20 febbraio

1886 

SIENA – Nasce Orlando Ricci. Operaio comunista, residente a Roccatederighi, viene diffidato nell’aprile 1937 per sfregio all’emblema fascista. Risulta ancora sotto vigilanza nel 1942 (CPC).

1893 

CASTEL DEL PIANO – Nasce Settimio Arrighi, anarchico in gioventù, poi comunista, più volte molestato e condannato durante il fascismo.

1898

GROSSETO L’ Etruria Nuova riporta la conferenza privata che Pietro Gori tiene in città ( quella pubblica alla Società Badilanti era stata proibita dalla Questura ) per spiegare le differenze di ragionie  tattica tra il partito socialista “anarchico” e quello “legalitario” (LNO).

POGGIBONSI – Nasce Pietro Borghi, falegname. Attivo nell’immediato dopoguerra, comunista dal 1921, colpito da mandato di cattura nel maggio 1932 per “Organizzazione comunista”, si sottrae all’arresto riparando in Francia. Iscritto in Rubrica di Frontiera, nell’ottobre 1936 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna ed è tenente nella Brigata Garibaldi. Nel febbraio 1939 rientra in Francia ed è internato a St. Cyprien, Gurs e Vernet. Il 25 settembre 1941 viene tradotto in Italia e confinato 5 anni a Ventotene, ma la caduta di Mussolini lo fa liberare il 20 agosto 1943 (CPC).

1902

LIVORNO – Nasce Otello Ottanelli, nome di battaglia Pari, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 1ª Brigata Tamietti e la 9ª Divisione di Giustizia e Libertà   (IRT).

1905 

MONTIERI – Nasce Enrico Orlandini. Fornaio, poi residente a Grosseto, nel 1942 viene arrestato per attività antifascista e confinato per 2 anni, poi prosciolto per motivi di salute (CPC).

1921 

RADDA in CHIANTI – Nasce Dante Carboni. Studente, residente a Castellamonte (To), già artigliere. Partigiano combattente dal 22 giugno 1944 al 7 giugno 1945 con il Raggruppamento Giorgio Davito (IRT).

1926

PONTEDERA – Nasce Edoardo Santorelli, nome di battaglia Nado, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 15ª Brigata Sap per la quale cade a Grugliasco il 30 aprile 1945 (IRT).

1933

LIVORNO – Arresto dell’antifascista Pasquale Misuri, facchino, processato dal tribunale Speciale (LXX).

1944 

CECINA – Il SAP cecinese consegna armi ai partigiani piombinesi della 3a Brigata (CRT).

MONTICIANO –  Partita dal Belagaio, la squadra partigiana di Salvio (Gino Tagliaferri) cerca di tendere un’ imboscata al podestà di Monticiano: al suo posto, però, transitano, in località Carrotto, due carabinieri e due guardie della GNR di S.Lorenzo a Merse, presto catturati e disarmati. I carabinieri vengono rilasciati, le guardie repubblichine “mandate al campo di concentramento”, termine col quale in gergo si indicava la loro eliminazione fisica (crt + PVM).

1945

PIEMONTE – Cirano Gherardi, il partigiano pisano “Cerano” di Giustizia e Libertà, combattente nella Resistenza piemontese, viene catturato e deportato in Germania  (IRT).