21 luglio

1884 

CALCI – Nasce Giovanni Elìa Pardini, di Natale. Meccanico a Rosignano Solvay, anarchico vigiliato sotto schedatura dal 1920 al 1939. Poi arriva la sua radiazione dal Casellario Politico (PVQ,51).

1891

SOVICILLE – Nasce Artemio Bacci, riconosciuto benemerito della Resistenza piemontese per la sua collaborazione con la ª Brigata SAP De Angeli (IRT).

1899 

LIVORNO – Nasce Tito Raccolti. Meccanico, politicamente attivo dal primo dopoguerra, è arrestato il 30.10.1930 per organizzazione comunista a Volterra, fatto che gli comporta la condanna dal Tribunale Speciale a 10 anni di reclusione a Castelfranco Emilia. L’amnistia del settembre 1934 lo libera ed è diffidato. Nel 1942 risulta ancora essere sotto vigilanza del regime (CPC).

1901

PORTOFERRAIO – Nasce Angelo Daniello, operaio arrestato nell’aprile 1931 per “organizzazione comunista” ma presto prosciolto in quanto il Tribunale Speciale del fascismo assoda che il Daniello e i suoi coimputati “sono effettivamente comunisti ma l’asserità attività era frutto dell’immaginazione del podestà che, denunciandoli, aveva voluto acquisire particolari benemerenze politiche”. Ad ogni buon conto, i fascisti ritengono opportuno vigilarlo almeno fino al 1942 (CPC).

1903

LIVORNO – Nasce Ugo Carnevali, scaricatore. Capocellula comunista, viene arrestato nell’ estate 1931 e prosciolto dal Tribunale Speciale e diffidato. Viene però radiato nel 1937 (CPC), evidentemente abbandonata l’attività politica e cessata la sua ostilità al regime.

1917

MASSA Marittima – Nasce Mirko Pesucci, nome di battaglia Trieste, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 104ª Brigata Garibaldi, anche come comandante di Distaccamento (IRT).

1918

FOLLONICA – Nella sede dei socialisti ha luogo il congresso dei 2500 minatori maremmani organizzati nel sindacato di categoria: ” Il proletariato e le organizzazioni economiche di questo piccolo centro operaio salutano col cuore aperto alla più grande speranza i compagni di fatica di tutti i paesi della Maremma ” è il messaggio di saluto dei compagni follonichesi (TMeS).

1919

LIVORNO – Fonti della prefettura riportano di un comizio socialista tenuto da Giuseppe Emanuele Modigliani  al Politeama a cui assistono 5.000 persone (PPT).

1921

LIVORNO – In seguito all’ arresto di alcuni sovversivi (Egisto Senesi, Colombino Ronga, Bruno Magagnini, Alfredo Moretti, Cristiano e Roberto Bianchi) e del comandante degli Arditi del Popolo, Dante Quaglierini, operai metallurgici e portuali entrano in sciopero ed anche in conflitto con la Camera del Lavoro Confederale che tenta di fare “opera di persuasione e di pacificazione nelle masse” (RLL).

1922

S.GIULIANO Terme – Il circolo socialista viene devastato da squadre fasciste (SQU).

1924

PORTOFERRAIO – In uno scontro con degli operai che non ci stanno a chinare la testa, i fascisti locali hanno la peggio ma, naturalmente, saranno gli operai a pagare con 5 arresti (FAR).

1930

Il tribunale speciale fascista condanna in contumacia il comunista Dino Frangioni a 3 anni e mezzo per espatrio clandestino (RLL).

1944 

GERMANIA – Da internato militare nello Stammlager XII F/459B con matricola 16437, muore presso la fabbrica Halberg di Ludwigshafen am Rhein (Renania-Palatinato) il caporale Mario Gonzi, nato a Gracciano (Si) il 6 gennaio 1922 [DDS].

MONTOPOLI Valdarno – In loc. Capanne, un partigiano viene attaccato dai tedeschi nella propria abitazione: dopo un breve scontro mette in fuga gli assalitori catturandone 1 (CRT).

ORATOIO – Il patriota Renello Gemignani viene colpito a morte mentre tenta di mettersi in contatto con gli americani attraversando le linee nemiche (RMAA).

PISA Oratoio – Un patriota, per mettersi in contatto con gli alleati, cerca di passare le linee tedesche in località Fosso Vecchio a Oratoio ma, scoperto, viene ucciso (CRT). Dovrebbe trattarsi di Renello Gemignani, fucilato dai nazifascisti (Anpi Pisa).

PITIGLIANO – Per l’esplosione di una bomba, mentre sta giocando in un fosso con un altro bambino che resta ferito, muore Danilo Serafinelli di 9 anni (BAM).

S.GIULIANO Terme – Il C.L.N. di Campo cattura 4 tedeschi e li invia alla formazione del Monte Faeta per un eventuale scambio di prigionieri. Sorpresi, durante il tragitto, dalle urla dei prigionieri che tentavano di richiamare una loro pattuglia di passaggio, i due gappisti di scorta sono costretti ad eliminarli (RMAA).