piroscafo Francesco Crispi, che trasporta 1.300 uomini, viene colpito da 3 siluri del sommergibile inglese Saracen, in prossimità di Punta Nera. Nell’affondamento, che dura solo 16 minuti, muoiono circa 900 soldati (BAM).

1944

FRASSINI – In seguito ad ordine del Comando centrale delle Brigate Garibaldi, la Spartaco Lavagnini abbandona i monti delle Carline ritornando, divisa in gruppi, nella Valle dell’ Ombrone (BPA) portandosi nel campo preparato accuratamente dai boscaioli e carbonai di Frassini (PVM).

GERMANIA – Sotto un bombardamento aereo sulla fabbrica “Fieseler” di Waldau (Kassel, Assia), muore Sinibaldo Chesi, nato a Montescudaio il 23.05.1923, internato nello Stammlager IX A [DDS].

GROSSETO – Il comandante partigiano Diego Degli Esposti, “visita” ancora la polveriera di Versegge e, questa volta in accordo con la guardia, sottrae un tascapane di bombe a mano e cartucce calibro 6/5 che, a più riprese, farà pervenire al CLN di Montemassi (PdR).

ROCCATEDERIGHI – Scontri tra la 3a Brigata Garibaldi e il presidio della GNR (CRT). Attacco partigiano contro la locale caserma della GNR (LDIIR): ” Il 19 Aprile 1944, alle ore 22, in località Roccatederighi del Comune di Roccastrada, una decina di ribelli armati tentarono di assalire la caserma della G.N.R ma vennero dispersi dai militi, che aprirono immediatamente il fuoco contro di essi. Nessuna perdita da ambo le parti.” (NGNR del 26/04/1944).

1945 

GUSEN – Nel lager tedesco, da deportato, muore ”Renault Renato di Paolino” nato a Livorno nel 1904 [EDM].

1960

LIVORNO – Per 3 giorni si susseguono incidenti fra popolazione e paracadutisti, sostenuti dalle forze di polizia, originati dalle molestie di alcuni militari nei confronti di una ragazza. Al termine degli incidenti, si contano 15 feriti tra le forze di polizia, 10 tra i paracadutisti, 11 fra i cittadini, 70 dei quali sono tratti in arresto e 220 fermati ( CFC ).