5 ottobre

1875 

ROSIGNANO Marittimo – Nasce Egisto Gori, di Ranieri. Bracciante anarchico, a lungo sorvegliato dai regimi nel periodo dal 1898 al 1934 (PVQ,39).

1889

MONTE ARGENTARIO – Nasce Filomena Loffredo, antifascista processata dal Tribunale Speciale del Fascismo (CPC ex IDA).

1893 

MONTERONI d’ ARBIA – Nasce Dante Gorelli. Bracciante antifascista, viene arrestato il 2 maggio 1935 per la frase “Che la porti a fare la camicia nera, questo sudiciume ? “. Per questo è condannato al confino per 2 anni a S.Mauro Forte ma, in quanto ex combattente, viene liberato il 25 giugno successivo (CPC).

1895 

GROSSETO – Nasce Aldo Petrilli, nomi di battaglia “Rola” o “Riva“. Già militare come Tenente Colonnello di Artiglieria, è partigiano in Emilia nel Comando Piazza, dal 1° marzo 1944 fino al 14 maggio dello stesso anno, giorno in cui cade a Modena o, per Istoreco Reggio Emilia, in questa stessa provincia (UBO).

1899 

PIOMBINO – Nasce Gino Trovatelli. Elettricista, comunista, emigra nel 1924 e viene iscritto in Rubrica di Frontiera dal 1929 per la sua attività antifascista in Francia e in Belgio. Rimpatriato nel luglio 1937, è internato a Manfredonia per la sua pericolosità  dal luglio 1940 fino al giuno 1941 (CPC).

1901

GELLO – Nella frazione di S.Giuliano Terme nasce il tessitore Jolando Boni, comunista. Attivo dal 1919, denunciato per grida sediziose nel settembre 1924, prosciolto per insufficienza di prove. Ammonito nel dicembre 1926, prosciolto poi nel gennaio 1928, sarà ancora vigilato fino al 1942 (CPC).

MONTEROTONDO Marittimo – Pietro Gori è ospite degli anarchici locali (A – rivista anarchica).

1910 

LIVORNO – Nasce Giorgio Rossi. Facchino, è arrestato nel settembre 1939 per organizzazione comunista e condannato dal Tribunale Speciale a 3 anni di reclusione, interamente scontati (CPC).

1922 

PIOMBINO – Nasce Milvio Colombini, nome di battaglia “Bruno“, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la Brigata Autonoma G.A.F. e con la 19ª Brigata Sap Valentino. (IRT).

1925 

CHIUSI – Nasce Alba Meloni, partigiana combattente nel Lazio con le formazioni del Partito Comunista (CPC).

1930 

COLLE di Val D’Elsa – Il comandante della centuria locale, fascista Ugo Bertini, scrive al segretario politico del fascio ed al podestà del paese lamentando che si prendano provvedimenti verso i sovversivi indicati in allegato alla lettera, tra i “maggiori esponenti del Bolscevismo Colligiano e caporioni del socialismo”. Si chiede anche la chiusura di “bettole e rivendite di vino” quali ritrovi serali dei sovversivi. Tra i compagni indicati, spicca il nome di Leo Franci, futuro combattente e caduto delle Brigate Internazionali in Spagna (ACV,59).

1937 

LIVORNO – “Nel chiosco per la musica, situato sulla terrazza Costanzo Ciano, alcuni ragazzi rinvengono per terra, sparpagliati in breve raggio, diversi manifestini di contenuto sovversivo rivolti ai marinai d’Italia. Indagini negative e rimane presunzione che siano stati introdotti col piroscafo francese Cap Corse, giunto la sera del giorno predetto” (PVQ,19).

1943 

ARCIDOSSO – In località S.Lorenzo i carabinieri di Arcidosso arrestano i fratelli Dandolo e Rinaldo Nunes, residenti a Grosseto, per essere tradotti nel carcere del capoluogo, in ottemperanza al fonogramma della R. Questura maremmana n. 04442. I due hanno il torto … di essere ebrei; un terzo fratello, Cesare, sfugge a questa cattura (AsSGR, Fondo Questura, b.526 ).

MANCIANO – In località Terra Rossa, il tenente “Gino“(Luigi Canzanelli) ed altri partigiani disarmano militari italiani e prigionieri russi procurando molto materiale bellico utile all’armamento della banda partigiana rifugiatasi a Montauto (AGA).

1945 

RIBOLLA – Nasce la cooperativa agricola di consumo e lavoro “Minatori, Operai e Contadini” (URI).