2 febbraio

1862 

ROSIGNANO Marittimo – Nasce l’anarchico Anguilleso Anguillesi, attivo militante soprattutto a Campiglia marittima, uno dei coraggiosi firmatari nel 1898 del manifesto contro lo scioglimento del movimento anarchico come “associazione a delinquere”. Controllato a lungo, negli anni dal 1898 al 1920, anno della sua morte (BFS-PVQ,26).

1874

LIVORNO – Nasce Carlo Bondi, antifascista schedato e sorvegliato come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1878 

PONTEDERA – Nasce Umberto Bracaloni, anarchico schedato, militante del circolo “Alba dei Liberi“. Nel 1928 viene radiato dal Casellario Politico (BFS).

1888 

CHIUSI – Nasce Domenico Pieroni, carrettiere atifascista: nel 1942 sarà ammonito dal regime per aver affermato che “Hitler è un chiacchierone bugiardo …” (CPC).

 1890

S.CROCE sull’Arno – Nasce Giuseppe Duranti. Conciatore di pelli, di idee anarchiche, nel 1930 emigra in Francia dove svolge attività antifascista. Iscritto in Rubrica di Frontiera, viene fermato al rimpatrio nell’ottobre 1941 e diffidato (CPC).

1902

BUTI– Nasce Carlo Baroni, socialista, di professione suonatore ambulante. Espatriato nel 1922, muore accoltellato da un fascista a Marsiglia il 17 febbraio 1931 (CPC).

1904

GAVORRANO – Nasce Rodolfo Allegri, “Remo“. Meccanico, residente a Torino, già artigliere. Partigiano dal 2.05.1944 al 7.06.1945 con la 17ª e la 114ª Brigata Garibaldi, anche con funzioni di Commissario di brigata (IRT).

1906 

SIENA – Nasce Gino Carlucci, comunista di professione pescatore. Iscritto alla federazione giovanile comunista dal 1921, poi passato al PCI, è arrestato nel gennaio 1930 per offese al capo del governo e diffidato una prima volta, provvedimento nuovamente inflitto nel settemre 1930 per minacce ai fascisti. Nello stesso mese viene arrestato per organizzazione comunista, condannato dal Tribunale Speciale a 4 anni di reclusione da scontare a Piacenza. Liberato per amnistia il 13 novembre 1932, viene vigilato a lungo, almeno fino al 1942 (CPC).

1909

PIANCASTAGNAIO – Triste epilogo di una lunga vertenza tra la Lega proletaria e latifondisti locali. Intervenuti per liberare dall’arresto due di loro trattenuti per aver cantato l’ Inno dei Lavoratori, circa 300 leghisti sono affrontati dai carabinieri che sparano all’impazzata per disperderli. Stramazza subito il bracciante Giuseppe Moretti ( 25 anni, mentre un’ altra fonte riferisce invece la morte di – o anche di – Giuseppe Sborgi ) e resta ferito alle gambe Enrico Riva (52), mentre gli altri reagiscono con lancio di pietre. La cosa non finisce lì ed alla fine saranno circa 200 i colpi sparati dai militi. Cade anche il commerciante Domenico Perugini, 57 anni, apparentemente estraneo ai fatti. Dopo circa un’ ora resta ferita in tre parti del corpo Concetta Benedetti (o Capocchi, 44 ) che si era recata sotto la caserma a ricercare suo figlio; stessa sorte tocca al bracciante di 39 anni Antonio Guidotti nel mentre anche lui chiede notizie del figlio; terzo ferito è il quattordicenne Novaro Angelini, colpito ad un fianco a circa 500 metri dalla caserma. Altri feriti risultano Francesco Paladini (28), colpito a coscia, torace ed avambraccio; Martino Conti (18) colpito a coscia e braccio; Giuseppe Dionisi (52) cui la mitraglia colpisce una gamba; Gabriello Stolzi (50) con colpo di revolver alla gamba; il bambino Luigi Battaglini di 7 anni, ferito alla mano ed all’inguine. Più leggere le ferite riportate da Lorenzo Moretti (61), Filippo Santelli (68), Giuseppe Rosati (60), Assunta Nanzoni (19) ( www.francescorossi.it ).

1921

BIBBONA – Il sindaco socialista Saturno Cianti viene ” fatto segno colpo fucile supponesi ad opera fascisti Comune di Cecina “, come si legge in un telegramma di P.S. al Sottosegretario Bonomi (FAR).

PISA – Nasce Umberto Vannozzi, nome di battaglia “Tosco“. Marinaio “g.e.r.t.”, poi volontario e partigiano dal 1°/6/1944 al 19/4/1945 con la XXVIIIª Brigata Garibaldi “Mario Gordini” (UBO).

RIO MARINA – Si costituisce la sezione elbana del Partito Comunista d’ Italia. Tra i fondatori il sarto Aleardo Mondini, di ritorno dal Congresso di Livorno ed eletto primo segretario di sezione, Luigi Caffieri, Giuseppe Di Biagio, Primo Lessi, Clemente Croci, Lazzaro Luppoli, Luigi Pucci, Amintore Specos e Romolo Modella ( Lo Scoglio – FAR ).

1925 

SIENA – Nasce Luigi Cenni, partigiano “Pinco” con funzioni di caposquadra dal 7/10/1944 al 25/4/1945 nella XXXIIª Brigata Garibaldi “Monte Penna” (UBO).

1926

PISA – Alla stazione ferroviaria viene arrestato per ‘motivi di sicurezza’ l’anarchico livornese Amleto Bicchierai, sorpreso insieme all’ex redattore de <<L’Avvenire anarchico>> Virgilio Salvatore Mazzoni (RLL).

1929

TRIBUNALE SPECIALE del FASCISMO – Tra gli altri imputati genovesi, sono condannati per ” Costituzione del PCI ” il carpentiere Severino Bianchini ( Castiglione [d’Orcia ?], 12/10/1902 )  a 8 anni e 6 mesi di reclusione ) e Fosio Fierabracci ( Livorno 1/7/1908 ) a 2 anni di detenzione (Sentenza n. 5 del 2-2-1929   Pres. Ciacci – Rel. Presti).

1944

GROSSETO – Partigiani della Camicia Bianca uccidono un caposquadra della GNR e mettono in fuga gli altri componenti (CRT).

Lago dell’Accesa – Lungo la rotabile, la Banda Camicia Bianca attacca una pattuglia di militi repubblichini il cui capitano, catturato e denudato, viene rimesso in libertà (RCBR).

1945 

FLOSSENBURG – Nel lager nazista, non sopravvive alla Shoah Umberto Moisè Morais [figlio di Cesare Samuele Morais e Enrica Perugia], ebreo nato a Pisa il 30 settembre 1879 ed arrestato a Genova (CDE).