7 gennaio

1847

LIVORNO – Nasce Oreste Romanacci: sarà ucciso dai fascisti durante le atroci violenze commesse a Livorno ai primi di agosto del 1922 (RLL).

1862

ANSEDONIA -Scene di lotta di classe. Il completamento della linea ferroviaria attira un numero elevato di manodopera: circa 500 lavoranti protestano, nel giorno di paga, perché non viene consegnata loro la somma pattuita per il lavoro. Armati di spranghe di ferro e bastoni iniziano ad inveire contro amministratori e sorveglianti, quindi la protesta sfocia in una fitta sassaiola fino a che i carabinieri di Orbetello non riportano l’ordine. Nei giorni seguenti 11 di loro saranno arrestati (LNO).

1863

SIENA – Nasce Gemma Bemporad, ebrea deportata dai nazifascisti e deceduta ad Auschwitz (EIT).

1895

PORTO ERCOLE - Molti anarchici sono deportati nella “colonia” portercolese, tra di loro il livornese Aristide Colli che si prende una condanna a tre anni (F.Bucci). In poche settimane superano le 300 unità. Tra di loro, Galileo Palla e Andrea Barabino (G. Damiani) .

1901 

PORTO S.STEFANO - Nasce ” Sante Cerulli – Antifascita da vigilare e segnalare – Connotati: statura bassa, roseo, capelli castani, occhi castani, naso rettilineo, cicatrice al petto ” ( Questura di GR – 09/11/1936 + BDR pag.25).

1923

LIVORNO – Squadristi impongono, ad un impiegato della farmacia in Piazza Cavour, di bere un’oncia di olio di ricino, dopo avergli chiesto con scherno ” E’ lei che raccoglie fondi per L’Avanti ? “. Poco dopo tocca ad un anarchico, presso il negozio Tanzini in piazza Vittorio Emanuele (RLL).

1938

LIVORNO – Nasce Carlo Levi, bambino ebreo deportato dai nazifascisti e deceduto ad Auschwitz (EIT).

ROSIGNANO Solvay - Un rapporto della Questura fascista riferisce che ” … a Rosignano Solvay sulla parete di una casa sita nella via Aurelia, si rinvenne la seguente scritta a carbone ed a carattere stampatello: Viva Stalin. Operai ribellatevi. Indagini in corso ” (MSS).

1944

MASSA Marittima – Sulla base del riconoscimento del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, la formazione partigiana ’10 Compagnia Guardia Nazionale G.Garibaldi’ chiamata anche “Banda del Massetano” assume la denominazione di ‘Camicia Rossa’ e viene inglobata nella III Brigata Garibaldi; al suo comando viene confermato il capitano massetano Mario Chirici che con la Sezione Comando si insedia nel bosco di Fonte Larda presso il villaggio del Frassine (LDIIR, PBA e altri).

RADICONDOLI – In località Solaio, un nucleo di partigiani della Brigata d’ Assalto “Spartaco Lavagnini” attacca una ventina tra militi della G.N.R. e carabinieri, infliggendo loro 3 morti ed alcuni feriti. In questa azione viene anche distrutta la linea telefonica tra Radicondoli e Montieri, il tutto senza subire alcuna perdita umana (RSL).

VOLTERRA – Arresto dell’ antifascista volterrano Salinoccio Massimi (ANPI Volterra).