1 settembre

1864 

SCARLINO – Nasce Pietro Ravagli. Falegname, politicamente attivo già dal 1885, risiede a Roccastrada e diviene segretario provinciale della Lega dei Minatori e vicesindaco nel primo dopoguerra. Nel dicembre 1926 viene arrestato per la sua pericolosità politica e condannato a 5 anni di confino, poi commutati in ammonizione nel gennaio 1927. Prosciolto nel dicembre 1928, viene iscritto nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze. Radiato dal Casellario Politico nel 1937, muore nel 1948 (CPC).

1884

PISA – Nasce Cafiero Cantoni, anarchico. Impegnato nel movimento dai primi anni del secolo, ripetutamente condannato, nel dicembre 1934 è ammonito per espressioni irriguardose nei confronti del regime. Viene prosciolto nel 1936 in occasione della ‘proclamazione dell’ impero’ (CPC).

1887 

COLLE VAL d’Elsa – Nasce Enrico Santarnecchi. Operaio, “attivo e influente” politicamente dall’ immediato dopoguerra. Viene arrestato per organizzazione comunista il 7.3.1926 e si suicida lo stesso giorno ( o il 9.4.1926) in carcere (CPC).

1888

CASTAGNETO CARDUCCI – Nasce Francesco Ulivelli, internato come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1913

CALCINAIA – Nasce Vasco Corsi manovale e militante comunista. Emigrato nel 1930, viene iscritto in Rubrica di Frontiera per attività comunista in Francia, dove viene arrestato nel 1942 e condannato ai lavori forzati a vita per appartenenza a una formazione partigiana. Evaso nel 1943, viene ricatturato subito dopo ma, non datosi per vinto, evade nuovamente nell’ottobre 1943. Comandante partigiano coi francesi, cade in combattimento nel maggio 1944 (CPC).

1920 

PIOMBINO – Alle ore 10 vengono occupate le officine allo Stabilimento Alti Forni Savinem ed al Cantiere Navale (SRI).

1921

CASCINA – L’onorevole Mingrino, dirigente degli Arditi del Popolo, viene percosso dai fascisti alla stazione ferroviaria di Cascina insieme al sindaco della cittadina (SQU).

1921 

FOLLONICA – In un locale pubblico di via Bicocchi, il sovversivo Tebaldo Faelli viene aggredito da una turba di circa 50 fascisti che lo prelevano conducendolo forzatamente in spiaggia dove lo bastonano a sangue, lasciandolo esamine a terra. Il medico che lo esamina rileverà i segni di almeno 60 nerbate ed una ferita alla testa della quale resterà cicatrice permanente (RMR).

1923 

COLLESALVETTI – Nasce Fernando “Giglio” Luschi, partigiano nella Resistenza piemontese, combattente della XVª Brigata (IRT).

1924 

PISA – In seguito a copiose dimissioni ed epurazioni in seno al partito fascista, si forma un movimento dissidente col nome di Fascio di Combattimento Pisano, con una linea di fedeltà alle origini repubblicane. I suoi aderenti indosseranno una camicia nera con frangia rossa al colletto. Vi saranno scontri in provincia tra le due fazioni (RMAA).

1937

MASSA Marittima – Durante la fiera di Pian dei Mucini, l’antifascista Elvezio Cerboni – futuro comandante partigiano “Mario” – viene pesantemente provocato dallo squadrista Giulio Bertucci, detto “Tillone“, autore di numerosi pestaggi ed implicato nell’omicidio del 1921 ai danni del capolega contadino Gabbriello Dani di Scarlino. La pur non violenta reazione di Cerboni è sufficiente per essere denunciato e per portarlo ad una condanna a 13 mesi che sconterà nel carcere di Forte Boccea a Roma (LPP).

1938

BOCCHEGGIANO – L’ Organizzazione Comunista Rivoluzionaria del paese delibera di stabilire una quota mensile di £ 2 da parte dei compagni aderenti. E’ eletto segretario Anuello Lorenzoni e disposto che ogni componente venga indicato con un numero progressivo al posto del nome proprio. “Proletari di tutti i paesi unitevi !” viene indicato come il motto del gruppo (TMV).

1944 

CALCI – Nella valle ormai bonificata dai partigiani arrivano i primi carri americani (CRT). Liberazione ufficiale dal nazifascismo (Reg.Toscana).

CASCINA – Nel territorio comunale, Sabatino Bellucci (76) e Giuseppe Buffoni (64) sono vittime dei nazifascisti (Progetto Memoria – Regione Toscana ).

CASTELFRANCO di Sotto – Liberazione ufficiale dal nazifascismo (Reg.Toscana).

PISA – Il Distaccamento Nevilio Casarosa ingaggia diversi scontri nelle campagne pisane sbandando vari tedeschi che vengono catturati da pattuglie statunitensi (CRT). Nella notte la Squadra Comando del 1° settore prende contatto con truppe americane convincedole a farsi fare da guida. Di mattina squadre partigiane snidano gli ultimi tedeschi in città costringendoli alla fuga nei campi ed alla cattura da parte degli americani. Liberata la caserma dei carabinieri repubblichini.

SANTA CORCE sull’Arno – Liberazione ufficiale dal nazifascismo (Reg.Toscana).

1972

PISA – Muore Alberto Bargagna, il comandante della XXIII Brigata Garibaldi ‘Boscaglia’.