18 gennaio

1872

COLLE di Val d’Elsa – Nasce Gennaro Gennarini, anarchico in gioventù poi passato nelle file del PSI e presidente della Lega di Resistenza tra i braccianti di Poggibonsi. Nel 1903 la polizia lo sorveglia definendolo ” fanatico agitatore delle masse e uno instancabile propagandista “. Condannato, esiliatosi in Lugano, negli anni ’20 resta nel PSI,si trasferisce a Roma e non si piegherà mai al regime di Mussolini. (AFB).

1877

CASTELNUOVO BERARDENGA – Nasce Menotti Buonomo, ferroviere e socialista. Residente a Viterbo, nel novembre 1941 viene proposto per l’ammonizione per disfattismo politico, poi solo diffidato per l’età (CPC).

1890 

CALCINAIA – Nasce Serafina Masi. Casalinga residente a Prato, nell’aprile 1931 viene arrestata con l’accusa di “Organizzazione comunista” ma il Tribunale Speciale la proscioglie per insufficienza di prove (CPC).

1893 

PISA – Nasce Leonello Novi. Elettricista, viene arrestato il 19.10.1931 per offese al re e al capo del governo e confinato ad Acri per 1 anno, interamente scontato, poi diffidato. Era ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1902

MASSA Marittima – Nasce Paris Braccagni, “Miche” : parteciperà alla Resistenza in Piemonte come patriota della 7ª Brigata SAP De Angeli (IRT).

1905 

COLLE VAL d’ Elsa – Nasce Gino Calvi. Residente a Albiano d’Ivrea, meccanico, diviene partigiano e capo nucleo dal 15.10.1944 all’8.05.1945 con la Brigata Sap Ivrea, combattendo per la quale resta mutilato.

PORTO S.STEFANO – Nasce Giovanni Fanciulli (vedi biografia). Giornalista comunista, è segnalato per la sua attività in Francia dove subisce condanne e espulsioni. Nel 1937 è volontario nelle formazioni antifranchiste in Spagna dove, secondo fonti non confermate, sarebbe caduto in combattimento o fucilato dai franchisti (CPC).

1912

LIVORNO – Nasce Renzo Bisà, esercente e antifascista. Nel 1941 viene arrestato per diffusione di un volantino antifascista e, dopo quasi tre mesi di carcere, sarà diffidato (CPC).

1919

Il sovversivo follonichese Gino Bencini viene condannato a 20 anni di carcere dal Tribunale Militare di Firenze per “diserzione“, pena in seguito ridotta ed amnistiata alcuni anni dopo la vittoria italiana nella Grande Guerra (RMR).

1920 

RIOTORTO – I lavoratori costituiscono la cooperativa La Proletaria Riotorto con presidente il dr. Nelli, filocomunista (PRO).

1923

LIVORNO – L’anarchico Giovanni Emilio Cipriani viene aggredito dai fascisti in via Reale, riportando ferite al braccio sinistro ed alla testa (RLL).

1924 

FOLLONICA – Nasce Arietto Giovannelli, partigiano combattente in Liguria nella Divisione Cichero – Brigata Iori, nome di battaglia “Mario“,  caduto nella lotta di Liberazione il 20/11/1944 a Vobbia (Ge), durante uno scontro con i tedeschi (RMR).

S.GIULIANO Terme – Nasce Giancarlo Lombardi. In seguito residente a Poppi (AR), sarà partigiano combattente in provincia di Forlì con l’ VIIIª Brigata nel periodo dall’ 1°/1/1944 al 25/4/1945 (UBO).

1932 

LIVORNO –  Con l’accusa di “organizzazione comunista“, viene arrestato l’imbianchino Roberto Capezzuoli (CPC).

1944

ASCIANO – Nel tratto ferroviario che collega il paese a Rapolano, il passaggio di un treno passeggeri provoca l’esplosione di un ordigno che causa la rottura di due rotaie ma nessun danno alle persone (NGNR del 31/1/1944).

CAMPAGNATICO – In località Pianetto viene paracadutato il capo R.T. di Iª classe Walfredo Bertini – in seguito decorato con medaglia d’argento al V.M. – che andrà a comandare la Missione Informativa “Flax”. Il progetto prevede la raccolta di informazioni, la costruzione di un campo di lancio per paracadutisti e la ricezione dei lanci di armi. Vi collaboreranno  anche Rino e Serafino Medei, Eletto Bambagioni, Lio Pancellini, Flaminio, Gino e Ilio Borracelli, Ersilio Rocchi, Quintilio Pieri e Gino Bartalucci (RMAA).

CETONA – La sera, “ignoti” sparano tre colpi di pistola contro la casa del fascio. La reazione armata dei fascisti ivi riuniti non dà luogo a nessuna cattura di ribelli (NGNR del 31/1/1944). Il fatto è attribuito ai partigiani del Gruppo Sarteano (CRT).

GRECIA – In un lager nazista, da deportato, muore il militare livornese Guido Vasponi (LXX).

PRATA –  I partigiani del paese, organizzati in una squadra della IIIª Brigata, interrompono le linee telefoniche tedesche ed il cavo telefonico tra Prata e Boccheggiano (RAM-RMAA- RCR-CRT).

RAPOLANO – In una località campestre del comune, carabinieri e legionari fascisti catturano un prigioniero di guerra di nazionalità francese (NGNR del 31/1/1944).

SIENA – Il CLN distribuisce volantini antitedeschi e di commemorazioone dei 2 partigiani caduti a Rigosecco (CRT).

1945 

AUSCHWITZ – Deportati nel campo di sterminio, muiono gli ebrei Amiel Sadun, figlio di Vittorio Emanuele Sadun e Matilde Calò,nato a Siena il 6 marzo 1930 ed Ivo Rabà, livornese (CDE).

1951

ROSIGNANO Solvay – Un lungo corteo sfila per le vie cittadine: operai in sciopero e popolazione protestano contro la venuta in Italia del generale Eisenhower, comandante della NATO (MSS).

2010

PISA – A Pisa, città dove era nato nel 1920, muore il comandante partigiano Enzo, Vittorio Ceccherini della XXIIIa Brigata Boscaglia.