25 gennaio

1881

PITIGLIANO – Nasce Affortunata Servi, ebrea deceduta in seguito a deportazione (EIT).

1898 

MARCIANA – Nasce Emilio Mazzei. Di professione meccanico, comunista, si trasferisce a Roma e viene in seguito iscritto in Rubrica di Frontiera per la sua attività antifascista in Francia, dove, nel periodo 1941-1942, è internato (Vernet). Fermato al rimpatrio, è diffidato dal regime (CPC).

1899

PORTOFERRAIO – Nasce Giuseppe Frangioni.  Pescatore antifascista poi residente a Livorno, il 14 ottobre 1938 è arrestato per favoreggiamento in espatri clandestini a fini politici e confinato 2 anni a Baronissi e Ventotene. Liberato il 13 ottobre 1940 (CPC).

1900

LIVORNO – Nasce Ubaldo Bottigli,  antifascista processato dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

LIVORNO – Nasce  Arrigo Funaro, internato in quanto ebreo come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1901

PISA – Manifestazione anticlericale della Società Razionalista in memoria di Galileo Galilei e Giordano Bruno. L’imponente corteo inneggia alla rivoluzione, all’ anarchia,a  Gaetano Bresci ed ha una grossa coda di polemiche in seno alle forze della repressione. Giolitti interviene destituendo il Prefetto e processando 35 anarchici (ALS).

1905 

PISA – Nasce Otello Lavoratorini. Di professione vetraio, attivo politicamente fin da ragazzo e trasferitosi a Empoli, viene arrestato il 30 marzo 1931 per “organizzazione comunista” e condannato dal Tribunale Speciale a 6 anni di reclusione a Padova. L’amnistia lo libera il 12.11.1932 ma viene comunque sottoposto a lunga vigilanza, almeno fino al 1942 (CPC).

1912 

LIVORNO – Nasce Giovanni Tantardini, antifascista processato dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

1914 

GROSSETO – Si apre nel Capoluogo il XIV° congresso provinciale del Partito Socialista (DFDF).

VOLTERRA – Nella frazione di Villamagna nasce Perseo Busdraghi. Residente poi a Milano, impiegato schedato quale antifascista, l’8 marzo 1941 viene arrestato  per diffusione di una lettera attribuita a Badoglio in risposta alle critiche mosse da Farinacci alla condotta della guerra in Grecia. Il 3 dicembre 1941 è liberato su decisione della Corte d’Appello (CPC).

 

1921

CECINA —In Municipio, la Giunta socialista rimuove di nuovo la lapide che ricorda il ‘massacro di proletari’ della prima Guerra Mondiale e che fascisti di Livorno avevano nottetempo rimurato. Alle 14 la Camera del Lavoro da’ appuntamento ai lavoratori in piazza per protestare, ma il comizio pubblico è vietato dalle autorità e si deve ripiegare nei locali della Lega Proletaria. Verso le 20, decine di fascisti livornesi ( tra cui il vicesegretario Paolo Pedani ed il capitano della Marina mercantile Dino Leoni ) arrivano alla stazione ferroviaria, iniziando a scorrazzare per il paese senza intervento delle forze di polizia. Ne nasce una sparatoria coi socialcomunisti e resta ferito a morte il fascista Dino Leoni, con alcuni feriti da ambo le parti. Le forze dell’ ordine lasciano ripartire gli squadristi in treno, scatenando poi la caccia al sovversivo: sono arrestati il sindaco Ersilio Ambrogi, gli assessori Zoilo Lorenzi e Alfredo Bonsignori, il capolega Egisto Buselli e Giuseppe Romoli (RLL – SQU).

Da fonte militare-fascista del ventennio si apprende che … ” resta ferito il Carabiniere Cervetto Andrea … intervenuto per difendere un gruppo di fascisti che, dopo di aver percorso le vie della città al canto di «Giovinezza», era stato fatto segno a colpi di arma da fuoco da socialisti,  fu gravemente ferito da due colpi di rivoltella sparatigli dai sovversivi “.

1923

CASTELFRANCO di Sotto – Nasce Nello Duranti, partigiano combattente nel Lazio con le Brigate Garibaldi  (ANPI Roma).

LIVORNO– Arresto del sovversivo Cesare Baggiani per il possesso di una rivoltella (RLL).

1925 

PIOMBINO – Nasce Aldo Bertaccini, nome di battaglia “Candela”, partigiano combattente in Piemonte con la 46ª Brigata Garibaldi e con la 4ª Divisione Garibaldina, Brigata “Alesonatti O.” (IRT).

1932

LIVORNO – Umberto Rossi Combes, comunista già diffidato, viene assegnato al confino. Pochi giorni prima aveva preso a pugni il fascista Rombolini in un caffè, gridando poi : ” Quando faremo la rivoluzione molti che stanno sui quattro canti la pagheranno cara. Viva la Russia ! Viva il Comunismo ! ” (RLL).

1938

LIVORNO – Nella notte tra il 25 ed il 26 gennaio, i fratelli Pasquale e Silvano Cacciari, pollaioli, emigrano clandestinamente in Corsica per sottrarsi al fascismo (RLL).

1944 

Carcere imprecisato – Angelo Frati-Rulli e Benigno Barsali, follonichesi già a capo della formazione di Monte di Muro, ed arrestati il 26 dicembre precedente, riescono ad evadere ed a riparare nella zona dell’Accesa, formando una nuova Banda partigiana denominata Camicia Bianca (RAM-RCBR).

CASAL DI PARI – Si costituisce la Formazione Bracco che prende il nome dal comandante Ernesto Bracco (AGA – CRT – RMAA).

FRASSINE – Si aggiungono alla formazione del comandante Chirici sia il tenente “Enzo” Ceccherini che il partigiano Vinicio (RAM).

LIVORNO – Un gruppo di 28 persone, che avevavo dato vita ad una cellula del Fronte di Liberazione Nazionale, capeggiata da Otello Frangioni, ed avevano impiantato una stamperia clandestina, cadono nelle maglie della rete repressiva nazifascista (LDIIR – CRT).

MASSA Marittima – Sulla rotabile per Siena, la Vª squadra della IIIª Brigata compie azioni di molestia contro i nazifascisti (RAM).

MONTESCUDAIO – Nel territorio comunale, Azelio Lorenzini (46) è vittima dei nazifascisti (Progetto Memoria – Regione Toscana).

ROCCASTRADA – Dal Notiziario della GNR si viene a sapere che ” circa 60 donne si raccolsero davanti alla caserma dei carabinieri chiedendo il rilascio della madre di un renitente alla leva, fermata come ostaggio. I carabinieri dispersero le dimostranti, arrestandone sei ” (PdR).

S. FIORA– Nel pomeriggio circa 60 persone armate di bastone si riuniscono davanti alla caserma dei carabinieri per chiedere la liberazione di 3 renitenti alla leva: per non essere sopraffatti i carabinieri lanciano 3 bombe a mano ferendo 2 civili (CRT).

1947

PORTOFERRAIO – Per ricordare la morte di Lenin, il Partito Comunista Internazionalista tiene la conferenza su “L’opera di Lenin nella rivoluzione proletaria in Russia e nel movimento comunista internazionale”, conferenza replicata il giorno dopo (CRP).

1959 

RIBOLLA – Dalla fusione tra le Cooperative di consumo ”Minatori, Operai e Contadini” di Ribolla, “La Libertà” di Sticciano, “L’Unione” di Sassofortino, “La Concordia” di Montemassi (tutte attive dal 1945), “L’Avvenire” di Sticciano Scalo (1953), “La Castellaccia” (1947), nasce la Cooperativa Intercomunale di Consumo “Unione“, con sede nel centro minerario (URI).

 1972

FOLLONICA – Sciopero di 24 ore a Follonica e Massa Marittima, dopo la messa in cassa integrazione di 243 operai dello stabilimento chimico del Casone; è in agitazione anche la Cesa di Portoferraio, l’ultima industria rimasta sull’isola d’Elba, che annuncia la chiusura ( CFC ).

1987 

PIOMBINO – Grazie alle lotte di estrema sinistra ed ambientalisti, un referendum indetto dall’amministrazione comunale disapprova il progetto di costruire una centrale a carbone a Torre del Sale.