6 luglio

1873 

ARCIDOSSO – Nasce Romolo Lazzaretti. Trasferitosi a Roma, dove fa l’usciere, è schedato come antifascista e, nell’aprile 1941, diffidato per la frase ” Tra poco dovranno far fuori Mussolini e Ciano; rubano più dei preti” (CPC).

SIENA – Inizia le pubblicazioni “Il Risveglio“, “Giornale indipendente dedicato agli operai“, come diceva il sottotitolo. Diviene l’organo fondamentale del movimento internazionalista toscano e sarà pubblicato fino al maggio 1877, con varie sospensioni dovute alle repressioni del ’74 -’75 (MDM).

1874

CALCI – La popolazione si riunisce e praticamente assedia fino a notte inoltrata il palazzo comunale, con grida, fischi e lancio di sassi finchè non viene strappata alla giunta la promessa di un ribasso del prezzo del pane (ALS).

1878 

MASSA Marittima – Nasce Pasquale Nesi. Condannato a 1 anno di reclusione, 700 lire di multa nel febbraio 1927 per offese al capo del governo. Radiato dal casellario Politico nel 1935 (CPC).

1880

SIENA – Nasce Nello Crocini, pollivendolo, anarchico schedato dal 1902. Nel dicembre 1936 riceve un’ammonizione per aver detto “Speriamo che muoiano tutti questi fascisti assassini“. Muore nel 1941 (CPC).

1886

LIVORNO – Nasce Pietro Gigli, futuro consigliere comunista di Livorno, vittima della brutalità fascista il 1° agosto 1922, insieme al fratello Pilade (RLL).

1890 

BUTI – Nasce Niccolò Parenti. Bracciante, emigrato nel 1919, è iscritto in Rubrica di frontiera per attività antifascista in Francia. Fermato al rimpatrio, nel giugno 1940, e ammonito. Prosciolto nel dicembre 1941 (CPC).

1901

MONTOPOLI Valdarno – Nasce Angelo Fornai. Calzolaio, schedato come “fervente comunista dagli anni del dopoguerra“, è arrestato il 25 maggio 1927 per “organizzazione comunista” e condannato a 3 anni, 4 mesi di reclusione scontati a Pallanza. Liberato il 25 settembre 1930, espatria clandestinamente nel 1933 e viene iscritto in Rubrica di Frontiera. Nel 1936 lo ritroviamo a combattere in Spagna nelle formazioni antifranchiste e, sul fronte di Madrid, cadrà in combattimento il 5 aprile 1937 (CPC).

1908

COLLE Val d’Elsa – Nella frazione di Gracciano, nasce Walter Hoffmann, partigiano combattente nel Lazio con il C.L.N. (ANPI Roma).

1911

PORTOFERRAIO – Gli operai degli altiforni scendono in sciopero e la lotta si propaga anche tra i minatori (SRI). Il trust padronale proclama allora la serrata dello stabilimento e delle miniere. La ripercussione sugli operai piombinesi è immediata: il conflitto sembra subito assumere il carattere di lotta a oltranza (CCO).

1914 

ABBADIA S.Salvatore – Nasce Giacomo Sabatini. Manovale, comunista, è segnalato quale antifascista dal 1935 e, nel febbraio 1937, arrestato con l’accusa di organizzazione comunista. Si prende una condanna a 3 anni di confino a Montescaglioso, interamente scontati. Poi diffidato. Nel maggio del ’43 viene internato a Manfredonia e liberato nell’agosto dello stesso anno (CPC).

1919

ARDENZA – Moti contro il caroviveri (PPT).

FOLLONICA – Moti contro il caroviveri (PPT).

LIVORNO – Moti contro il caroviveri (PPT).

PIOMBINO – Moti contro il caroviveri (PPT).

PISA – Moti contro il caroviveri (PPT).

PORTOFERRAIO – Nasce Virgilio Zini, nome di battaglia “Leone“, agricoltore. Partigiano in Emilia dal 25/3/1944 al 30/4/1945 nella Brigata Dragone, con la quale combatte a Montefiorino, Frassinoro e Boccassuolo.

ROCCASTRADA – Moti contro il caroviveri (PPT).

SARTEANO – Moti contro il caroviveri (PPT).

SIENA– Moti contro il caroviveri (PPT).

1921 

GROSSETO – Nel c.d. ottavario della morte del fascista senese Rino Daus, assediatore di Grosseto rimasto ucciso da un’imboscata di sovversivi, si ha una messa di requiem con allocuzione del vescovo. Niente di tutto questo per i sovversivi locali barbaramente assassinati dai fascisti (MCN).

1938 

SPAGNA – Nella notte fra il 6 e il 7 settembre 1938 sull’Ebro a quota 467 m della Sierra Cabals, cade combattendo contro il fascismo il pontederese Gaddo Cei del IV° battaglione della Brigata Garibaldi (AICVAS).

1944 

BELVEDERE – Muore il partigiano colligiano Vasco Gonnelli (MAC-ACV,148).

CASTELFRANCO di SOTTO – Nel territorio comunale, Celeste Carmignani (52) è vittima dei nazifascisti (Progetto Memoria – Regione Toscana ).

GHEZZANO – Un reparto di SS assassina il vice direttore delle Poste Centrali pisane, Ivo Lazzeri, quindi ne incendia la casa con bombe a mano (RMAA-Anpi Pi).

MASSA Marittima – Il senatore del P.R.I. Giovanni Conti scrive al comandante Chirici una lettera ufficiale con carta intestata ”Senato della Repubblica” nella quale si commenta negativamente il comportamento dei repubblicani massetani, rei di avere applicato una tattica attendista sfociata in trattative col commissario prefettizio fascista Tappari (RAM).

MONTALCINO – Al podere Madonna del Piano, sospettati di aver sabotato una linea telefonica miliatare tedesca, sono arrestati e fucilati Giordano Biliorsi e Gino Martini, entrambi 22enni [per probabile errore il fatto è riportato come avvenuto il 6 agosto] ( SNFT ).

MONTERIGGIONI – Nel territorio comunale, Marino Bandini (18) è vittima dei nazifascisti (Progetto Memoria – Regione Toscana ).

POGGIBONSI – Sospettato di essere informatore di elementi partigiani, viene fermato e fucilato dai nazisti Giuseppe Grisolaghi di 57 anni (SNFT).

POMAIA – Iscrizione tombale nel locale cimitero: Carlo Carli è fucilato dai tedeschi il 6.7.1944.

ROSIGNANO Marittimo – Marco Pretoni di Francesco, alle ore 6.00, resta ucciso per mitragliamento tedesco (www.microstoria.it).

ROSIGNANO Solvay – Sei squadre partigiane occupano gli stabilimenti Solvay e Aniene senza dar tempo ai tedeschi in ritirata di far brillare le mine predisposte nei vari reparti (MSS).