27 settembre

1879 

FAUGLIA – Nasce Pietro Macchia. Di professione elettricista, è assessore comunale a Cecina nel dopoguerra e, schedato come “propagandista attivo e influente“, viene arrestato nel gennaio 1921 per correità in omicidio di un fascista. Assolto per insufficienza di prove, è in Francia dal 1923 al 1927. Nel 1942 risulta ancora vigilato (CPC).

1888

ROCCASTRADA – Nasce Adolfo Catoni, antifascista socialista costretto ad emigrare in Francia (Vedi Biografie R/esistente).

1890 

ASCIANO – Nasce Francesco Savelli, fu Sante e Corazzesi Guglielma. Ingegnere, appartenente al Partito d’Azione, viene arrestato a Roma il 5 febbraio del ’44, con altre 22 persone, messo a disposizione del Feldgericht (Tribunale Militare Tedesco – in attesa di giudizio). Verrà ucciso alle Fosse Ardeatine il 24 marzo successivo.

1896 

SIENA – Nasce Guido Raveggi. Falegname e comunista, politicamente attivo dall’immediato dopoguerra, come il fratello Leopoldo viene diffidato nel 1927 per propaganda comunista. Nel 1942 risulta ancora essere vigilato dal regime (CPC).

1899 

PISA – Nasce  Francesco Fausto Nitti. Tra i promotori della Giovane Italia nel dopoguerra, è arrestato il 2.12.1926 per attività antifascista  e confinato a Lampedusa per 5 anni. IL 27.7.1929 evade con Carlo Rosselli ed Emilio Lussu, riparando in Francia. Giornalista e scrittore, nel febbraio 1937 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna, come comandante del Battaglione della Morte e poi ufficiale della Brigata Garibaldi. Ferito in combattimento, ripara in Francia nel 1939 e viene internato a Argélès e Gurs. Nel 1940-41 prende parte alla lotta antinazista ma viene catturato e condannato all’ergastolo (Vernet). Nel luglio 1944 evade dal convoglio diretto in Germania. Sarà vice presidente dell’ Anppia fino alla sua morte avvenuta il 28.5.1974 (CPC).

1904 

MONTEROTONDO Marittimo – Il paese si ribella: gli anarchici affrontano i carabinieri, un brigadiere viene gravemente ferito da una coltellata e alcuni militi escono malconci dal tumulto. Nelle ore seguenti le forze dell’ordine accorrono in gran numero nella località e arrestano gli anarchici Pio Arcangeli, Lorenzo Scevola e Bertuccio Bertucci, Flavio Gazzarri, Claudio Ulisse Gazzei e Lorenzo Bruni (BFS-RMR).

1905

S.CROCE sull’ Arno – Nasce Ovidio Pessi. Vetraio, viene colpito da mandato di cattura nell’autuno 1932 per organizzazione comunista a Livorno, ripara in Francia ed è iscritto in Rubrica di Frontiera. Nell’ottobre 1936 si arruola nell formazioni antifranchiste in Spagna, inquadrato nel Battaglione Garibaldi, combattendo per il quale cade nella difesa di Madrid il 21.11.1936 (CPC-OSR).

1908

VOLTERRA – Nasce Vargas Bongini, alabastraio e comunista. Residente a Genova, viene arrestato il 20 ottobre 1930 per organizzazione comunista e deferito al Tribunale Speciale che lo assolve, lo diffida ed infine ammonisce. Nel novembre 1932, per il decennale del fascismo, viene prosciolto ma i fascisti lo vigilano almeno fino al 1942 (CPC).

 1919

VOLTERRA – Nasce Asteno Bongini, pellettiere comunista. Residente a Firenze, viene arrestato col fratello Goliardo nel luglio 1938 per organizzazione comunista, deferito al Tribunale Speciale, condannato a 6 anni di reclusione a Castelfranco Emilia. Il 29 marzo 1941 è liberato condizionalmente (CPC).

1924 

PIOMBINO – Nasce Dante Paoletti, nome di battaglia Vasco, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 26ª e con la 102ª Brigata Garibaldi (IRT).

1937 

QUERCIANELLA – La Questura livornese informa che su di un muretto che costeggia la via Aurelia si rinvengono le scritte sovversive “Morte a Mussolini” e “Morte all’assassino di Mussolini”, ad un intervallo di circa cento metri l’una dall’altra … (PVQ,19).

1943 

MONTEPESCALI – Partigiani del Distaccamento Giuncarico asportano armi da un deposito in località Versegge (CRT).

PIOMBINO – Arresto di Rodolfo Casciani e Federigo Tognarini, tra gli ideatori delle SAP locali e dei primi gruppi partigiani (LDIIR).

1945

COLTANO – Inizia lo smantellamento del Campo di Coltano dove sono stati concentrati 32.735 fascisti compromessi col regime. Di questi, 30.000 saranno liberati. Particolare impegno per il rilascio e la chiusura di un capitolo storico viene profuso da Ferruccio Parri (PBA).