20 settembre

1881 

CAMPIGLIA Marittima – Nasce Oreste Barachini, bracciante anarchico residente poi a Piombino. Fermato nel 1927 per aver detto “Potrebbe lavorare anche Mussolini” e internato in manicomio. Nel 1929 è confinato, nel 1936 nuovamente ricoverato in manicomio. Arrestato nel luglio 1940 e internato a Tremiti, liberato il 15 ottobre 1943 (CPC).

1889 

GROSSETO – Nasce Baldovino Marzocchi, nome di battaglia Vecchio, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 7ª Brigata SAP De Angeli (IRT).

1891 

TATTI – Nasce ” Valentino Bertini, residente a Bon Encontre, minatore – Socialista da vigilare e segnalare. Connotati: statura bassa, roseo, capelli e occhi castani, fronte larga” ( Questura di GR – 25/04/1937 ).

1893 

SCANSANO – Nasce Lelia Bemporad. ebrea deportata dai nazifascisti e deceduta ad Auschwitz (EIT).

1895 

MASSA Marittima – Nasce Salvatore Salvadori, antifascista ammonito nel luglio 1939 per le scritte sovversive “Viva la libertà, abbasso il duce” (CPC).

1904 

ABBADIA S.SALVATORE – Nasce Francesco Ghilardi.  Minatore, è arrestato il 19 settembre 1930 per organizzazione comunista e condannato dal Tribunale Speciale a 2 anni di reclusione a Civitavecchia, dove rifiuta di associarsi ad una domanda di grazia inoltrata da un familiare. Liberato a fine pena il 18.9.1932, viene nuovamente arrestato il 30 aprile 1936 per vilipendio del regime e condannato a 3 anni di confino tra Arzana e Laino Bruzio, pena anche questa interamente scontata fino al 29.4.1939.
Diffidato, durante la guerra i fascisti non si scordano di lui e lo internano a Manfredonia nel marzo 1943 bollandolo con “Trattasi di un tenace comunista che va tolto dalla circolazione“. Crollato il regime, è liberato nell’agosto 1943 (CPC).

LIVORNO – Nasce Umberto Lusena, di Leonardo e Giuliani Susanna . Maggiore del Regio Esercito, viene arrestato il 10/1/1944 perchè riconosciuto appartenente al Fronte Militare,  verrà fucilato alle Fosse Ardeatine a Roma il 24 marzo 1944.  Medaglia d’oro al Valor militare alla memoria (Anpi).

1905

PORTO AZZURRO – Pietro Gori tiene un’affollato comizio sul lungomare (A).

1907

GIUNCARICO – Come in ogni posto, anche a Giuncarico si commemora la liberazione di Roma dal dominio pontificio. La popolazione ne approfitta per dar vita sia ad una manifestazione spontanea, anticlericale, con corteo e grida di “Morte ai preti, abbasso la chierica, abbasso gli abiti neri”, sia contro il comune di Gavorrano, reo di non fornire da tempo acqua potabile alla frazione (RMR).

1910

CECINA – Nasce Bruno Bardini, bracciante e anarchico. Deferito nel 1927 al Tribunale Speciale per cospirazione contro i poteri dello Stato, viene condannato a 1 anno di reclusione scontato a Roma. Vigilato fino al 1941, anno in cui viene radiato (CPC).

1916 

S.MINIATO – Nasce Giulio Scali. Saldatore, arrestato nel luglio 1938 per organizzazione comunista, è condannato dal Tribunale Speciale a 5 anni di reclusione ( a Gaeta perché militare) di cui 2 condonati. Liberato nel luglio 1941 e richiamato alle armi, muore il 28.9.1942 (CPC).

1921

MONTOPOLI in Val D’Arno– L’assemblea dei lavoratori della Lega Mattoni & Affini, in località Capanne, è interrotta dall’irruzione di una decina di fascisti che uccidono a colpi di pistola Artibano Granchi e Ugo Susini, ferendo gravemente altri 4 operai. Sono arrestati solo 2 fascisti (SQU).

1925 

PISA – Nasce Carmine Sollazzo, nome di battaglia Pisano, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 2ª Brigata Garibaldi, per la quale cadrà in combattimento a Santhià il 30 aprile 1945, in uno scontro coi nazisti in ritirata. Medaglia d’argento al valor militare alla memoria [ANPI – IRT).

1938

Isola d’ Elba – Salpano clandestinamente, diretti in Corsica, il disertore Gino Pasotti di Massa Lombarda ed il “sospetto politico” Ugo Giovannini, aiutati da Giuseppe Frangioni di Portoferraio e Giovanni Tagliaferro di Rio d’ Elba, che vengono arrestati per la loro collaborazione (RLL).

1939 

BOCCHEGGIANO – Mentre le truppe naziste varcano furibonde i confini con la dichiarazione di guerra, tutti i componenti del gruppo comunista clandestino “O 3 R” ricevono l’ordine di cessare la propaganda politica e di dedicarsi – fino a nuove disposizioni – al sabotaggio nelle fabbriche, nelle miniere e nelle officine e in tutti i luoghi dove “si costruisca per la guerra ” (TMV).

1942

PORTOFERRAIO – All’ Ilva di Portoferraio vengono rinvenute scritte antifasciste ( FAR ).

1943

NICCIOLETA– Primo contatto tra i partigiani Elvezio Cerboni, Otello Gattoli, Mauro Tanzini ed il comitato antifascista dei minatori di Niccioleta che si riunisce in una galleria mineraria: all’ordine del giorno l’organizzazione della guerriglia partigiana (LPP-TMeS).

PISA – Gino Lombardi, travestito da brigadiere dei carabinieri, ed un gruppo di antifascisti, audacemente, si presentano alla sede della G.I.L. in via Bovio e si fanno consegnare tutte le armi che vengono trasportate sulle Apuane.

1945

AUSCHWITZ – Nel lager nazista  dove è deportato, muore l’ebreo livornese Angiolo Samaia (1917) (LXX).

PORTOFERRAIO –  Ilio Barontini apre il ongresso del PCI del capoluogo elbano in cui si sancisce l’alleanza con i socialisti. Segue un corteo cittadino aperto dalla banda di Capoliveri con comizio finale (CRP).

1968 

PISA – Scendono in sciopero i lavoratori della Saint Gobain, che ha deciso la cassa integrazione a 0 ore per 300 dipendenti. Si sciopera anche contro la smobilitazione della Marzotto (CFC ).

SIENA – Muore Amos Salvadori, già socialista rivoluzionario, dirigente e agitatore sindacale perseguitato dal regime fascista, combattente internazionalista in Spagna.