ENZO GERLI, Tina

 

Di Renato e Giuggioli Anita, nato a Valpiana (Massa Marittima -Gr) il 2 settembre 1922, ”ivi residente e celibe”nel periodo del partigianato.

Ufficialmente Enzo Gerli risulta negli elenchi della IIIª Brigata Garibaldi “Camicia Rossa” come partigiano combattente nei comuni del comprensorio dell’ Alta Maremma grossetana dal 23 settembre1943 fino al 20 luglio 1944, data in cui si sciolsero le formazioni partigiane nella nostra zona.
Testimonianze familiari, però, ci parlano anche di un periodo successivo che Enzo avrebbe trascorso nel partigianato emiliano, in territorio parmense.

 

Ad avvalorare questa tesi, la foto sopra che lo ritrae – terzo da sinistra in piedi, riportato in didascalia come Renzo Gerli, nome di battaglia “Tina”” – con i partigiani del Distaccamento “Guatelli” che operava sulla via Emilia e faceva parte della XXXIª Brigata Garibaldi “Forni”, presso Fidenza.

Nel sito dell’ Unibo (Università di Bologna, Dipartimento di Storia) ne rileviamo anche una breve descrizione anagrafica confermativa su nome, paternità e anno di nascita, con la sola incertezza che il suo paese natale è riportato come ”Massa, provincia di Apuania”, come spesso accade in queste ricerche dove sovente abbiamo riscontrato come Massa Marittima venga scambiata per Massa ( intesa come Massa Carrara) o addirittura per Marina di Massa.
Ed il periodo ufficialmente trascorso nel parmense, come riportato sullo stesso sito,  è assolutamente conciliabile con quello maremmano in quanto parla di un lasso di tempo di partigianato riconosciuto dal 9 agosto 1944 fino al 25 aprile 1945.

In sostanza, quindi, secondo la nostra ricostruzione, il contributo alla Resistenza offerto da Enzo Gerli sarebbe in assoluto uno dei più lunghi tra i partigiani maremmani, essendo praticamente iniziato pochi giorni dopo l’armistizio e proseguito, con solo una breve pausa di 3 settimane, fino al giorno della Liberazione nazionale.

Enzo è deceduto a Massa Marittima l’ 11 settembre 1989.

 

[Scheda di A.Montalti x radiomaremmarossa.it – Fonti: Testimonianze familiari della figlia Daniela Gerli, che ha anche fornito la foto di Enzo; Unibo.it; Archivio R.M.Rossa].