24 settembre

1870 

SIENA – Nasce Ettore Savoi. Commesso viaggiatore, residente a Colle di Val d’Elsa, serio antifascista, viene diffidato nel giugno 1929 per propaganda antifascista. Muore il 31.7.1934 (CPC-ACV,130).

1893

S.CROCE SULL’ARNO – Nasce Alessandro Nazzi, conciapelli, di idee comuniste. Arrestato per aver partecipato alla reazione popolare contro i fascisti in Empoli nel 1921. Emigrato clandestinamente in Francia, iscritto alla “Rubrica di frontiera”, nel 1943 risulta ancora vivere all’estero (RLL).

1900

LIVORNO – Nasce Urbano Urbani, comunista. Arrestato nell’agosto 1923 insieme a Italo Caverni e Gino Rondini con l’accusa di aver sparato al tricolore, emigra poi in Algeria e viene iscritto alla “Rubrica di frontiera” (RLL).

1901

CASTELLINA in CHIANTI –  Nasce Silvio Sardi. Bracciante, anarchico, residente poi a S.Giovanni Valdarno, Ardito del Popolo, è condannato a 3 anni, 20 giorni di reclusione nel gennaio 1922 per scontri armati con i fascisti. Espatriato nel 1932 in Francia e in Belgio, viene iscritto in Rubrica di Frontiera. Nel settembre 1936 si arruola nelle formazioni antifranchiste in Spagna, nella XIIª Brigata. Rientra in Francia nel settembre 1938 e viene internato a Vernet, poi inviato nelle compagnie di lavoro al fronte. Tradotto in Italia nel marzo 1941, è confinato tra Ventotene e Renicci-Anghiari, fino alla sua liberazione nel settembre 1943. L’anno successivo i nazisti lo deportano in Germania da dove fa ritorno nell’aprile 1945 (CPC). Per altra fonte, Sardi svolgerebbe la professione di pittore  (MAC).

1905

SIENA – Viene eletto il primo Comitato esecutivo della Camera del Lavoro. Ne fanno parte il ferroviere Torquato Pacciani, il falegname riformista Pietro Ravenni, l’infermiere Alfredo Guideri, il calzolaio anarchico Amedeo Pescatori, il commesso Eugenio Cappelli e l’avvocato Wolfango Valsecchi, esponente dell’ ala rivoluzionaria ed eletto primo Segretario. Valsecchi dal 1913 si avvicinerà alle tesi militariste di Mussolini, aderendo in seguito al PNF (CLS).

1907 

LIVORNO – Nasce Ricciotti Filippini. Operaio, viene ammonito nel 1935 per ”attività comunista” (CPC).

1911

PIOMBINO – Nel corso di una manifestazione, le forze dell’ ordine sparano sulla folla uccidendo un giovane di 17 anni e ferendo altre persone. Seguono decine di arresti e la proibizione di tutte le riunioni; la Camera del Lavoro viene quotidianamente perquisita  e messa in condizione di non più funzionare (CCO).

La polizia arresta oltre 200 persone, delle quali un centinaio verranno processate. Sono i giorni in cui il governo ha mandato a Piombino un gran numero di carabinieri per ostacolare la circolazione degli scioperanti ed anche numerose squadre di soldati occupati di forza nelle fabbriche e costretti quindi ad un infame crumiraggio (SRI).

1913 

ABBADIA S.Salvatore – Nasce Regino Baiocchi. Residente ad Antignano (Li), sottufficiale di Artiglieria. Gli è riconosciuta la qualifica di Patriota (noome di battaglia “Bruno”) per la collaborazione con la 12ª Brigata SAP Robotti nel periodo dall’ 1.09.1944 all’ 8.06.1945 (IRT).

1921

FOLLONICA – Una relazione della P.S. parla di spedizioni di fascisti della zona partite da Follonica contro i centri operai di Caldana, Gavorrano e Massa Marittima (FAR).

LIVORNO – Nasce Luciano Leonardi. Carpentiere antifascista, è arrestato per propaganda comunista nell’aprile 1938 e diffidato. Era ancora vigilato nel 1942 (CPC).

1923

SIENA – Nasce Renato Palmizi. Con il nome di battaglia di ”Grosseto”, sarà partigiano in Emilia nel periodo dal 18/8/1944
al 25/4/1945 nella Brigata “Nino Siligato” (UBO).

1924

LIVORNO – In un caffè di via Cavalieri, viene arrestato il facchino Manlio Cozzi che “teneva una specie di comizio di propaganda bolscevica” esprimendo in forma “violenta e scorretta” giudizi negativi sul governo Mussolini (RLL).

1927 

PISA –  Nasce Danilo Barbuti. Sarà partigiano in Emilia dal 1°/10/1944 al 28/4/1945 con la VIª Brigata “Fratelli Molinari”, ma compare anche nei ruolini della IVª Brigata “Cattaneo” (UBO).

1940 

POGGIBONSI – Arresto del manovale comunista Trieste Boschi per aver partecipato all’organizzazione del Soccorso Rosso (CPC).

1941 

GROSSETO – Nel loro percorso di deportazione a causa delle leggi razziali, vengono internati a Grosseto gli ebrei stranieri Artur Zeller (Vienna 1910) e sua moglie Theresia Kapitz (Cecoslovacchia 1902); Saul Waldmann (Polonia 1890), sua moglie Henriette Zundler (Polonia 1891) con i figli Franciska (Parigi 1932) e Alberto (Parigi 1936) [WAP].

1943 

CEFALONIA – Prigioniero dei tedeschi, ai quali si era opposto dopo l’8 settembre, muore il militare livornese Elio Fantini  (LXX).

MASSA Marittima – Partigiani asportano 3 mitragliatrici St.Etienne e 32 cassette di munizioni dalla Polveriera di Ghirlanda (CRT).

SARTEANO – In località Fontevetriana, sulle pendici del monte, si costituisce il primo gruppo partigiano della zona che poi, unendo altri gruppi dei comuni vicini di Chiusi, Cetona, S.Casciano Bagni, Radicofani, Fabro, Parrano ecc., diviene la Formazione ” Monti Soratte e Cetona – Gruppo SIMAR ” (BPA).

1945 

COLLE Val d’Elsa – L’antifascista Alvaro Carli depone al Comitato di Liberazione Nazionale le sue denunce contro i fascisti autori delle torture nei confronti suoi e del suo compagno Leo Franci -poi deceduto in Spagna- subite nell’agosto 1925. Sono denunciati i fascisti “Nepi Alfredo, Caponi Giovanni, Unico e Sergio, Masoni Aladino, Betti Otello, Viviani Enzo, Capresi Ernesto, Caibucatti Salvadore, Maccari Mino” (ACV,145).