11 luglio

1893

VOLTERRA – Nasce l’anarchico Edon Benvenuti. Segnalato come antimilitarista nella prima guerra mondiale, diffidato nel gennaio 1931 per attività nel circolo rivoluzionario Germinal. Risulta ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1908

CASTELFRANCO di Sotto – Nasce Bruno Calabresi, partigiano combattente a Roma nelle formazioni di “Bandiera Rossa” (ANPI Roma).

1920

PISA – In occasione della agitazione regionale dei contadini della Federazione nazionale dei Lavoratori della Terra, la Federterra di Pisa si rivolge agli operai chiedendo solidarietà : ” … Il proletariato rosso dell’ industria e del bracciantato deve stringersi intorno ai contadini rossi e prestar loro man forte ! Viva la solidarietà proletaria !” (CLP).

1921

MAGLIANO in Toscana – I fascisti invadono e distruggono la sezione socialista locale (SQU).

VOLTERRA – La prima ed unica maggioranza socialista nella storia del comune viene costretta a rassegnare le dimissioni dai fascisti (ACG).

1924

FIRENZE – Il vetraio comunista Dino Demi di Livorno, si vede infliggere 5 anni, 6 mesi e 20 giorni di reclusione (oltre all’accessoria vigilanza speciale) per l’accusa di aver lanciato delle bombe nel Teatro Garibaldi di Figline Valdarno nel 1921 (RLL).

1929

COLLE di Val d’Elsa – Quinto Vanzi, antifascista già ammonito l’anno precedente dalla Commissione provinciale per l’assegnazione al confino di Pisa, rifiuta con dignità la domanda di proscioglimento dall’ ammonizione stessa (ACV,110- MAC).

1935

NICCIOLETA – Il minatore Mauro Capecchi, il futuro comandante partigiano “Faro” del Distaccamento Sabatini della Brigata S.Lavagnini, viene arrestato per avere “specie nella ricorrenza del 1° maggio cantato Bandiera Rossa assieme ad altri 3 operai in un camerotto della miniera di Niccioleta e per aver sputato e rivolto, sempre nella stessa occasione, parole oltraggiose nei confronti della fotografia del Duce …” (TMeS).

1944

CASTELNUOVO della MISERICORDIA – Franchi Emanuele Franco di Adelmo, alle ore 17.00, in località Debbio , muore per ferite di arma da fuoco tedesca (www.microstoria.it).

MONTEFOSCOLI – Un militare tedesco catturato in uno scontro dalla Brigata Pannocchia (CRT).

RIPAFRATTA – Truppe tedesche catturano Gervasio Bechelli (67) e Giovanni Rosami (51), detto “Il Mago”, accusandoli di aver sabotato le linee telefoniche. Legati a due platani nei pressi della stazione ferroviaria del paese, nonostante l’intervento del Console svizzero Alberto Noef di Livorno (lì sfollato), sono fucilati davanti alla popolazione. La casa del Rosami viene fatta saltare  (RMAA-Anpi).

S.GIULIANO Terme – Militari tedeschi fucilano 2 persone sospettate di aver sabotato le linee eletttriche (CRT).

S.MINIATO– Catturato 1 milite GNR (CRT).

1946

“La Gazzetta” pubblica una lettera di Amedeo Pecci, già Commissario politico partigiano della Brigata Gramsci,  in cui egli prende una netta posizione contro la proposta togliattiana di amnistia nei confronti dei fascisti(PdR).