3 dicembre

1884

CAMPIGLIA Marittima – Nasce Gaspero Parenti, militante libertario dal principio del ‘900 (RLL).

1886 

CAMPIGLIA Marittima – Nasce Italo Pallini. Meccanico, poi residente a Torino, socialista attivo dall’anteguerra, nel 1918 è licenziato dal lavoro a Savona perché antimilitarista. Diffidato nel novembre 1926 per propaganda antifascista, sarà tuttavia radiato dal casellario nel 1937 (CPC).

1887

PISA – Nasce Eugenio Passamonti, antifascista confinato politico (CPC ex IAC).

1889 

CHIUSI – Nasce Mario Venturini. Fornaio e fabbro, anarchico dall’anteguerra, va a risiedere a Lecco ed è ammonito nel dicembre 1926 per propaganda antifascista. Prosciolto nel dicembre 1928, va iscritto nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze. Muore sotto un bombardamento aereo il 15.3.1943 (CPC).

SINALUNGA – Nasce Olinto Sonnini. Residente a la Spezia, è un ferroviere licenziato politico nel 1923. Fa quindi il mestiere di mattonaio e nel novembre 1926 viene diffidato. Sarà vigilato fino alla caduta del regime nel 1943 (CPC).

1893

PONTEDERA – Nasce Eugenio Benedetti, impiegato e anarchico. Segretario di un circolo cattolico in gioventù, abbraccia le idee anarchiche, si sposta a Roma e viene condannato nel 1922 per comizio non autorizzato e nel 1923 per propaganda sovversiva. Nel 1930 viene diffidato e, 6 anni dopo, radiato dal Casellario (CPC).

1907

PIOMBINO – La direzione della Ferriera decide che i cottimi pagati ai dipendenti siano dimezzati a causa della bassa produttività della fabbrica. Ne nasce uno sciopero che termina 9 giorni dopo con la mediazione dell’Amministrazione comunale socialista che, di fatto, sostituisce la Camera del Lavoro privandola della sua autorità di direzione della lotta operaia. Ne farà le spese a breve il segretario Curzio Carnesecchi costretto alle dimissioni e sostituito dal responsabile del sindacato della latta, il più forte fra quelli aderenti, Agostino Benvenuti (CCO).

1943 

AUSCHWITZ – Nel lager nazista  dove è deportato, muore l’ebreo livornese Roberto Raffaello Menasci (1911)  (LXX).

MANCIANO – ” … tre sconosciuti ” minacciano il fascista Giovacchino Brinci, organizzatore del fascio del paese, disarmandolo delle due pistole in dotazione (BAM).

MASSA Marittima – Nuova requisizione di viveri da parte dei partigiani presso la miniera di Capanne Vecchie (CRT).

RIOTORTO – In località Santa Trice, nuova riunione del comandante Chirici con i rappresentanti del Comitato di Liberazione del livornese, presenti Federigo Tognarini, Livio Frangioni ed il tenente Costa (RAM).