7 novembre

1888 

LIVORNO – Nasce Curzio Mori. Meccanico, socialista nell’immediato dopoguerra, poi comunista, è arrestato nel luglio 1931 per organizzazione comunista, prosciolto dal Tribunale Speciale e diffidato. Risulta ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1898

LIVORNO – Nasce l’anarchico Alberto Bartoli. Iscritto in Rubrica di Frontiera per la sua attività politica negli USA, al suo rientro in Italia nel 1934 viene fermato e diffidato (CPC).

1901

FOLLONICA – Nasce Bernardino Bernardini, antifascista di professione cameriere, successivamente residente a Genova. Nel giugno 1935 viene condannato a 3 mesi di arresto e 2.000 lire di ammenda per espatrio clandestino. Durante la guerra, il 17 marzo 1941, viene arrestato per espressioni di sfiducia sull’esito della stessa e perciò confinato per due anni a Pisticci, Bernalda e Rotondella, fino al novembre 1942 allorché è liberato con altri per l’amnistia concessa in occasione del ventennale del fascismo (CPC).

LIVORNO – Nasce Danilo Mascagni, anarchico di professione cementista. Fa parte delle Guardie Rosse durante l’occupazione delle fabbriche nel 1920. Ammonito nell’ottobre 1931 per celebrazione della Rivoluzione russa, viene prosciolto nel novembre 1932 in occasione del “decennale”. Risulta ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1902

SIENA –Nasce Carlo Carlucci, barbiere comunista. Attivo fin dall’adolescenza, nel settembre 1920 è arestato per incitamento di militari alla disobbedienza, condannato a 5 mesi di reclusione e 1.000 lire di multa. Nel 1921 diventa segretario dei giovani comunisti senesi. Il 17 novembre 1926 è confinato a Lampedusa per 2 anni e, arrestato sull’isola per la precedente attività, viene condannato dal Tribunale Speciale a 7 anni di reclusione a Lucca, scontati fino all’amnistia del 1932 e liberato l’8 novembre di quell’ anno. Diffidato nel marzo 1938 e vigilato almeno fino al 1942 (CPC).

1905

CECINA – Nasce Gualberto Faccini, antifascista processato dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

CECINA – Nasce Libero Matteoni, antifascista processato dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

SIENA – Nasce Angelo Ceccherini, nome di battaglia “Ribelle“. Operaio, è’ partigiano dal 2/11/1943 al 30/4/1945 con le Brigate Garibaldi (fino al 15/1/1944) e con la Brigata Mario Speranza: organizzatore e partecipante a varie azioni, come a Gombola il  7.03.45, a Torre Maina nel marzo ’45, a Levizzano il 3.04.45 (UBO).

1910

VOLTERRA – Nasce Ellio Bardini, alabastraio, comunista, condannato nel 1930 a 1 anno per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda” (Sentenza n.53 del 20/12/1930 Pres. Tringali – Rel. Buccafurri).

1920

GROSSETO –Alle elezioni amministrative, travolgente successo socialista con la conquista di tutti i comuni della provincia tranne Isola del Giglio, Monte Argentario e  Castiglione della Pescaia (LNO).

1924

GROSSETO – Nasce Rino Ciattini: operaio e renitente alla leva fascista, catturato disarmato, sarà fucilato dai repubblichini di Pucini e De Anna insieme ad altri 10 giovani a Maiano Lavacchio, dopo un processo farsa, il 22 marzo 1944 (MBG).

1925

LIVORNO – Circa 200 case operaie del quartiere Torretta, oltre alla Vetreria, vengono messe inutilmente sottosopra fino alle 4 del mattino da centinaia di agenti e militi fascisti, ma non viene rinvenuto nulla di interessante (RLL).

1932

LIVORNO – Il tribunale labronico condanna per il reato di emigrazione clandestina Giuseppe Carducci a 4 anni, 2 mesi e 20 giorni di galera e Demetrio Pescini e Atto Lucarelli, piombinesi, a 3 anni e 2 mesi (RLL).

1938

SIENA – Arresto del parrucchiere comunista Delfo Giachi che subirà una condanna a un anno e mezzo di confino (CPC).

1943 

RAPOLANO TERME– Costituita la locale sezione del PFR: i fascisti minacciano la popolazione e cancellano le scritte innegianti alla Rivoluzione d’Ottobre (CRT).

1944

HARTHEIM – Nel lager tedesco, da deportato, muore Antonio Nocchi, di Faustino, nato a Rosignano Marittimo il 22-9-1881 [EDM].

SIENA – Nel Teatro dei Rozzi gremito di cittadini si celebra il 27° anniversario della Rivoluzione russa: il socialista Cavina, antico antifascista già segretario della camera del lavoro nel 1921, ed il comunista Luigi Porcari “Marini” fanno appello perché le forze partigiane si arruolino ancora in un nuovo esercito popolare nella guerra di liberazione che sta proseguendo al Nord (BPA).