27 dicembre

1877 

SIENA – Nasce Sabatino Gambetti. Operaio, anarchico attivo dall’inizio del secolo, in Italia come all’estero. Nell’agosto 1936 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna, Colonna Ascaso, nonostante la già tarda età. Ripara in Francia, a Marsiglia, nel 1937. Espulso, tradotto in Italia il 28 maggio 1938, è confinato a Ventotene e Renicci Anghiari per 5 anni. Liberato nel settembre 1943 (CPC).

1900 

PRATA – Nasce ” Socrate Franchi  fu Cherubino, residente  a Parigi – Operaio  – Anarchico da fermare – Assume anche il falso cognome di Franchitti Socrate  “. (Quetore di GR – 13/05/1937 + BDR pag.53).

1903

COLLE di Val D’ Elsa – Nasce il vetraio comunista Asmarat Cecconi. Residente ad Empoli, arrestato il 19 marzo 1931 per “organizzazione comunista”, viene condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni di reclusione (Fossano e Civitavecchia) da cui lo libera l’ amnistia del decennale l’ 11 novembre 1932. Nel 1942 risulta essere ancora vigilato (CPC).

1912

ABBADIA S.Salvatore – Nasce Luigi Vagini. Ammonito nel 1936 per manifestazione antifascista, sconta 3 mesi di carcere per contravvenzione all’ammonizione. Nel 1942 è militare, naturalmente sempre sotto vigilanza (CPC).

GROSSETO – Muore, a soli 38 anni, l’anarchico scansanese Giovanni Melani.

1915 

PORTOFERRAIO – Nasce Vittorio Giannoni, futuro partigiano combattente, in Liguria, nella Iª Brigata Savona Sguerso – Divisione Autonoma Fumagalli (ILSREC).

1919

CHIANCIANO – Moti contro il caroviveri (PPT).

1922 

LIVORNO – In merito al feroce assassinio del consigliere comunale Luigi Gemignani, bastonato e ferito a morte da una rivoltellata, fatto avvenuto il 3 agosto precedente con decesso avvenuto in ospedale 2 giorni dopo, il Giudice Istruttore di Livorno dichiara non doversi procedere contro i fascisti “Raoul Funaro, Gino Fugi, Mario Nencioni, Roberto Rastelli, ed altri ignoti” (LXX).

1927

LIVORNO – Già in carcere per aver organizzato una protesta contro la condanna a morte di Sacco e Vanzetti, “si ritiene opportuno inviarlo successivamente al confino” e così il marmista Pietro Del Moro, comunista, di vede infliggere una pena di 2 anni (LXX).

 

1943 

CAMPIGLIA Marittima – Il Comune informa il Questure di Livorno del fermo di 19 ebrei italiani per essere assegnati al campo di concentramento, altri 5 sono tradotti a Piombino perché colà domiciliati mentre non si è proceduto al fermo di altri 5 perché ” appartenenti a famiglie miste ” e 6 ” perchè battezzati ” (AdSLI, Fondo pref. b.1231).

MASSA Marittima – Il comandante Chirici, accompagnato da Giuseppe Martellini e dal tenente Alfredo Gallistru, raggiunge la località Valle Calda dove si è decentrata la squadra di Enrico Filippi, comprendente 4 russi, per convincerla, riuscendovi, a riaggregarsi alla propria formazione (RAM).

S.MINIATO – Informazione dei carabinieri alla Questura circa l’arresto di 9 persone di “razza ebraica” associati alle carceri mentre altri 5 si rendono irreperibili ( AdSPI, Fondo pref. b.176 ). Le famiglie sarebbero i Corcos, i Pesaro e i Finzi-Nunes (EIT).

TALAMONE – Nella notte tra il 27 e il 28 dicembre giungono dalla Corsica uomini del Batallion de Choc francese che fanno saltare alcuni passaggi obbligati sulla costa e poi vengono recuperati 2 giorni dopo (CRT).

VOLTERRA – Arresto dell’ antifascista volterrano Enzo Grossi (ANPI Volterra).

1968

PIOMBINO – L’ anarchico ed ex partigiano piombinese Pietro Bianconi e due suoi compagni sono arrestati per lo scoppio di una “bomba carta” presso una finestra della caserma dei Carabinieri: a loro verrano inflitti alcuni mesi di carcere (RMR).