16 agosto

1862

MASSA MARITTIMA – Secondo giorno di manifestazioni di circa 50 giovani “garibaldini” che, pur dispersi dai carabinieri, continuano ad aggirarsi per il paese inneggiando a Garibaldi al grido di ” O Roma o morte … viva Garibaldi … abbasso i birri … e siccome attirò a sé molto popolaccio l’attruppamento era imponente ” (LNO).

1873

COLLE di Val d’Elsa – Primo sciopero in Valdelsa: lo effettuano gli operai della feerriera Masson di Colle (BPA).

1878

ARCIDOSSO – Sulla torre costruita sul Monte Labbro, Davide Lazzaretti inalbera una bandiera rossa su cui spiccano una croce e sigle misteriose, simboli di misticismo permeato di teorie socialiste, interessante esperimento sociale tra oltre 80 famiglie che avevano messo in comune lavoro e beni. Condannato dalla Chiesa, perseguitato dallo Stato, il Lazzaretti sarà colpito a morte dal piombo dei carabinieri pochi giorni dopo questo gesto (BPA).

1887

LIVORNO – Nasce Erasmo Della Riccia. Di religione ebraica, è catturato dai fascisti a Castell’Azzara e deportato con le figlie e altri familiari ad Auschwitz da dove nessuno di loro farà ritorno (EIT-CDE).

1890

SIENA –  Nasce Guida Sampieri. Partigiana combattente in Liguria, con nome di battaglia “Ida“, nella 576ª Brigata Garibaldi Sap Rizzolio (ILSREC).

1891 

BUTI – Nasce il bracciante Alfredo Rocco Bernardini, combattente in Spagna nella XIV Brigata, da Giuseppe Bernardini. Espatriato nel 1920 in Francia, iscritto in Rubrica di frontiera per attività antifascista in Francia. Nel 1937 è in Spagna col grado di sergente, autista di Vincenzo Bianco (capo di Stato maggiore della XIV Brigata, comandante della XIII e capo della 35° Divisione). Nell’ottobre 1939 è internato in Francia (CPC – ISGREC – OSR).

1895 

MONTELATERONE – Nasce Agostino Veltroni. Minatore socialista, espatria nel 1922 e viene iscritto in Rubrica di Frontiera per attività antifascista in Francia. Internato a Vernet nel febbraio 1940, nel luglio dello stesso anno è tradotto in Italia e confinato due anni a Ventotene. A fine pena trattenuto come internato e liberato condizionalmente nel novembre 1942 (CPC).

1921

LIVORNO – Pur vietati dalle autorità, i funerali di Averardo Nardi vedono la partecipazione di circa mille antifascisti: Nardi era stato mortamente ferito l’11 agosto dallo studente Tito Torelli provocato dagli Arditi del Popolo (RLL).

LIVORNO – Nasce Sergio Piscolich, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la Brigata Valle Gesso e con la Brigata Bisalta della 1ª Divisione. Ferito in combattimento (IRT).

PALAIA– Incursione di squadracce fasciste: resta ucciso un amministratore socialista (SQU).

1923

ORBETELLO – Nasce Athos Canali, partigiano “Athos” combattente in Piemonte con la 3ª Divisione Giustizia e Libertà – Colonna G.Lera (IRT).

1929

LIVORNO– Per protesta, gli operai della Vetreria Rinaldi bruciano in fabbrica alcuni piccoli tricolori mentre cantano “Bandiera Rossa”: la polizia arresta Girolamo Delfino, Leonello Tucci e Amerigo Pucci, mentre denuncia Orlando Franco, Ranieri Garzetti e Silvano Fedi (RLL).

1941

VOLTERRA – Il sorvegliante agrario antifascista Terzilio Barbafiera è arrestato con l’accusa di essere stato precedentemente sorpreso ad istigare i braccianti a non raccogliere il grano per la guerra: subirà alcuni mesi di confino a Pisticci (CPC).

1944

GERMANIA – In un lager nazista, da deportatI, muoiono i militari livornesi Leopoldo Bettman e Pietro Brandini (LXX).

MANCIANO – In località “Stellata”, a causa di un incidente automibilistico su un autocarro americano, perde la vita il partigiano soranese del gruppo “Amiata” Aldo Angelini (Pratolungo di Sorano, 03/09/1925, di Nazzareno e Gerolama Beri) in procinto di arruolarsi con l’esercito americano (AGA + REL. 7G ).

1950

VOLTERRA – Vengono scarcerati i sindacalisti comunisti Nello Bardini e Niccolo Mezzetti incarcerati il 2 agosto per aver sobillato i mezzadri a vendere ed incassare direttamente metà degli agnelli prodotti nelle loro aziende, come prevedeva un progetto di legge che invece non fu mai approvato. Al loro rientro a Volterra furono accolti come trionfatori da una folla festante.