Renzo BUGIANI

Renzo Bugiani nasce a Follonica il 22 dicembre del 1924, da una famiglia operaia risiedente nella allora piccola cittadina del Golfo già dal secolo precedente. Suo padre Gino fatica nella fonderia Ilva, sua madre si chiama Agostina Vanni.

Durante la guerra Renzo è marinaio in Liguria, imbarcato come sergente nella Regia Marina e, nella primavera successiva all’Armistizio, alla prima occasione si unisce alla Resistenza spezzina dove conserva il suo grado militare per la Brigata GaribaldiUgo Muccini“, brigata che si renderà famosa per numerose, importanti e clamorose azioni. Il suo nome di battaglia è “Raoul“.

 

Un gruppo della Brigata “Ugo Muccini” ritratto dopo la liberazione di Bardi, con i comandanti “Walter”, “Andrea” e ” Ri “.

 

Come gli altri, Renzo vuol combattere le truppe nazi-fasciste che in Liguria orientale sono particolarmente numerose ed accanite essendo terreno di duri scontri sia per la vicinanza dello strategico porto militare di La Spezia, sia per la prossimità della Linea Gotica.

Dopo molti tentativi caduti nel vuoto, la Brigata viene dispersa con un imponente rastrellamento che, iniziato il 27 novembre del ’44, durerà 7 giorni: dicimila nazi-fascisti la stringono in una morsa. I partigiani alla fine resistono riuscendo a sganciarsi, ma sono costretti a lasciare 15 uomini sul terreno e subire altri 19 feriti.

La dispersione porta la maggioranza degli uomini a ricostruire la Brigata sulle Apuane, altri passano avventurosamente la linea rossa del fronte giungendo nell’Italia liberata. Crediamo che Renzo faccia parte di questo gruppo perchè il riconoscimento ufficiale della sua attività di partigiano combattente è compreso tra la data del 5 maggio 1944  e quella del 4 dicembre successivo.

Renzo torna a vivere e lavorare a Follonica.

Nella foto lo vediamo (sulla dx) mentre presta la sua opera di operaio all’interno dell’Ilva di Follonica, la fonderia dove anche suo padre (nella foto a sx) e suo zio lavorano. Al momento della chiusura dello stabilimento, come tutte le maestranze, si trasferisce a lavorare alle acciaierie di Piombino.

Negli anni seguenti alla pensione, sarà un costante e valido volontario presso la segreteria degli Invalidi di Guerra e del Lavoro.

Renzo ci ha lasciati il 22 febbraio del 2001.

 

 

 

 

 

[Scheda di A. Montalti – Fonti : ILSREC, Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea – ISR, Istituto della Resistenza Spezzina – Gina Bugiani, figlia, che ha gentilmente concesso anche la fotografia].