19 novembre

1869 

LIVORNO – Nasce Enrico Funaro, internato in quanto ebreo come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1888 

POMARANCE – Nasce Giulia Cavicchioli “Esilio”, collaboratrice benemerita della Resistenza piemontese con la 7ª Brigata Sap De Angeli  (IRT).

1892 

LIVORNO – Nasce Otello Landi. Antifascista attivo dall’immediato dopoguerra, Ardito del Popolo nel 1921-1922. Nel 1937 sarà diffidato per propaganda antifascista (CPC).

1899 

LIVORNO – Nasce Amedeo Frosini. Attivo dall’immediato dopoguerra, comunista, ferroviere licenziato politico nel 1923, l’anno dopo espatria in Francia ed è iscritto in Rubrica di Frontiera. Nel 1936 è impegnato nel Fronte Popolare a Marsiglia. Arrestato al rimpatrio nel maggio 1940, viene internato a Ventotene e Pisticci fino alla sua liberazione nell’agosto 1943 (CPC).

1900 

CETONA – Nasce Pietro Rossi, meccanico, anarchico attivo dall’immediato dopoguerra, direttore del periodico Palingenesi. Nell’aprile 1923 è condannato a 2 anni, 6 mesi di reclusione per istigazione all’insurrezione a mezzo stampa. Arrestato nel dicembre 1926, viene confinato per 5 anni, ridotti a 3 in appello, a Lampedusa, Ustica e Lipari. Liberato nel dicembre 1929, iscritto nell’elenco delle persone da arrestare in determinate circostanze, vigilato fino al 1943 (CPC).

1907 

SIENA– Nasce Vittorio Bonelli, falegname e manovale, militante comunista. Arrestato nel marzo 1934, deferito al Tribunale Speciale, viene condannato a tre anni di reclusione per “Associazione sovversiva e propaganda comunista” (Sentenza nr.23 – Presidente Gautieri Rel. Presti) fino a che è liberato per indulto il 5.4.1935. Nuovamente arrestato nel 1936 “per aver imposto al figlio il nome Caballero, dimostrando così simpatia per la Spagna repubblicana”, subisce 4 anni di confino a Ventotene e Tremiti dove viene condannato anche per il suo rifiuto di sottostare all’imposizione del saluto fascista. A fine pena, nell’ottobre 1940, è trattenuto come internato. Liberato il 21 agosto 1943 (CPC).

1915 

PALAIA – Nasce Francesco Donati “Calloni”, tenente partigiano nel bolognese, vice comandante di compagnia nella 8ª Brigata Masia di Giustizia e Libertà.

1919 

PISA – Nasce Gilberto Pontecorvo, detto Gillo, uno dei maggiori registi cinematografici italiani del ‘900. Di famiglia ebraica, nel 1938 è esule in Francia col fratello Bruno, celebre fisico, dove entra in contatto con gli ambienti antifascisti. Rientra in Italia e combatte da partigiano, nelle formazioni comuniste, nella Resistenza lombarda e piemontese.

SAN GIMIGNANO – Nasce Alessandro Giomi, partigiano combattente della Spartaco Lavagnini (Anpi Roma).

1922

COLLE Val d’Elsa – Il Prefetto di Siena, preso atto delle dimissioni dell’Amministrazione Comunale colligiana in seguito alle pressioni e alle violenze fasciste, nomina il col. cav. Aroldo Gagnoni quale Commissario Prefettizio del paese (ACV,21).

MASSA MARITTIMA – Nasce Dino Cocolli, futuro partigiano ”Dick” della IIIª Brigata Garibaldi Camicia Rossa (RMR).

1926

LIVORNO– Arresto del facchino anarchico Virgilio Antonelli per attività antifascista (CPC).

1938 

SIENA – Per partecipazione all’attività del Soccorso Rosso, arresto del facchino comunista Angiolino Ceccherini che subirà 4 anni di confino (CPC).

1943 

MURLO – I carabinieri di Murlo comunicano  che presso  “la famiglia Rubegni al podere Bodrello … da qualche giorno ha preso alloggio la famiglia di Gabibbe Alessandro fu Ferruccio nato a Siena il 19 settembre 1909 composta di lui e delle seguenti persone: moglie Segre Gemma; figlio Ferruccio; suocera Segre Vittorina; sorella Elda; cognato Franco Leone; nipote Franco Enzo, tutti apparteneti alla razza ebraica”  (AdSSi Fondo Prefettura, b. 296 ). La Questura senese risponde di vigilarli.

1944 

MELK – Nel lager tedesco, da deportato, muore Ivo Guida, di Giovacchino, nato a Livorno, classe 1891 [EDM-LXX].

1949 

NICCIOLETA – A Pisa viene emessa la sentenza contro gli imputati di aver fatto parte del battaglione italo-tedesco ai rastrellamenti  che portarono alla fucilazione di 83 minatori: Pasquale Calabrò, Aurelio Nucciotti, Presildo Maggi, Luigi Torrini, Luigi Picchianti, Alberto Bianchi, Pierino Angelini e Renato Callovini (Min. Grazia e Giustizia – Dir. Gen. Affari penali – Collaborazionisti – Fasc. 02667/52 + SNFT ).