12 gennaio

1869 

ROSIGNANO Marittimo – Nasce Carlo Zucchelli, di Giovanni. Negoziante anarchico, una vita sotto schedatura e vigilanza, dal 1902 al 1943, poi arriva la radiazione a tarda età (PVQ,54).

1883

LIVORNO – Nasce Armando Raugi, licenziato politico nel 1922 poi meccanico di mestiere, socialcomunista, consigliere comunale bastonato dai fascisti. Nel marzo 1927 viene ammonito per attività antifascista, poi prosciolto in ricorrenza del Natale dello stesso anno. Risulta ancora vigilato nel 1942. Muore il 6 maggio del 1945 nella sua città (RLL -CPC).

1888

LIVORNO – Nasce Ugo Finzi, internato in quanto ebreo come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

PISA – Nasce l’anarchico Cafiero Del Bono. Attivo politicamente dal 1919, viene diffidato nel 1928. Poi la sua attività si interrompe e nel 1932 i fascisti ritengono opportuno radiarlo dal Casellario Politico, evidentemente non più ostile al regime (CPC).

1896

ROCCATEDERIGHI – Il giornale socialista “La Martinella” riferisce dell’ arresto di 9 minatori e del loro processo “per aver cantato l’inno dei lavoratori in una locanda” (MDM).

1901 

MASSA MARITTIMA – Nasce  Emilio Montemaggi. Emigrato a Torino dove fa il manovale, è là arrestato nel febbraio 1941 per organizzazione comunista, condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni di reclusione a Castelfranco Emilia. Viene liberato condizionalmente nel novembre 1942 in occasione del ventennale del fascismo (CPC).

1902 

ABBADIA S.Salvatore – Nasce Corrado Forti. Di professione distillatore, noto per i sui principi socialisti, è arrestato il 19 settembre 1930 per “organizzazione comunista” e condannato dal Tribunale Speciale a 3 anni di reclusione da scontare a  Pallanza. Liberato per amnistia il 10 novembre 1932, viene nuovamente arrestato nel marzo 1938 per resistenza a pubblico ufficiale (CPC).

1909 

MONTE ARGENTARIO – Nasce Ettore Tognetti, partigiano con nome di battaglia “Livorno” (perchè lì residente) nella Brigata Tassoni con la quale combatte in Emilia il 17.9.44 a Palaveggia e il 1°.3.45 a Gombola (UBO).

1912 

POGGIBONSI – Nasce Dosasco Grassini. Di professione aiuto farmacista, è arrestato nell’aprile 1934 per organizzazione comunista ma prosciolto dal Tribunale Speciale e ammonito. Prosciolto anche dal monito nel giugno 1936. Era ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1922

PIOMBINO – Protesta operaia contro le aggressioni fasciste alle reclute piombinesi, avvenuta il giorno prima. Nel pomeriggio alcune “squadre di bravacci” sfilano per il centro: la popolazione reagisce alle provocazioni e tre fascisti restano feriti (RLL). Dimissionaria l’amministrazione socialista, in fiamme la sezione comunista e la Camera del Lavoro (SQU).

RIO MARINA – Nuovo assalto alla Camera del Lavoro che viene incendiata dai fascisti (SQU).

1924

CASTELNUOVO di Val di Cecina – Nasce Isidoro Santi, manovale, partigiano di ‘Giustizia e Libertà’ deceduto il 3 agosto 1944 per le ferite riportate durante un’azione partigiana di sabotaggio in Firenze (Vedi scheda partigiana).

PISA – Per intimidire gli antifascisti in occasione delle elezioni politiche preannunciate, squadre di camicie nere compiono brutalità inaudite, uccidendo a bastonate varie persone, tra cui il grande invalido di guerra Utidio Vanni e l’antifascista Ulivieri. La polizia, secondo prassi, arresta gli antifascisti Aristide Giannetti, Attilio Costa, Dino Cervelli e Rovigo Bianchi (RMAA).

1944 

MANCIANO – Il VII Gruppo Bande – Settore B attacca una macchina tedesca sulla Statale 74 in località Sgrillozzo. Due militari tedeschi restano uccisi e l’ auto distrutta ( REL. 7G ).

Intanto i fascisti repubblichini locali ricevono un rinforzo di ben 20 carabinieri ma, paradossalmente, in una lettera successiva si intuisce che il loro compito di controllori si aggrava ulteriormente “in quanto dovevamo guardarci pure da loro per i sentimenti contrari in tutto ai nostri” (ASGR -TMV).

SORANO – Con il disarmo di due carabinieri in servizio presso la caserma del paese, inizia la sua attività la Banda di Montebuono (BAM – CRT).

VOLTERRA – Arresto dell’ antifascista volterrano Spartaco Vanzi (ANPI Volterra).

1950

ROSIGNANO Solvay – Nel piazzale interno della Solvay si tiene una manifestazione di protesta contro lo sbarco di armi americane al porto di Napoli: l’operaio Sante Danesin, che tiene il comizio, sarà processato ma assolto con formula piena (MSS).