RISOLUZIONE VOTATA DAI DELEGATI E MILITARI DELLA IIIª BRIGATA D’ASSALTO GARIBALDI RIUNITI A S.VINCENZO IL 2 DICEMBRE 1945.

Trascrizione letterale .
S.Vincenzo il 2 dicembre 1945
RISOLUZIONE VOTATA DAI DELEGATI  E MILITARI DELLA IIIª BRIGATA D’ASSALTO GARIBALDI RIUNITI A S.VINCENZO IL 2 DICEMBRE 1945.
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I delegati delle Province di Pisa e Livorno del Corpo volontari della Libertà aderente al Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, riuniti a S.Vincenzo il 2 dicembre 1934, con il Comandante della 3ª Brigata Garibaldi e con i comandanti dei dieci distaccamenti della Brigata, udita la relazione del Delegato Interprovinciale, Patriota Livio Dino Frangioni e del Comandante la 3ª Brigata Maggiore Mario Chirici;
 RIVOLGONO un reverente pensiero ai loro gloriosi compagni partigiani caduti, che versando il loro sangue nelle nel (sic) territorio delle province di Livorno, Grosseto e Pisa, cementarono l’unità di lotta democratica delle popolazioni delle tre province;

 SALUTANO i patrioti che nei partiti democratici del C.L.N. delle tre province lavorarono alacremente per costituire e potenziare la 3ª Brigata Garibaldi, la quale, combattendo vittoriosamente alle spalle dei tedeschi ed a fianco degli alleati, dal confine meridionale della Provincia di Grosseto, fino ai monti Pisani, contribuì validamente alla liberazione d’Italia ed al trionfo della democrazia progressista;

 ESAMINATA la situazione creatasi  a seguito della compilazione e presentazione di due distinte relazioni sull’attività politico militare della 3ª Brigata Garibaldi;

 CONSTATATO che lo spirito che affratella i partigiani nella lotta vittoriosa è sempre vivo e vigilante;

 CONSTATATO altresì che le due relazioni, pur essendo volte entrambe a lumeggiare il contributo alla lotta di liberazione dato dalla 3ª Brigata ed a tutelare i diritti morali e politici dei suoi componenti, presentano lacune e deficienze, atte a determinare confusione ed erronee interpretazioni per le lacune in esse manifeste ed anche in conseguenza del mancato coordinamento della genesi e degli sviluppi della Brigata.

 AFFERMANO che la 3ª Brigata Garibaldi si costituì con lo sforzo concorde ed unitario di tutte le forze democratiche antifasciste riunite nei C.L.N. comunali e provinciali delle Province di Pisa, Livorno, Grosseto e per il concorso e la guida del Comitato Militare Toscano, per cui rilevando che la relazione del comandante e quella del delegato interprovinciale, riguardano solo un particolare dell’attività complessiva della Brigata e, che quella presentata dal Comandante Mario Chirici al C.L.N. di Siena doveva essere invece unita a quella del delegato interprovinciale, essere presentata (sic), come un testo unico ed organico al Comitato Regionale Militare Toscano a mezzo del suo delegato interprovinciale e poi al Ministero competente.

DELIBERANO di compilare un’unica relazione che rispecchi effettivamente le origini, gli sviluppi e le attività politiche e militari della 3ª Brigata Garibaldi, a tal fine danno mandato al Comandante Chirici, al delegato interprovinciale Frangioni, al Commissario Politico di Brigata Italo Bargagna, ed ai partigiani Leonetto Frangioni e Oreste Bizzi di compilare nel più breve tempo possibile la relazione suddetta, che annullerà le precedenti.

f.to  IL COMANDANTE LA 3ª BRIGATA  Mario Chirici
“  IL DELEGATO MILITARE INTERPROVINCIALE Dino Frangioni
“ IL COMM. POLITICO DELLA BRIGATA  Italo Bragagna¹
“ IL DELEGATO DI ZONA    Alfredo Stefanini
“ IL COMANDANTE DI DISTACCAMENTO Macchiavelli Macchi²
“ “  “  “  “  Santo Danesi³
“ “  “  “  “  Federico Tognarini
“ “  “  “  “  Mario Bucci
“ “  “  “  “  Ottorino Rubea
“ “  “  “  “  Arnaldo Menicagli
“ “  “  “  “  Eros Zazzeri


“ ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI – IL SEGRETARIO
f.to illeg.

 

 

Note di R.M.R.:
¹ – Trattasi di Italo Bargagna
² – Trattasi di Macchiavello Macchi
³ – Trattasi di Sante Danesin