10 febbraio

1871 

CETONA – Nasce Alessandro Giometti. Colono antifascista, in seguito residente a Poggio Mirteto (Ri), è arrestato il 12 ottobre 1936 per la frase “Mussolini è una vera canaglia” e confinato alle Tremiti per 5 anni. L’occasione della nascita del principe svuota carceri e luoghi di confino per cui è liberato il 24 marzo 1937. Ritradotto al confino (Tremiti, Orsomarso, Diamante e S.Sosti) per analogo reato il 23 novembre 1938, viene liberato condizionalmente il 29 aprile 1942 (CPC).

1878

PISA – Sul terzo numero de “Il Lavoro” si legge: “Per raggiungere il punto culminante di felicità, colpisci senza posa e in ogni modo le presenti istituzioni; e se a te cuore mancasse attingi lena e coraggio dal ricordo che ancora punite non sono state le ribalderie di tutti i generi che da secoli commette la classe borghese ” (ALS).

1885 

CASTEL del PIANO – Nasce Maria Ramaciotti. Antifascista, residente a Firenze, è condannata a 8 mesi di reclusione, 600 lire di multa nell’aprile 1927 per offese al capo del governo. A fine pena confinata, poi commutazione in ammonizione nel dicembre 1927 e proscioglimento nel 1930. E’ tuttavia vigilata almeno fino al 1942 (CPC).

1899

CAMPIGLIA Marittima – Nasce Giovanni Bertozzi, ex guardia daziaria, comunista in seguito residente a Piombino. Consigliere comunale comunista nel 1921, definito “sovversivo pericoloso e d’azione”, viene diffidato nel 1927 e iscritto nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze. Risulta ancora vigilato nel 1940 (CPC).

PIOMBINO – Arresto dell’ anarchico di origini senesi Alceste Migliorini perché fuggito al domicilio coatto cui era stato assegnato per cinque anni (vedi Biografia R/esistente).

1902 

MURLO – Nasce Mario Paggi, avvocato repubblicano residente a Milano. Attivo dall’immediato dopoguerra, animatore della Giovane Italia, tra i redattori del settimanale Pietre, arrestato nell’aprile 1928 e confinato a Ponza per 3 anni, ridotti ad uno in appello. Internato quale “ebreo pericoloso” nel giugno 1940 (Istonio, Urbisaglia), liberato nell’agosto 1943. Organizzatore della Resistenza quale esponente del Partito d’Azione, viene nuovamente incarcerato nell’aprile 1944. Muore nel 1964 (CPC).

1903

VOLTERRA – Nasce Luigi Guelfi, alabastraio, condannato nel 1930 a 4 anni per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda” (Sentenza n.53 del 20/12/1930 Pres. Tringali – Rel. Buccafurri).

1910

GAVORRANO – Dopo 38 giorni di sciopero e la solidarietà economica dei lavoratori di molte zone minerarie – si distinguono in particolare quelli di Ribolla – si conclude positivamente la vertenza dei minatori gavorranesi che si vedono riconoscere il ritorno parziale alle tariffe orarie precedentemente abbattute. Sull’onda di questa lotta, viene fondata una Lega di Resistenza che aderisce alla camera del lavoro di Massa Marittima (MDM).

1923

MONTEROTONDO Marittimo – Nasce Licurgo Bardelloni, partigiano ucciso dai nazifascisti in provincia di Imperia.

RIO MARINA – Una lettera dell’ Ufficio di PS di Rio Marina riferisce dell’ arresto di alcuni comunisti tra cui Aleardo Mondini (FAR).

1925 

ROSIGNANO Marittimo – Nasce Danilo Ballerini, studente universitario residente a Bra (Cn). Partigiano “Danilo” nella 12ª Divisione Autonoma dal 16 aprile al 30 luglio 1944, giorno in cui cade in combattimento (IRT).

1944

Fortunato Ananzati, “Viro“, diventa il comandante militare della Brigata Lavagnini (Ist. Storico Resistenza Senese).

ABBADIA S.SALVATORE – Partigiani di Abbadia, confluiti poi nella Lavagnini, interrompono le linee telefoniche asportando 200 m. di cavo (CRT). I tedeschi sorprendono un “individuo” ad asportare 200 metri di cavo telefonico precedentemente reciso: l’autore sfugge alla cattura e il Comando germanico anticipa il coprifuoco alle 18 in tutto il Monte Amiata (TMeS).

MONTERIGGIONI ( Montemaggio) – Data ufficiale di formazione del Distaccamento Velio, dal nome del suo comandante, il sergente Velio Menchini “Pelo” di Colle di Val d’Elsa, coadiuvato da Mauro Rolandi. I 9 uomini iniziali crescono fino a raggiungere le 70 unità che operano con tre squadre dislocate in Berignone, Montemaggio e Poggio al Comune .
La formazione confluirà nlla 23^ Brigata Garibaldi “Boscaglia” insieme ai Distaccamenti “Boscaglia” di Giorgio Stoppa e “Mario” di Elvezio Cerboni (RGB – CRT – ACG).

PIEVESCOLA – La Bgta Boscaglia disarma alcuni aderenti al PFR e 1 milite: è il battesimo del fuoco del gruppo di “Pelo”, Velio Menchini (CRT).

ROCCATEDERIGHI – L’ispettore fascista Secreti scrive alla Divisione Affari generali e Riservati del Ministero degli Interni e, tornando sulla questione ebraica, mostra chiaramente la responsabilità più che la complicità delle autorità fasciste nella spietata persecuzione, relazionando: ” L’aver accentrato nel campo di Roccatederighi gli ebrei già residenti in provincia, è causa di pietismo e di continue moleste pressioni alle Autorità politiche e pertanto sarebbe opportuno disporne l’avviamento in campi di concentramento più lontani ” (LDIIR).

TORRITA di SIENA – 2 partigiani scagliano una bomba a mano contro una casa dove sono riuniti fascisti del PFR locale (CRT).

1953

PIOMBINO – Scendono in lotta i lavoratori della Magona, minacciati di 500 licenziamenti ( CFC ).