12 maggio

1880 

TATTI – Nasce Almiro Caselli. Residente a Boccheggiano dove fa il boscaiolo. Schedato e sorvegliato dal fascismo in quanto comunista.

1890

PISA – Le tessitrici della Pontecorvo iniziano uno sciopero rivendicativo che si estende alle fabbriche della città, di Vicarello e Pontasserchio. Dopo molti giorni di sciopero e numerose cariche della forza pubblica verso i cortei delle donne, gli imprenditori cedono ad esigui aumenti salariali (ALS).

1893 

MANCIANO – Nasce Guido Fratini. Avvocato socialista residente a Grosseto, politicamente attivo dal 1913, ufficiale volontario nella Iª guerra mondiale, poi deputato socialista. Nel luglio 1931 è ammonito per propaganda antifascista ma prosciolto nell’ottobre stesso anno (CPC).

PISA – Nasce Guido Menconi. Ferroviere residente a Livorno, attivo già dall’immediato dopoguerra, viene arrestato per organizzazione comunista il 29.8.1931 e condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni, 6 mesi di reclusione nel carcere di Viterbo. Liberato per amnistia l’ 11.11.1932 e diffidato, all’ entrata in guerra dell’Italia, nel giugno 1940, viene internato a Manfredonia fino al marzo dell’anno successivo (CPC).

1896 

VADA – Nasce Eugenio Andolfi. Bracciante ed anarchico, risiede a Piombino dove svolge attività politica. Controllato  prima dal regime liberale, poi dai fascisti, dal 1915 al 1938 (PVQ,22).

1897

TORRITA di Siena – Nasce Alfredo Fei, fuochista comunista, condannato dal Tribunale Speciale Fascista nel 1927 per ” Organizzazione e propaganda comunista ” a 2 anni e 6 mesi.

1901 

ASCIANO – Nasce Gino Guidi, manovale, comunista. Attivo dall’immediato dopoguerra, Ardito del Popolo, nel novembre 1925 è condannato a 11 anni, 3 mesi e 15 giorni di reclusione per l’uccisione di un fascista. Liberato per amnistia nel novembre 1932 e diffidato, risulta ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1909

LIVORNO – Nasce Sirio Barghigiani, vetraio e comunista. Attivista della cellula comunista delle Vetrerie Rinaldi, viene arrestato il 18 novembre 1931 per ricostituzione del PCI nella sua città e condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni di carcere, scontati a Civitavecchia fino all’amnistia dell’ 11 novembre 1932. Sarà vigilato per tutta la durata del fascismo (CPC).

LIVORNO – Nasce Menotti Barbini. Riconosciuto partigiano per la sua attività in provincia di Modena (UBO).

1914 

POGGIBONSI – Nasce Adorno Mazzoni. Operaio, viene arrestato il 13.10.1941 per “attività comunista” e condannato al confino (Pisticci) per 4 anni che sconta fino al novembre 1942, allorché è liberato condizionalmente in occasione dell’amnistia del ventennale fascista (CPC).

1918

VENTURINA – Viene costituita la ” Società anonima cooperativa mista fra agricoltori di Venturina e dintorni ” (FAR).

1919 

LIVORNO — Sciopero del personale delle imprese dei trasporti.

1921

MONTIERI – Inizia una tre giorni di ”gita di propaganda” nei quali i fascisti devastano le sedi e percuotono i sovversivi di Montieri, Gerfalco e Travale (SQU).

1922

LIVORNO – In uno scontro con sovversivi, secondo fonte militare fascista, lo squadrista Luigi Carocci ha la peggio: per questo il regime lo decorerà con il riconoscimento di …”ferita fascista”.

RIO nell’ ELBA – Comizio fascista di Costanzo Ciano, detto ”Ganascia”, alla presenza di sole 150 persone: la massa operaia, compatta, diserta l’iniziativa delle camicie nere  (RLL).

1925

PISA – Nasce Cirano “Cerano” Gherardi , partigiano nella Resistenza piemontese, combattente della 3ª Divisione Autonoma e della 3ª Divisione di Giustizia e Libertà. Nel febbraio 1945, catturato, viene deportato in Germania (IRT).

1926

VOLTERRA – La Prefettura condanna in contumacia l’anarchico Oscar Scarselli a 4 mesi e 20 giorni di reclusione per l’evasione dal Mastio di 2 anni prima, che si aggiungono ai 30 già ricevuti per ” trasporto bombe “, triplice omicidio e tutto il resto della sua attività sovversiva ( Vedi Biografie R/esistenti ).

1928

Tribunale Speciale del Fascismo – Per aver costituito il gruppo anarchico ”Scarponi” a Cecina, condanne per Arnaldo Menicagli (7 anni), al carabiniere Duilio panicucci (4 e 2 mesi) e, ad un anno, per gli operai Alvaro Rusticali, Carlo Trino e Azelio Tori, i braccianti Gino Gennai, Giulio Perini e Bruno Bardini, il meccanico Mario Rocchi, il commerciante Roberto massini (RLL).

1931

LIVORNO – Dalla spiaggia del Marzocco lasciano clandestinamente l’ Italia gli antifascisti Antonio e Lanciotto Corsi, anarchici, Mazzino Chiesa e Urbano Lorenzini, noti comunisti, e Silvano Gasperini già ‘veterano’ di espatri illegali. Il gruppo sbarcherà nel porto còrso di Macinaggio dopo 42 ore passate quasi tutte remando (RLL).

1934 

POGGIBONSI – Con l’accusa di “organizzazione comunista“, viene arrestato il meccanico Danilo Ghizzani che subirà una condanna a 2 anni di reclusione (CPC).

1944

GUSEN – Nel lager tedesco, da deportato, muore Armando Cialdini, di Giovanni, nato a Livorno il 12-8-1901 (EDM-LXX).

S.QUIRICO D’ORCIA – Viene ritrovato in una scarpata il corpo di Nello Martorelli di Montalcino, arrestato il giorno prima dai tedeschi per il semplice motivo che aveva il fratello renitente alla leva (I. Caprioli).

SCANSANO – Ribelli asportano 85 kg di dinamite dalla miniera di Cerreto Piano (CRT).

1945 

Luogo non indicato – Arresto del fascista Estevan Gabbrini di Sassofortino. Processato, ne esce assolto per l’omicidio dei partigiani Canzanelli e Conti, venendo anche amnistiato per il reato di collaborazionismo con l’invasore tedesco [Sentenza del 18/12/1946 e successive].

ORBETELLO – Dopo il suo rientro da Milano, viene arrestato in paese il milite fascista Ciaramella, detto “il Rosso”, sempre presente nei principali rastrellamenti contro i partigiani al quale vengono imputati vari delitti (BAM).