1881
LIVORNO – Nasce Ilio Fiorini, muratore socialista. Attivo dall’ imediato dopoguerra, nel gennaio del 1926 viene condannato a 10 mesi di reclusione e 600 lire di multa per offese al “Capo del Governo”. Detenuto per un mese anche nel 1927. Vigilato dai fascisti almeno fino al 1942 (CPC).
1888
LIVORNO – Nasce l’anarchico Rodomonte Andrea Nesi, detto Lillo il Ceo, pescatore, attivo dall’immediato dopoguerra, viene ferito 2 volte negli scontri armati con i fascisti. Eespatria nel 1933 in Francia ed è iscritto in Rubrica di Frontiera. Nell’ottobre 1936 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna, col Battaglione Garibaldi, per il quale cade in combattimento a Morata de Tajuña, il 13 aprile del ’37, insieme all’antifascista abissino Joseph Ahmed Din e all’ “indimenticabile” Erasmo Ferrari.
1906
GROSSETO – Nasce Sante Baronti, meccanico e comunista. Nel 1934 viene arrestato con l’accusa di aver collocato una bandiera rossa sul campanile del duomo di Grosseto: per questo è confinato 3 anni a Ventotene. Vigliato almeno fino al 1940 (CPC).
1909
LIVORNO – Nasce Manlio Meoni, nome di battaglia “Lupo“. Partigiano in Emilia dall’ 8/7/1944 con la Brigata Corsini, per la quale combatte e cade il 9/10/1944 nell’attraversare il Fronte in località Riola.
1919
ROCCASTRADA «Circa le otto, duecento capi di famiglia, muniti degli attrezzi di lavoro, partirono dalla Sezione Socialista, con in testa una bandiera rossa portata da un mutilato, per recarsi nel terreno designato [per occuparlo, Ndr]. Giunti sul posto e issata la bandiera in cima ad un albero, fra un indescrivibile entusiasmo gli operai incominciarono a lavorare la terra, facendo a gara tra loro, perché ognuno comprendeva che lavorava per sé …], così riporterà «Il Risveglio» del 12 ottobre successivo [LPM, 50].
1922
LIVORNO – Una squadraccia si impossessa con le minacce del vessillo del Sindacato Ferrovieri, poi bastona il ferroviere Gazzetti ed un suo compagno di lavoro, sorpresi a raccogliere sottoscrizioni per i colleghi licenziati dopo l’adesione allo sciopero antifascista (RLL).
LIVORNO – Nasce Sidro Gagliardi, nome di battaglia “Marcello“. Disegnatore meccanico nella vita, sarà partigiano combattente in Liguria, nella IIIª Brigata Bacigalupo – VIª Divisione Garibaldi Bonfante (ILSREC).
1934
LIVORNO – I sovversivi livornesi Arturo Silvano Scotto, Vasco Tintori, Primo Morelli, Dino Rabuzzi, Alfio Petri e Silvano Rossi emigrano clandestinamente in Corsica con una barca (RLL).
1943
SUVERETO – Partigiani del GAP Tognarini nascondono armi in località Montioncello (CRT).
1944
MONTEMERANO – Dopo vari mesi, sono scoperte le sepolture dei cadaveri di Ilio Santarelli e dei 3 prigionieri britannici evasi che proteggeva nel suo podere, tutti fucilati ai primi di maggio da fascisti e tedeschi (BAM).