9 febbraio

1866 

LIVORNO – Nasce l’anarchico Alceste Marini, esule a Marsiglia, non si piegò mai al fascismo: ” …riscuote pessima fama per il suo carattere prepotente ed è un efficace propagandista delle teorie anarchiche, capace di influenzare i compagni …” (Vedi Biografia R/esistente).

1884

ORBETELLO – Nasce Ulivo Luigi Goracci, militante anarchico (Vedi Biografia R/esistente).

1895

LIVORNO – Nasce Ernesto Carrozzi, antifascista confinato politico (CPC ex IAC).

1903 

SIENA – Nasce Gastone Piochi. Schedato come “irriducibile avversario del regime“, fa il commesso ed è attivo nel Soccorso Rosso. Arrestato nel marzo 1929, viene confinato a Ponza per 3 anni, ridotti a 2 in appello. Liberato nel marzo 1931, è diffidato ed ancora sorvegliato dal regime nel 1942 (CPC).

1904

LIVORNO –  Nasce Pilade Lascialfari. Muratore, viene arrestato il 10 febbraio 1930 per “Organizzazione comunista” e condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni di reclusione ad Alessandria. Rifiuta di associarsi alla domanda di grazia inoltrata da un familiare. Liberato per amnistia il 10 novembre 1932, sarà a lungo vigilato dai fascisti, almeno fino al 1942 (CPC).

1908 

PIOMBINO – Nasce Angiolino Guerrieri, operaio, arrestato per “organizzazione comunista” nel 1930: pur assolto per non provata reità, sarà vigilato almeno fino al 1942 (CPC).

1909

COLLE di VAL d’ ELSA – Nasce Canzio Conforti, commerciante e militante comunista segnalato dai fascisti già dal 1925. Nel marzo 1931 è arrestato per ”organizzazione comunista”, poi prosciolto dal Tribunale Speciale e diffidato. La vigilanza del regime si protrae però fino al 1944 (CPC).

1915

S.CASCIANO dei BAGNI – Nasce Amedeo Capocchi, partigiano combattente in Albania nella Divisione Gramsci con il grado di ‘intendente di compagnia‘ (ANPI Roma).

1921

LIVORNO – Le “Squadre di vigilanza temporanea”, comandate dal comunista Dino Frangioni, che hanno prestato servizio durante il Congresso del P.S.I., assumono il nome di “Squadre d’Azione antifascista permanente”, a conferma dell’allarme tra i sovversivi per le continue aggressioni fasciste (RLL).

SCARLINO – Viene fondata la sezione locale del Partito Comunista (FAR).

1922 

GROSSETO– Lunghe code di polemiche e vicendevoli accuse tra anarchici e comunisti sui mancati accordi per fare un fronte proletario comune contro le squadre fasciste: a questa data risponde  ” Il Comunista” con un articolo dal titolo “Anarchici e comunisti in Maremma. Contro un’ignobile menzogna” cui faranno eco i libertari su Umanità Nova.

1923 

FIRENZE – Per la strage di Roccastrada del 24 luglio 1921, solo 4 dei circa 60 fascisti sono inizialmente condannati a 20 anni di carcere, mentre per il loro duce Dino Castellani e per tutti gli altri interviene una provvidenziale amnistia con la quale si dichiarano estinti tutti i reati loro contestati (MCN).

1929

TATTI– Arresto del comunista Anchise Cigni, già convolto agli inizi degli anni ’20 in ripetuti scontri con i fascisti: subirà una condanna a 5 anni di confino (CPC).

1942 

ARCIDOSSO – Nel loro percorso di deportazione a causa delle leggi razziali, vengono internati ad  Arcidosso gli ebrei stranieri Mosè Gornicki (Polonia 1938) e Mendel Landmann (Polonia 1898) (WAP).

1944

MANCIANO – Il VII Gruppo Bande, mentre si porta in aiuto ad alcuni carabinieri che avevano deciso di aggregarsi alla Banda, catturano un autocarro tedesco carico di biada ( REL. 7G ).

MONTECASTELLI – I carabinieri arrestano l’antifascista Donato Cavicchioli, membro del CLN, come ritorsione verso la non presentazione del figlio renitente datosi alla macchia. Cavicchioli resterà rinchiuso nel carcere di Volterra oltre un mese (ACG).

SUVERETO – Si aggiunge alla IIIª Brigata Garibaldi il dr. Giorgio Stoppa, tenente medico livornese, cui viene chiesto, in collaborazione col capitano medico Diego Russo, di operare il partigiano Duilio Maiorelli da una pericolosa ferita ad una mano. Ci penserà poi il parroco partigiano don Angelo Biondi a custodire il Maiorelli convalescente (RAM).