7 dicembre

1867 

LIVORNO – Nasce Ezio Pisani. Anarchico di professione cartolinaio, politicamente attivo dall’anteguerra, è ripetutamente condannato per motivi politici. Nel 1937 viene internato nel manicomio di Volterra e tale è nel 1942 (CPC).

1873 

GROSSETO – Il periodico “Il Risveglio” annuncia che “presto a Grosseto sorgerà una sezione dell’ A.I.L. [Associazione Internazionale dei Lavoratori], mercè le cure di alcuni bravi compagni che lavorano attivamente per la propaganda socialista” (MDM).

PISA – Le sezioni toscane dell’ Associazione Internazionale dei Lavoratori si ritrovano clandestinamente in città per costituire la Federazione Regionale. Il controllo poliziesco non riesce ad impedire la riunione dei delegati di Livorno, Carrara, Firenze, Siena, Pontassieve e di alcuni centri della provincia pisana come Caprona, Calci, San Giuliano, Pomarance, Cecina e Pontasserchio (ALS).

1880 

LIVORNO – Nasce Francesco Roveda. Emigrato in Piemonte a Crescentino (Vc), cadrà come vittima civile in una rappresaglia nazifascista il 19 settembre 1944 (IRT).

1882

PIOMBINO – Nasce Alessandro Casagrande, collaboratore benemerito della Resistenza piemontese con la  7ª Brigata Sap De Angeli (IRT).

1889 

PONTEDERA – Nasce Guido Polidori. Operaio anarchico, politicamente attivo dall’anteguerra, espatria nel 1930 in Francia, Belgio e Svizzera. Subisce condanne ed espulsioni per propaganda in favore di Giustizia e Libertà e della Lega per i Diritti dell’Uomo. Fermato al rimpatrio, nel gennaio 1940, è confinato a Ventotene con una condanna a 5 anni che sconta fino alla liberazione nell’agosto 1943 (CPC). Col nome di battaglia Poeta, sarà riconosciuto partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 7ª Brigata Sap De Angeli (IRT).

1892

ROSIGNANO Marittimo – Nasce Guglielmo Ciulli, meccanico, comunista in seguito residente a Genova. Nel PCI dal 1921, sconta 3 mesi di carcere all’inizio del 1923 per diffusione di volantini antifascisti, reato che reitera nel 1924 subendo una denuncia da cui è assolto per amnistia. Ammonito dal dicembre 1926 al dicembre 1928, viene arrestato il 2 settembre 1929 per far parte del Soccorso Rosso e confinato a Lipari per 2 anni. Liberato a fine pena il 2 settembre 1931, è iscritto nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze. Vigilato fino alla caduta del regime fascista (CPC).

1898

CHIANCIANO Terme – Nasce Amadio Chiezzi, bracciante e militante comunista. Attivo nell’ immediato dopoguerra, nel novembre 1921 è condannato a 1 anno di reclusione quale Ardito del Popolo. Sarà poi diffidato nel settembre 1938 e vigilato costantemente almeno fino al 1942 (CPC).

1903

COLLE VAL D’ELSA – Nasce  Balilla Giglioli. Meccanico, comunista, viene arrestato nella primavera del 1926 per cospirazione contro i poteri dello Stato e assolto per insufficienza di prove. Il 23 marzo 1931 è ancora arrestato per “organizzazione comunista”, anche stavolta prosciolto per insufficienza di prove. Risulta ancora vigilato nel 1940 (CPC). Organizzatore del PCI clandestino e partigiano attivo nella Resistenza con la Brigata Spartaco Lavagnini, poi più volte eletto consigliere o assessore nel comune di Colle ( RAC ).

1906

LIVORNO– Nasce Alberto Caro, ebreo deportato dai nazifascisti e deceduto ad Auschwitz (EIT).

1910

SORANO – Nasce il partigiano Prospetto Capponi della Formazione Lupi di Pitigliano (BAM).

1912

ABBADIA S.SALVATORE – Nasce Amelio Coppi, operaio comunista arrestato con altri nell’aprile 1930 per canto di Bandiera Rossa. 5 anni dopo è però radiato dal Casellario Politico Centrale, evidentemente non ritenuto più pericoloso o riconciliatosi col regime (CPC).

1919

FOLLONICA – Un curioso caso di … schiamazzi antagonisti: alcuni giovani follonichesi, di età compresa fra i 12 e i 18 anni, si mettono a fischiare e a gridare verso le ore venti “Viva l’anarchia !”, vicino al muro perimetrale delle fonderie, a poca distanza dalla Chiesa. I carabinieri, avvertiti nei giorni precedenti dalla popolazione, che protestava perché “la sera era sempre disturbata dal clamore della ragazzaglia”, accorrono immediatamente sul posto, fermando Numa Fortunati, nato a Follonica il 20 marzo 1901, figlio del pescatore anarchico Francesco ed operaio dello stabilimento del ferro, identificano Alcide e Alessandro Bencini, Giovanni Forlini, Sabatino Cecchetti, Attilio Ferrini, Adolfo Pedani, Dante Giovannelli e Zelindo Pinzuti e li denunciano per schiamazzi e disturbo della quiete.

1921

PIOMBINO – Nasce Edro Cecconi,  patriota nella Resistenza piemontese con la 22ª Brigata Sap Martinelli (IRT).

SARTEANO – Spedizione punitiva di squadre fasciste contro il paese senese (SQU).

1926

 GROSSETO – Arresto dell’operaio comunista Luigi Franchi che subirà una condanna a 3 anni di confino, provvedimento dal quale sara prosciolto nel 1928 (CPC).

MAREMMA – Antifascisti maremmani condannati al confino: 3 anni per il pescatore Antonio Anastasi di Orbetello, Vittorio Emanuele Bizzarri di Scansano e Luigi Franchi di Grosseto; 5 anni a Marino Magnani di Cinigiano ed Ercole Gervasi di Pitigliano, “irriducibile avversario del regime, in contatto con fuoriusciti“, tutti comunisti (Dal Pont, Carolini – L’Italia al confino).

SCANSANO – Il sarto comunista Vittorio Emanuele Bizzarri viene arrestato per propaganda antifascista e condannato a 3 anni di confino a Lipari, poi ridotti a 2 in appello (CPC).

1927 

ASCIANO Pisano – Nasce Rinaldo Cavatorta. Col nome di battaglia “Naldo”, sarà partigiano In Emilia nella XXVIª Brigata Garibaldi dal 26/12/1944 al 25/04/1945 (UBO).

1928

LIVORNO – Arresto dell’antifascista Ugo Bacci per oltraggio al capo del governo: sarà condannato a 6 mesi di carcere (RLL – CPC).

1943

GROSSETO – Alceo Ercolani, fascista a capo della provincia, istituisce l’EGELI [Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare], composto da 11 membri iscriti al PFR, con l’incarico di “risolvere i casi dubbi circa la posizione di ogni ebreo, anche ai fini di una eventuale discriminazione“. Dopo la guerra verranno accertate sottrazioni illecite di denaro da parte dei dirigenti e dello stesso Ercolani (BAM).

SUVERETO – Di ritorno da una missione per contatti in Massa Marittima, il partigiano Giuseppe Martellini espone un quadro poco lusinghiero circa alcune squadre partigiane che, invece di decentrarsi in luoghi prestabiliti, avrebbero vagato per le campagne con alcuni partigiani che addirittura avrebbero ceduto le armi in cambio di una ricompensa di L. 100 … Martellini riferisce inoltre che una spia massetana, catturata e detenuta all’Uccelliera, sarebbe stata rilasciata e, tornata in paese, si sarebbe data al ricatto dei componnti locali del C.L.N., provocandone lo scioglimento di fatto. Infine si rende noto che una staffetta, tradendo, aveva guidato reparti GNR a fare il giro delle case coloniche dove era stato nascosto il materiale intrasportabile dei partigiani (RAM).

1995

GROSSETO – Muore Aristeo Banchi, “Ganna“, dopo una vita dedita all’antifascismo. Comunista, aveva partecipato alla Resistenza col grado di capitano nella formazione Gramsci nel territorio roccastradino (OdT).