28 novembre

1847

FOLLONICA – Le cronache dell’ epoca riportano che ” una quantità di persone alquanto alterate dal vino ” inscenano ripetute dimostrazioni contro il direttore dello stabilimento Bosi, contro il segnasome Baldini – accusato di esserne la prezzolata spia – e soprattutto contro quei commercianti che si ostinano ancora a vendere il pane a otto quattrini alla libbra anzichè a sette come loro richiedono (RAF).

1883 

BUTI – Nasce Carlo Vichi. Socialista, suonatore ambulante, emigra all’estero in data imprecisata e viene iscritto in Rubrica di Frontiera per attività antifascista in Francia e in Spagna. Nel 1940, al suo rimpatrio, viene diffidato (CPC).

1889

LIVORNO – Nasce Mario Sitri, internato in quanto ebreo come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1898

LIVORNO – Nasce Alessandro Iacoponi, facchino, militante comunista e  fratello di Natale Vasco. Ardito del Popolo, membro della frazione comunista dissidente di Aramis Guelfi. Più volte arrestato e diffidato,  iscritto nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze, sarà vigilato dai fascisti fino alla caduta del regime dittatoriale. Muore nella città portuale nel 1973 (RLL – CPC).

S.CROCE sull’Arno – Nasce Pietro Riccioni. Negoziante residente a Lucca, attivo politicamente dall’immediato dopoguerra, viene arrestato nel maggio 1941 per divulgazione di notizie apprese da Radio Londra e confinato a Pisticci per 3 anni, pena dalla quale è liberato nel novembre 1942 per l’amnistia del ventennale (CPC).

1901 

CHIUSDINO – Nasce Dino Pocci. Pubblicista, nel 1932 viene diffidato con l’accusa di “professione di fede comunista“. Pochi anni dopo, nel 1936, è tuttavia radiato dal Casellario Politico perché evidentemente non più pericoloso per il regime (CPC).

1908

POGGIBONSI – Nasce Giovanni Bruni, bottaio e comunista. Arrestato il 22 novembre 1941 per riunioni clandestine al fine di ascoltare le notizie dalle radio straniere e farne propaganda. Confinato a Pisticci 4 anni, viene liberato per ferragosto del 1943 alla caduta del regime (CPC).

1912

VOLTERRA– Nasce Balilla Macchioni, alabastraio, comunista, sposta in seguito la sua residenza a Siena. Viene arrestato il 23 ottobre 1930 e, per la sua attività politica, il Tribunale Speciale lo condanna a 1 anno e 6 mesi per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda” (Sentenza n.52 del 19/12/1930 Pres. Tringali – Rel. Buccafurri).  Liberato il 19 aprile 1932, viene diffidato. Risulta ancora vigilato dai fascisti nel 1942 (CPC).

1922 

SCORGIANO – I fascisti aggrediscono Giuseppe Braccagni, segretario della sezione giovanile comunista ( MAC ).

1924

STAGGIA Senese – Nasce Dilvo Galletti, partigiano nella Resistenza piemontese, combattente della Brigata Magnone della 43ª Divisione De Vitis (IRT).

1936

LIVORNO – Il repubblicano schedato Celestino Bandinelli prende a pugni, nella fiaschetterai Telleschi, il facchino Eugenio Nenci che si è rifiutato di contribuire a una sottoscrizione in favore del cugino Domenico Nenci, detenuto a Pianosa e conosciuto per le idee comuniste e i sentimenti ostili al regime. Bandinelli viene arrestato e proposto per il confino come “sovversivo irriducibile, di carattere violento, irriguardoso verso le autorità” (RLL).

1943 

ROCCATEDERIGHI – Inizio della turpe attività del campo di concentranento per ebrei cui vengoo destinati inizialmente 3 agenti P.S. per vigilanza interna, 20 militi fascisti e 1 ufficiale con armi anche pesanti e bombe per la vigilanza esterna, carabinieri per la vigilanza nei paraggi. Per gli ebrei internati, il capo della provincia Ercolani fa sapere che “Esaminerò poi caso per caso quelli che meritano speciale considerazione” (Prefettura di Grosseto – prot. n. 04874 Gab. ).