19 febbraio

1866

LIVORNO – Nasce Corinna Mieli, ebrea deportata dai nazifascisti e deceduta ad Auschwitz (EIT).

1879

VOLTERRA – Nasce Torello Fantozzi. Di professione impiegato, nel febbraio 1940 subisce un’ammonizione per denigrazione del regime. Nell’aprile successivo viene prosciolto (CPC).

1888

LIVORNO – Nasce Enrichetta Di Segni Cintoi, antifascista internata come “pericolosa nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1893 

MONTOPOLI Val d’Arno – Nasce Romeo Morucci. Operaio, schedato come comunista, è politicamente attivo dall’immediato dopoguerra sia come Ardito del Popolo che Guardia Rossa. Ripara all’estero nel 1923 per sottrarsi a mandato di cattura e viene condannato in contumacia per omicidio politico a 13 anni, 4 mesi di reclusione. Nel 1940 è segnalato in Francia (CPC).

1897

CECINA – Nasce Giordano Amadori, iscritto alla ”Rubrica di frontiera” per attività anarchica all’estero. Sarà in seguito naturalizzato francese (RLL).

SIENA – Nasce Umberto Corsini, avvocato antifascista in seguito residente a Montepulciano. Iscritto al Partito Liberale, lo lascia per aderire a Italia Libera. Nel 1925 compie il gesto di gettare alcune copie del “Non Mollare” da un palchetto del teatro di Siena e viene aggredito e seriamente ferito dai fascisti. Non si piega e nel 1942 risulta ancora vigilato (CPC).

1902

SIENA – Nasce Annita Bemporad, figlia di Giosia Bemporad e Efziba Sadun. Coniugata con Ugo Orvieto ed arrestata a Firenze, viene deportata nel campo di sterminio di Auschwitz. Non è sopravvissuta alla Shoah.(CDE-EIT).

VOLTERRA – Nasce Francesco Meini, alabastraio, comunista attivo dal 1921, è arrestato nel novembre 1930 per lancio di volantini inneggianti alla rivoluzione russa: sarà assolto dal Tribunale Speciale del Fascismo che non riuscirà a confermare le accuse di appartenenza al PCI (Sentenza nr. 13 del 18/04/1931 – Presidente Ciacci – Realatore Lanari). Viene comunque diffidato e vigilato almeno fino al 1939 (CPC).

1905

PONTEDERA – Nasce Gaddo Cei, nome di battaglia Curzio. Nato il 19/2/1905 a Pontedera PI da Egidio (o Giuseppe) ed Emma Nesti. Espatria nel 1930, residente in Francia ad Arles (Bouche du Rhone). Iscritto in Rubrica di frontiera nel 1934. Si porta nell’ottobre 1936 in Spagna ed entra a far parte del Battaglione Garibaldi (2° compagnia); in seguito è sergente nella Brigata Garibaldi (4° battaglione, 3° compagnia). Caduto nella notte fra il 6 e il 7 settembre 1938 sull’Ebro a quota 467 m della Sierra Cabals. (AICVAS-OSR-CPC ex Aicvas).

1907

CAMPAGNATICO – Nasce Algiso Giovannelli. Di professione cementista, residente a Grosseto, nel febbraio 1942 viene arrestato dall’ Ovra per la sua attività antifascista: dopo 45 giorni di carcere viene diffidato (CPC).

1909 

Nasce l’antifascista maremmano Ilario Cannoni, tra l’altro condannato per tentato espatrio clandestino alla volta della Spagna.

VOLTERRA – Nasce Goliardo Macchioni. Alabastraio, schedato come uno “tra i membri più attivi dell’organizzazione comunista di Volterra“, viene arrestato il 28 ottobre 1930. Condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni di reclusione nel carcere di Padova  per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda” (Sentenza n.52 del 19/12/1930 Pres. Tringali – Rel. Buccafurri), viene liberato il 27 ottobre 1932. Nel 1942 lo troviamo militare, sempre  sotto vigilanza fascista (CPC).

1911 

GROSSETO – Si riunisce il congresso costitutivo della Confederazione provinciale del Lavoro. Tra gli organismi, sono presenti al congresso le Leghe di resistenza dei minatori di Gavorrano, Montemassi, Tatti, Prata, Ravi, Boccheggiano, Castell’Azzara. Assente la Lega di Massa Marittima, ancora dominata dai repubblicani (MCN).

1915

CASTELFRANCO di Sotto – Nasce Attilio Camerini, fabbro e comunista. Viene arrestato il 3 maggio 1937 per scritte murali antifasciste e confinato a Ventotene e Tremiti per 1 anno, poi prosciolto condizionalmente per Natale dello stesso anno. Richiamato alle armi nel dicembre 1941, resta tuttavia sempre sotto sorveglianaza (CPC).

1922

LIVORNO – Verso le tre di notte, una bomba esplode davanti all’ abitazione del socialista Papi, in via Sproni. Verso le 14, una potente esplosione danneggia la cartoleria dell’ assessore socialista Francesco Bacci, in via Mayer. Nella stessa giornata, la ‘venerabile’ loggia dei massoni di rito scozzese manifesta pubblicamente la propria simpatia per i fascisti (RLL).

1944

AUSCHWITZ – Nel lager nazista  dove è deportata, muore l’ebrea livornese Gigliola Finzi (LXX).

MONTALCINO – Vengono arrestati molti antifascisti attivi tra cui Mery Paccagnini, Bocco ( Soccorso Boccardi ), Fucile ( Gino Pierangioli ), Berretto ( Spartaco Cappelli ), Pippo ( Calogero Sanfilippo ), il Maggiore e Mao ( Bruno Massoni ). Altri riescono a fuggire come Cencio di Cuculo e Nanni di Gruma. Alcuni degli arrestati andranno al lager di Mauthausen.

PECCIOLI – “Il 19 febbraio u.s., in Peccioli, vennero affissi ai muri manifestini di carattere sovversivo” (NGNR del 9/3/1944).

ROCCATEDERIGHI – Nel campo di internamento per ebrei nasce Gigliola Finzi, figlia di Natale (1908) e Berta Della Riccia (1910), livornesi: da lì saranno in maggio spostati a Fossoli e quindi deportati ad Auschwitz, lager dal quale non faranno più ritorno (CDE-EIT).

SEMPRONIANO – La Questura riporta di un attacco di circa 100 ribelli alla caserma dei Carabinieri di Samprugnano nel comune di Arcidosso.

1945 

MAUTHAUSEN – Nel lager tedesco, da deportato, muore Gennaro Della Giovanpaola, nato a Montepulciano il 2-1-1918 [EDM].