2 settembre

1882

ROCCATEDERIGHI – Nasce Aronne Pecorini, socialista massimalista, fratello maggiore dell’ altro sovversivo Mosè. All’avvento del fascismo emigra in Francia dove continua la sua attività politica. Sorvegliato dai fascisti fino al crollo del regime. Vedi Biografia R/esistente (RMR).

1893

CAMPAGNATICO – Nasce Fulvio Benocci, venditore ambulante antifascista. Socialista nell’immediato dopoguerra, nel febbraio 1942 viene fermato con altri e ammonito per attività antifascista (CPC).

1899 

PISA – Nasce Francesco Nitti, partigiano combattente in Francia con le F.F.I., le Forze francesi dell’Interno (ANPI Roma).

1902

LIVORNO – Nasce Giuseppe Piccinetti, trapanista comunista condannato nel 1936 a 1 anno di detenzione per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda”.

1906

LIVORNO – Nasce Pasquale Misuri, antifascista processato dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

MONTEMASSI – Viene fondata la locale Lega di Resistenza alla quale ” potranno appartenere tutti gli operai che esercitano l’arte del minatore” (MDM).

1909 

LIVORNO – Nasce Giuseppe Piccinetti. Operaio comunista, è arrestato il 20 gennaio 1935 per organizzazione comunista, condannato dal Tribunale Speciale a un anno di reclusione a Roma, interamente scontato. Nel 1940 la polizia fascista annota sulla sua schedatura che “non dà alcuna prova di ravvedimento” (CPC).

1922 

VALPIANA – Nasce Enzo Gerli, nome di battaglia “Tina“, partigiano dall’ 8/9/1944 al 25/4/1945 con la XXXIª Brigata Garibaldi “”Forni“” operante nella Valle del fiume Ceno (Pr). Precedentemente, Enzo risulta negli elenchi ufficiali della IIIª Brigata Garibaldi “”Camicia Rossa“” come combattente dal 23/9/1943 al 20/7/1944 (UBO – RMR).

1923

ORBETELLO – Fonte fascista riporta che, in scontri con sovversivi,  lo squadrista ” Lombardi Silvio – nato a Biella 5.12.1896 – [è] colpito con un lungo e acuminato coltello da cucina, nel corso di una rissa con alcuni antifascisti“: sempre secondo la stessa fonte la camicia nera muore alcuni giorni dopo all’ospedale.

PISA – Nasce Sirio Giacomelli, nome di battaglia “Brill“, partigiano combattente in Liguria nella Brigata Garibaldi Gramsci – Iª Divisione Liguria Monte Picchiara (ILSREC).

1930 

VOLTERRA – Lancio di volantini da parte degli aderenti al Partito Comunista che agiscono in clandestinità: alcuni di loro verranno arrestati il 20 ed il 23 ottobre successivi.

1931 

LIVORNO – Arresto dello scaricatore di porto Armando Piram per organizzazione comunista: per lui  una condanna a 2 anni e mezzo di reclusione (CPC).

1935

LIVORNO – Viene destinato al confino per la durata di due anni il cameriere livornese Ezio Taddei ”per attività anarchica”. Deportato a Ponza e poi a  Bernalda (Mt), Taddei aveva già espiato dieci anni di galera per reati politici e comuni, distinguendosi come organizzatore di alcune clamorose proteste nei reclusori (RLL).

1938 

GROSSETO –  Nella notte dal due al tre settembre, alle foci dell’Ombrone, vengono arrestati Ilario Cannoni, Giuseppe Guidotti, Cavallotti Fedi e  Federigo Montecchi mentre tentano di emigrare clandestinamente in Corsica con una barca a vela, per sfuggire al regime fascista (RMR).

1944

BIENTINA – Liberazione dal nazifascismo (Reg. Toscana).

BUTI – Liberazione dal nazifascismo (Reg. Toscana).

CALCINAIA – Liberazione dal nazifascismo (Reg. Toscana)

PISA – La Formazione Nevilio Casarosa della XXIIIª Brigata, al completo, alle 7 del mattino entra in Pisa accolta da una folla festante. Essendo stata segnalata la presenza in città del maresciallo dei carabinieri Feleppa, uno dei responsabili della fucilazione del partigiano Foresto Palandri, parte della Formazione attacca la caserma di Porta Nuova. La resistenza è più accanita del previsto ed i partigiani Walter Pistelli e Eco Ciacchini restano feriti. L’attacco ha però fine solo col sopraggiungere di un reparto americano. Nel pomeriggio, sconosciuti uccidono il famigerato squadrista Unberto Sesoldi (RMAA).

Dopo questo episodio, si scioglie definitivamente l’ ultimo nucleo della Brigata Boscaglia (La tavola del pane di P.G.Martufi).  Con essa, si disciolgono anche il Distaccamento “Nevilio Casarosa” ed il GAP del Partito Comunista pisano. Gli americani entrano in città (CRT).

PONTEDERA – Liberazione dal nazifascismo (Reg. Toscana).

RIGOLI – Nella frazione di S.Giuliano Terme, muore Antonio Gerzettich (1880) “vittima della bestiale ferocia tedesca” (lapide cimitero Molina di Quosa).

S.GIULIANO Terme – Liberazione dal nazifascismo (Reg. Toscana). Intanto, nel territorio comunale,  purtroppo Antonio Gherseti e Alfredo Lazzeri vengono uccisi dai nazifascisti (Progetto Memoria – Regione Toscana ).

VICOPISANO – Liberazione dal nazifascismo (Reg. Toscana).