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Data: Paganico 22 gennaio 1944Da: Prefettura di GrossetoA: Questore di Scansano – Ufficio Ebrei presso Prefettura – SedeOggetto: Campi concentramento ebrei.Testo:Trascrivo per conoscenza e norma seguente telegramma del 22 corrente del Capo della Polizia:” Richiamando precedenti disposizioni informasi che ebrei puri italiani et stranieri devono essere inviati campi concentramento. Verranno interessate Autorità Centrali Germaniche per direttive intese assicurare permanenza ebrei campi italiani. Provvedimento è per ora sospeso per famiglie miste. Circa sequestro beni mobili et immobili saranno emanate at iniziativa Ministero Finanze opportune norme regolamentari “.IL CAPO DELLA PROVINCIAAlceo Ercolani(Firmato)
1944 – Almirante il Fucilatore.Comunicato della Prefettura di Grosseto (17 Maggio 1944)“Alle ore 24 del 25 Maggio scade il termine stabilito per la presentazione ai posti militari e di Polizia Italiani e Tedeschi degli sbandati ed appartenenti a bande.
Entro le ore 24 del 25 Maggio gli sbandati che si presenteranno isolatamente consegnando le armi di cui sono eventualmente in possesso non saranno sottoposti a procedimenti penali e nessuna sanzione sarà presa a loro carico secondo quanto è previsto dal decreto del 18 Aprile. I gruppi di sbandati, qualunque ne sia il numero, dovranno inviare presso i comandi militari di Polizia italiani e Tedeschi un proprio incaricato che prenderà accordi per la presentazione dell’intero gruppo e per la consegna delle armi.
Anche gli appartenenti a questi gruppi non saranno sottoposti ad alcun processo penale et sanzioni. Gli sbandati e gli appartenenti alle bande dovranno presentarsi presso i posti militari e di Polizia Italiani e Germanici entro le ore 24 del 25 Maggio: tutti coloro che non si saranno presentati saranno considerati fuorilegge e passati per le armi mediante fucilazione nella schiena. Vi preghiamo curare immediatamente affinchè il testo venga affisso in tutti i comuni della vostra provincia”Firmato: il capo di gabinetto GIORGIO ALMIRANTE
1944 – I nazifascisti ammoniscono i contadini maremmani che aiutano i partigiani.Testo:”COMUNE DI MASSA MARITTIMAA TUTTI I RURALI DI MAREMMAAffinché i rurali ne traggano regola di comportamento, e non siano ulteriormente tratti in inganno dalla propaganda nemica, pubblichiamo il seguente appello del Capo di Provincia:“ E’ necessario che tutti i Rurali di Maremma, ingannati da una propaganda falsa e bugiarda sappiano chi sono coloro che, sotto il manto del Patriottismo, si atteggiano a futuri salvatori del popolo italiano. Essi sono fuggiaschi di tutte le razze, negri, neo-zelandesi, russi e simili, quei prigionieri ai quali si sono uniti ex Ufficiali Italiani di dubbia moralità civile e che cercano di sfuggire alla giustizia, atteggiandosi a grandi patriotti [sic]. I partigiani sono gli attuali svaligiatori di case, gli assassini dell’imboscata, i fratelli di coloro che distruggono con i bombardamenti le nostre città, macchiandosi del sangue delle nostre donne e dei nostri ragazzi.Poiché le bande si sostengono con i viveri che vengono forniti dai Rurali di Maremma, è opportuno si sappia che chi aiuta i partigiani si rende complice di essi, quindi passibile delle più gravi pene, è necessario che si sappia che qualora i rifornimenti non finiscano, il Comando Germanico troncherà il male alla radice, adottando i più severi provvedimenti.Qualunque denunzia di appartenenti a bande sarà trattata con la massima riserva dagli Uffici Tedeschi e compensata con un premio di L. 1800. Ogni omissione di denuncia sarà punita dai Tribunali. – IL CAPO DELLA PROVINCIA:f.to Alceo Ercolani.“Massa Marittima, li 13 Aprile 1944-XXIIIL COMMISSARIO PREFETTIZIO GIUSEPPE DI BEO”[Visualizza in alta risoluzione]

Ventennio: le preghiere del fascista.

1943 – Il Comitato di Concentrazione Antifascista di Piombino.

1944 – Relazione politico-militare RSI per la Provincia di Grosseto.

1944 – Una testimonianza sulla strage di Guardistallo.

1944 – Volantino del Partito Comunista Internazionalista – Sezione di Piombino.

1945 – Le liste di ”epurazione” dei fascisti di Castelnuovo di Val di Cecina.

1950 – La sentenza del processo alla brigata nera di Apuania  responsabile delle stragi di Vinca e Bergiola, Gragnola, Monzone, Mommio, S. Terenzo e di rastrellamenti e fucilazioni di partigiani  e rappresaglie contro le popolazioni civili.

2010 – Roccastrada revoca la cittadinanza onoraria al Cavalier Benito Mussolini.

 

 


 

 

Copia del messaggio partigiano che si era tentato di far pervenire ai reparti inglesi tramite un colombo viaggiatore catturato dai fascisti. Fonte: Notiziario della G.N.R. del 28 maggio 1944 – Sezione relativa a Livorno.