21 agosto

1881 

GAVORRANO – Nasce ” Celso Baicchi fu Remigio – Residente a S.Fons, bracciante – Attivo comunista da vigilare e segnalare – Connotati: statura bassa, olivastro, corporatura piccola, capelli biondi, occhi castani, naso rettilineo, testa lunga ” (Questura di Gr – 22/04/1937 + BDR pag.48).

1893 

VOLTERRA – Nasce Duilio Barbafiera. Trasferitosi a Sassuolo, qui fa il meccanico e l’artigiano. Si unisce al movimento resistenziale inquadrandosi come partigiano dal 31/3 all’ 11/6/1944 con la Brigata Bigi, poi lo troviamo nella Brigata Barbolini fino al 15/9/1944, di nuovo con la Bgt. Bigi dal 18/11 successivo. Il 12 giugno del ’44  combatte a Quara. Dal settembre stesso anno è ricoverato all’ Ospedale Militare di S. Gallo a Firenze, in convalescenza, certamente ferito o per i postumi di malattia contratta in montagna (UBO).

1894 

TERRICCIOLA – Nasce Oscar Vannini. Muratore, anarchico, espatria nel 1922 per sottrarsi a rappresaglie fasciste. Nell’autunno 1936 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna, precisamente nel Battaglione Garibaldi, combattendo per il quale risulta ferito. Rientra in Francia nel settembre 1938 e qui viene arrestato nell’aprile 1942 per organizzazione comunista per la quale subisce una condanna iniziale a 10 anni di lavori forzati (CPC-OSR).

1901 

MONTIERI – Nasce Amleto Rovelli. Operaio, comunista, residente a Venaria Reale -To, viene diffidato per attività antifascista nell’aprile 1937. Arrestato per organizzazione comunista nel maggio 1940, assolto per insufficienza di prove dal Tribunale Speciale (CPC-TMV).

1903

RAVI – Nasce Lelio Iacomelli  . Meccanico,  schedato come  “comunista da arrestare”, emigra nel 1930, iscritto in Rubrica di Frontiera per attività antifascista in Belgio, Francia, Olanda. Subisce arresti in Spagna nel 1933-1935. Nel luglio 1936 si arruola nelle formazioni antifranchiste (Battaglione Zappatori) e viene fatto prigioniero nell’ ottobre 1937, tradotto in Italia nel settembre ’38, confinato a Ventotene per 5 anni, fino alla liberazione nell’agosto 1943, per essere internato a Bagno a Ripoli dal gennaio del 1944 (CPC – BDR).

1905

LIVORNO – Nasce Pilade Gronchi, fuochista, diffidato nel febbraio 1935 per ”Organizzazione comunista” e vigilato dal regime almeno fino al 1940 (CPC).

1920

CECINA – Alla stazione ferroviaria, arresto dell’anarchico Impero Rossi, di Suvereto, per offese al re e alle istituzioni (RLL).

1921 

GROSSETO – Riferendosi al capo degli squadristi neri Dino Castellani, un telegramma recita ” Aggiungerei che Castellani organizzatore spedizione Roccastrada, colpito mandato cattura per correità omicidio, saccheggi incendi passeggerebbe indisturbato per cotesta provincia fra deferenza coloro che dovrebbero arrestarlo ” (MInistero Interno, Al Prefetto di Grosseto, telegramma n. 19838, 21 agosto.1921).

PIOMBINO– Manifestazione degli Arditi del Popolo contro il decreto ministeriale che impone loro di sciogliersi. In un volantino ribadiscono che loro saranno “sempre pronti a sbarrare il passo ai nuovi ricostruttori della Patria”  (RLL).

1925 

COLLE di Val d’Elsa – Con un telegramma al Ministero dell’Interno, il Prefetto Francioni di Siena informa che, tra Colle e Poggibonsi, sono 31 i sovversivi fermati dalla polizia fascista. Per 10 di essi si procede all’arresto (ACV,32)

1926 

S.MINIATO Basso – Il segretario politico fascista Altino Altimi, “si pregia” di informare il fascio di Colle Val d’Elsa di aver rinvenuto una diecina di tessere del Partito Socialista in un cassetto di una casa abitata dal mastro vetraio colligiano Bruno Valentini detto “La Bottoniera“. Il tutto, ovviamente, per prendere le misure del caso … (ACV,44).

1931 

SIENA – Al Prefetto giunge messaggio dal Ministero dell’Interno circa il proscioglimento del Tribunale Speciale del fascismo verso “Giovani Nello di Gioacchino e Valentini Rosa” (Poggibonsi 1907), “Franci Leo fu Giuseppe e Fignani Ernesta” (Colle Val d’Elsa 1905) e “Marchi Dino di Eugenio e Pieralli Zelinda” (Colle val d’Elsa, 1899) dalle accuse rivolte loro contro circa l’attività di propaganda comunista. Giovani, Franci e Marchi restano comunque in carcere a disposizione (ACV,83).

1941 

LIVORNO – La Commissione provinciale assegna al confino per 5 anni Alberto Folena, Cesare Grassi e Ezio Zanetti (RLL).

1944 

LARI – I tedeschi uccidono 1 civile (Ambasciata Rep. Fed. Di germania 1965).

ZONA di PISA – Da una squadra del 2° Settore  vengono interrotte le comunicazioni telefoniche del triangolo Verruca – Vorno – Agnano con l’ asportazione del filo (ANPI).

1979 

PIOMBINO – La direzione delle Acciaierie risponde con 10 provvedimenti disciplinari all’agitazione dei lavoratori per i problemi della sicurezza, aggravati dalla decisione di aumentare la carica delle siviere di ulteriori 10 tonnellate. Le colate di acciaio fuso hanno ucciso recentemente 4 lavoratori e provocato ferimenti (CFC).