30 agosto

1876 

GAIOLE in Chianti – Nasce Roberto Massini. Negoziante anarchico, trasferitosi a Cecina, nel novembre 1927 viene arrestato con altri per attività anarchica e condannato dal Tribunale Speciale ad un anno di reclusione (Roma) interamente scontato. Tuttavia nel 1939 viene radiato dal casellario politico (CPC).

1896 

POGGIBONSI – Nasce Aurelio Rugi. Fa il falegname ed è attivo dall’immediato dopoguerra, ripetutamente fermato e processato nel 1921-26 per incitamento all’odio di classe, propaganda comunista, cospirazione contro i poteri dello Stato. Diffidato nel novembre 1926. Viene ammonito nel giugno 1936 dopo 2 mesi di carcere, prosciolto nel giugno 1938, ancora arrestato nel luglio 1940 per critiche al regime: questa volta è confinato a Pisticci con condanna a 5 anni, pena commutata in nuova ammonizione il 27.6.1942 (CPC).

1897

LIVORNO – Nasce Armando Luschi. Di professione ortolano, nel gennaio 1935 viene arrestato per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda“.  e condannato dal Tribunale Speciale a 3 anni di reclusione da scontare a Civitavecchia. Viene liberato nel giugno 1936 (CPC).

1905

VOLTERRA – Nasce Nello Bardini, alabastraio, comunista, partigiano, animatore di lotte sindacali, condannato nel 1930 a 6 anni per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda” (Sentenza n.51 del 18/12/1930 Pres. Tringali – Rel. Buccafurri). La condanna è scontata in parte  per l’ amnistia del decennale che lo libera il 12.11.1932. Vigilato fino al 1941 (CPC).

1906

GAIOLE in Chianti – Nasce Roberto Massini, commerciante, attivista anarchico condannato nel 1928 dal Tribunale Speciale del Fascismo a  1 anno per “Cospirazione“.

1913 

FOLLONICA – Congresso dell’anarchismo maremmano, con relazione di Riccardo Sacconi che tiene anche il comizio in piazza alle 17,30. Restano alti,  in questi interventi, la polemica contro i riformisti ed i toni sull’antimilitarismo e l’antiparlamentarismo (DFDF).

1914

POGGIBONSI – Nasce Otello Degli Innocenti, di professione verniciatore arrestato nell’ottobre 1941 per organizzazione comunista, sarà condannato dal Tribunale Speciale a 3 anni di reclusione a Fossano. Liberato nell’agosto del 1943 alla caduta del regime (CPC).

1919

GROSSETO – Da un articolo pubblicato da Antonio Menci si viene a sapere che la sottoscrizione per le spese del processo a Domenico Venturini – anarchico disertore del conflitto mondiale – ha prodotto buoni risultati: “L’appello lanciato a una sottoscrizione ai compagni dell’Elba e Maremma ‘Pro processo Venturini Domenico’ ha fruttato la bella somma di L.934.85. Ringraziamno sentitamente tutti coloro, i quali hanno dato prova d’affetto per il nostro carissimo compagno che tutt’ora geme nelle patrie carceri militari di Venezia, reo soltanto di non volere uccidere per una causa che non era la sua e dopo un lungo periodo di servizio militare al fronte lasciò la casacca del soldato e si fece disertore”. Promotori dell’iniziativa sono stati lo stesso Menci, che ha raccolto circa 300 lire, Bixio Sorbi, che ha ricevuto quasi 100 lire dai compagni di Portoferraio, e un gruppo di anarchici elbani, residenti a San Francisco, che hanno fatto pervenire 272 lire (RMR/f).

1920

GAVORRANO – I minatori di Gavorrano e Ravi decidono di ” continuare l’agitazione fino al conseguimento loro aspirazioni ” e presentano un memoriale in cui reclamano ” i salari ad essi mancati in occasione dell’ultimo sciopero minerario ” (CLP).

1921

ABBADIA S.Salvatore – I fascisti uccidono a revolverate un comunista; cinque tra gli aggressori vengono arrestati mentre un sesto riesce a fuggire e ad informare dell’episodio il segretario della federazione fascista, Chiurco, che organizza immediatamente una spedizione nella cittadina ed esige dal Prefetto la liberazione dei prigionieri (SQU).

BIBBONA –  Numerosi fascisti “armati di bastoni, di scudisci e di rivoltelle” incendiano le sezioni socialista e comunista e bastonano il sovversivo Casimiro Campatelli (RLL).

PIOMBINO – Deve intervenire addirittura una “autoblindata” per sciogliere una riunione convocata dall’ on. Mingrino presso la sezione socialista a cui intervengono oltre 1.000 persone (FAR).

VOLTERRA – Il sindaco socialista di Piombino, Pietro Emilio Gagliardi, e quello di Bibbona, Saturno Cianti subiscono un attentato in località Molacce, mentre si stanno recando a Volterra. I due amministratori restano illesi  (RLL).

1922

LIVORNO – Un ferroviere licenziato per la partecipazione allo sciopero antifascista viene ”bastonato a sangue” da un gruppo di squadristi che lo accusano di aver pichhiato un collega fascista. In via della Campana viene arrestato l’anarchico campigliese Giuseppe Parenti, con l’accusa di aver partecipato ai ”fatti di Ulceratico”, in cui erano rimasti feriti alcuni fascisti, uno dei quali successivamente sarebbe deceduto (RLL).

1928

Tribunale Speciale – Con la sentenza n° 205, altra condanna inflitta al comunista latitante colligiano Mario Migliorini per la ricostituzione del P.C.d’I e propaganda sovversiva nel processo denominato ” Organizzazione comunista fiorentina scoperta nell’estate del 1927” ( MAC ).

1932

Isola di Capraia – Una motovedetta della Guardia di Finanza ferma, tra Capraia  e Pianosa, una barca a vela con a bordo i piombinesi Domenico Pescini e Atto Lucarelli ed il lucchese Giuseppe Carducci ( già disertore politico della ‘grande guerra’, Ardito del Popolo ed attivo propagandista comunista ) che vengono denunciati per espatrio clandestino (RLL).

1941

LIVORNO – Arresto dell’esercente Renzo Bisà per aver diffuso un volantino antifascista: la pena è di circa 3 mesi di reclusione con diffida (CPC).

1943 

PITIGLIANO – Caduto Mussolini, dopo i primi timori, per i fascisti non cambia niente e le autorità, nel mentre impediscono le manifestazioni popolari antifasciste, con loro usano la solita storica benevolenza. Lo si evince anche da una lettera anonima da Pitigliano inidirizzata al Comando Generale dei Carabinieri Reali in cui viene denunciato l’atteggiamento dei carabinieri locali: ” Sparita l’autorità fascista, come fumo al vento, il suddetto Comandante [di Pitigliano] , con l’aria del vecchio gerarca, ha continuato a tener, così, nella schiavitù fascista quella laboriosa popolazione e ha permesso al fu gerarca locale, Cavallari, nei giorni 17 e 18 agosto, di invitare a mezzo posta più di 70 noti fascisti per una adunanza, contrariamente alle direttive del Governo Badoglio …” (ACS-TMV).

1944 

CALCI – In località Tre Colli, partigiani di Calci attaccano i tedeschi in ritirata che abbandonano gran parte del materiale razziato, restituito dai partigiani ai legittimi proprietari (CRT) … ” I nazisti ai primi colpi,  fuggono abbandonando nelle nostre mani tre muli, due biciclette, zaini, viveri e munizioni” (ANPI).

GUSEN – Nel lager tedesco, da deportato, muore Mario Alfonsi, di Montalcino (SI), classe 1910 [EDM].

PISA – In via Santa Maria, i tedeschi uccidono Mario Siri nella casa dove è sfollato, sparandogli dall’esterno delle sbarre di una finestra mentre è intento alla battitura di grano precedentemente ”spigolato” dalla moglie (RMAA-Anpi Pisa).

1975 

FRANCIA – Si spegne a Marsiglia l’antifascista comunista Giovanni Fanciulli, nativo di Porto Santo Stefano.

1978

CAPALBIO – Sono denunciati per ‘blocco ferroviario’ numerosi partecipanti ad una manifestazione antinucleare e pacifista che aveva occupato simbolicamente, ma senza interrompere effettivamente il traffico, sia la stazione ferroviaria che le strade di raccordo con quella località ( CFC ).