11 dicembre

1888 

VOLTERRA – Nasce Priamo Poli. Alabastraio socialista, politicamente attivo dall’immediato dopoguerra, viene proposto per l’ammonizione per critiche al regime nel giugno 1934, ma solo diffidato. Nel 1942 risulta essere ancora vigilato dall’apparato repressivo del regime (CPC).

1891 

LIVORNO – Nasce Augusto Pescioli. Fa l’operaio ed è arrestato per organizzazione comunista nell’ottobre 1939, quindi condannato dal Tribunale Speciale a 5 anni di reclusione a Civitavecchia, dei quali 2 condonati. E’ liberato nell’ottobre 1942 (CPC).

1906

PIOMBINO – Dopo ben 114 giorni di lotta operaia per piegare la resistenza del gruppo padronale, la direzione de La Magona si dichiara pronta a trattare e di fatto ad accettare le richieste della piattaforma. In tutto questo periodo di lotta, disagio e fame, grande è stata la solidarietà giunta ai piombinesi dagli operai di Savona (CCO).

1911

PISA – Nasce Luigi Valetti, antifascista processato dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

1913 

VOLTERRA – Nasce Azaria Vanni, alabastraio aderente al Partito Comunista e per questo arrestato nell’autunno 1930 ma prosciolto per insufficienza di prove dal Tribunale Speciale e diffidato. Anni dopo, nel 1937, tuttavia sopraggiunge la radiazione dal Casellario politico (CPC).

1915

LIVORNO – Nasce Leonetto Lenzi. Di professione sarto, viene arrestato l’ 8 giugno 1939 per denigrazione del regime ed offese al capo del governo, subendo una condanna a 5 anni di confino a Tremiti, pena commutata in ammonizione dal 1° giugno 1940 (CPC).

1925

LIVORNO – Nasce Giuseppe “Ardito” Bollani: parteciperà alla Resistenza in Piemonte come patriota della 15ª Divisione Alessandria (IRT).

1943 

LIVORNO – A questa data, su 1503 livornesi richiamati alle armi dai fascisti repubblichini, risultano essersene presentati solo 179 (CRT).

PIOMBINO – Un rapporto del Militar Kommandantur di Livorno presenta una situazione per loro allarmante: ” Generalmente si nota una crescita del comunismo. Ciò vale soprattutto per il centro industriale di Piombino e per gli stabilimenti del territorio di S.Croce. La fiducia nella guida politica e militare degli elementi locali è minima ” (LDIIR).

VARZI (Pavia) – In un rastrellamento, perde la vita il partigiano “Pisa“, Vittorio Venagli, nativo di Ponsacco (Anpi).

1945 

GROSSETO – La Corte d’appello speciale condanna 2 falsi partigiani follonichesi per aver denunciato al nemico i componenti della formazione partigiana di Follonica e quelli del CLN di Follonica nonchè per omicidio e rapine commessi a Massa Marittima ( Min. Grazia e  Giustizia – Dir. Gen. Affari Penali, Grazie e Casellario – Ufficio Grazie Collaborazionisti – B31 Fasc. 02035/52 ) (SNFT).