31 luglio

1884

LIVORNO – Nasce Luigi Gemignani, di Vittorio, futuro consigliere comunale socialista che verrà ferito a morte dai fascisti penetrati nella sua abitazione morendo poi in ospedale il 5 agosto 1922 (RLL).

1885 

S.CROCE sull’ Arno – Nasce Agata Ciardi, anarchica. Trasferitasi a Pisa, nel 1928 viene arrestata e diffidata per il possesso dell’ opuscolo ” I canti della rivoluzione“, Nel 1940 risulta ancora vigilata dai fascisti (CPC).

1898

ROCCASTRADA – Nasce Vezio Bazzanti, operaio, comunista iscritto al P.C.d’I di Follonica, paese dove risiede. Vigilato perché il 2 ottobre 1921 è implicato a Stia (Ar) in un conflitto a fuoco tra sovversivi e carabinieri, imputazione da cui poi viene prosciolto per insufficienza di prove. Muore ancora giovane nel 1937 a Follonica (CPC).

1906 

S.QUIRICO di Sorano – Nasce Ugolino Lombardi, capogruppo partigiano della Formazione del Lamone comandata da Domenico Federici (BAM).

1921

FOLLONICA – Durante la festa della Pubblica Assistenza, scoppiano tafferugli tra sovversivi e fascisti locali, supportati dall’intervento di Camicie nere ”dei dintorni” (DFDF).

QUERCIANELLA – Al casello ferroviario n-15703, una squadra fascista aggredisce e ferisce il ferroviere socialista Oreste Pinzauti: l’accusa è quella di aver preso a sassate, insieme ad alcuni comunisti, la casa affittata per le vacanze dalla famiglia Pirelli (RLL).

1924

BOCCHEGGIANO – Ariosto Sini, comunista latitante già membro del gruppo sovversivo di disertori denominato la Banda del Prete, affronta un certo Parrini, assestandogli due schiaffi perché costui esibiva il distintivo fascista al bavero della giacca. “Io – gli dice – i fascisti mascalzoni e tiranni che portano il distintivo li pago sempre con gli schiaffi e bastonate”. Parrini lo denuncia e i carabinieri cercano di arrestarlo, ma Sini ha già lasciato Boccheggiano, diretto a Torino, da dove emigra clandestinamente (RMR).

1933

LIVORNO – Per aver diffuso volantini contro la guerra in previsione della ”giornata rossa internazionale” del 1° agosto, sono arrestati i giovani comunisti Renzo Tamberi, commesso di Fauglia, il rappresentante di macchine da cucire Garibaldo Benifei di Campiglia Marittima, lo studente nautico Marte Corsi di Livorno ed il manovale edile Giovanni Martelli di Castelfiorentino, tutti residenti nella città labronica (RLL). Benifei sconterà una pena di 1 anno di reclusione (CPC).

1934 

SIENA – Muore, all’età di 64 anni, l’antifascista senese Ettore Savoi (ACV,103).

1943

Località imprecisata – Evaso da Portolongone dove avrebbe dovuto scontare 21 anni di carcere, il comunista Amedeo Pecci viene nuovamente catturato ed inviato nelle carceri di Firenze (PdR).

PISA – Vittima di un’incursione aerea alleata, muore il militante comunista livornese Tito Sbolci, già pesantemente confinato durante il ventennio (RLL-CPC).

1944

AUSCHWITZ – Non sopravvive alla shoah il pisano Angelo Samaia (n. 21 aprile 1917). Precedentemente arrestato a Campignano (Lu) e poi deportato in quel campo di sterminio (CDE).

LIVORNO – A Villa Coscera, dopo la consegna delle armi agli Alleati, viene dichiarato sciolto il il 10° Distaccamento partigiano che aveva contribuito alla liberazione di Livorno. Alcuni partigiani con Renzo Giacomelli, Alberto Maconi e Giuseppe Cantini, il primo ferito e gli altri due poi caduti nei pressi della Linea Gotica, si uniranno alle forze alleate per continuare a combattere fino alla liberazione del paese (Memorie di B. Bernini).

S.MINIATO – Viene sciolta la Brigata partigiana “V”  (CRT).

S.PIERO a GRADO – Cade il partigiano Bino Puccini in combattimento contro i tedeschi (La tavola del pane  di P.G.Martufi + CRT). La Relazione della Brigata parla di Dino Puccini, Distaccamento Dante Bargagna.