22 febbraio

1866 

ROSIGNANO Marittimo – Nasce Pietro Baldini, di Francesco. Sarto anarchico, fratello del maestro sovversivo Romeo, è controllato a lungo per la sua politica , segnalato dal 1904 al 1942, anno in cui è radiato dal Casellario Politico, sicuramente a causa della sua tarda età (PVQ,26).

1872

SIENA – Nasce Gino Sadun. Di religione ebraica, nel novembre 1943 sarà arrestato e deportato con la moglie ad Auscwitz, da dove non faranno ritorno (EIT).

1901

CASTAGNETO CARDUCCI – Leonetto Baldi, nomi di battaglia Leonetto o Leo. Capo meccanico, residente a Livorno, sarà Partigiano combattente in Piemonte, sia nella 17ª Brigata Zemo che nella 9ª Brigata Sap Venturelli dal 10.06.1944 all’8.06.1945 (IRT).

1907 

GROSSETO – Nasce Aristeo Banchi, detto “Ganna“, di Pilade e Maria Taini, di professione fornaio e comunista. Arrestato il 25 settembre 1930  e deferito, al Tribunale Speciale, viene condannato a 2 anni di reclusione (Viterbo) per “organizzazione comunista”. Liberato per fine pena il 24 settembre 1932 e iscritto nel novero delle persone da arrestare in determinate circostanze. Proposto per il confino nel settembre 1939 ma il provvedimento non viene attuato. Vigilato fino al 1943 (CPC). Parteciperà attivamente alla Resistenza nella Provincia di Grosseto, continuando la lotta come militante PCI.

1909

SORANO – Nasce Bruno Lombardi, partigiano combattente nella formazione “Sette Colli” a Roma (ANPI Roma).

1919

SIENA – Inizia le sue pubblicazioni il battagliero ”Bandiera Rossa Martinella”, settimanale della federazione provinciale socialista senese. Nell’editoriale si legge: <<fatto da operai figli del popolo, che del popolo sanno i dolori e le aspirazioni, in quanto che vivono in mezzo ad esso e ad esso appartengono. Quindi né letterati né sfruttatori, né sapienti, né professionisti della penna… un giornale socialista! Prettamente socialista ed esclusivamente operaio>> (BPA).

1922

LUCCA – Nel penitenziario di S.Giorgio, si suicida il livornese Adolfo Sottili, di 28 anni, disertore della prima guerra mondiale, condannato a 15 anni dal Tribunale Militare di Firenze per aver sparato – scrive un cronista – a un brigadiere che voleva arrestarlo (RLL).

1924

PIOMBINO – Inizia il processo ai sovversivi Amos Giacomelli e Anarchico Luigi Ravenni per l’uccisione del fascista  Giuseppe Salvestrini avvenuta a Piombino 20 mesi prima: oltre 9 anni di condanna a Ravenni, oltre 6 a Giacomelli, pene ridotte di tre anni per un indulto concesso per risparmiare il carcere a numerosi squadristi macchiatisi di gravi reati di sangue (RLL).

1926

PIOMBINO – Nasce Imperia Deri, partigiana nella Resistenza piemontese con la 1ª Divisione di Giustizia e Libertà Valle Sturia e con la Brigata Belluno. Resterà ferita e mutilata durante l’attività partigiana. (IRT).

1944 

MURCI – Il tenente Luigi canzanelli ed i suoi partigiani disarmano il presidio della GNR catturando anche il segretario del PFR che, portato via con altri 2 militi fascisti, viene minacciato e rilasciato la sera stessa (BAM).

SEMPRONIANO – La Questura di Grosseto riporta la ripetizione dell’ attacco dei ribelli alla caserma dell’ Arma di Samprugnano nel comune di Arcidosso.

SOVANA – “Giunge ora la notizia che il 22 corrente, in frazione Sovana del comune di Sorano, numerosi ribelli occuparono l’abitato impedendo l’uscita agli abitanti. Indi tagliarono i fili del telefono pubblico. Durante le giornate del 22 o 23, asportarono, per mezzo di muli e cavalli, circa 800 quintali di grano depositato in un magazzino del luogo. La G.N.R. di Sorano, avvertita il 23 da un civile, intervenne sul luogo subito, ma i ribelli si erano già allontanati.” (NGNR Gnr del 4/3/1944).

1945 

EBENSEE – Nel lager tedesco, da deportato, muore Giovanni Neri, di Gino, nato a Livorno il 19-6-1910 [EDM-LXX].

 1993

GROSSETO – All’età di 76 anni, ci lascia il partigiano Pietro Verdi, presidente provinciale A.N.P.I., preciso curatore della memoria resistenziale [MBG].