WALTER BIANCHI “BIRICHINO”

Walter BIANCHI, Birichino
IIª Compagnia di Lupo, poi Squadra Comando della XXIIIª Brigata Boscaglia.

 

 

Nato il 7 aprile 1924 in una famiglia di carbonai antifascisti non politicizzati, a 12 anni già lavora da cameriere.
Pur avendo fatto tutta la routine premilitare sotto la prosopopea del regime, la motivazione principale che lo spinge alla macchia è il ” non andare a fare il militare ” coi fascisti, scelta condivisa con molti del suo branco, e proprio nei fascisti Walter individua il nemico principale perchè ” … il cattivo era qui, Mussolini che ci teneva senza soldi e senza nulla …”.

Inizialmente fa parte della squadra di Lupo, poi, dopo i fatti di Montemaggio dove lui riesce a sfuggire all’eccidio, si autodefinisce ”indipendente” ma risulta in organico alla Squadra Comando.

Durante il partigianato, la percezione della scelta di campo è netta, ” Noi s’aveva nel capo l’Unione Sovietica …” e ”… alcuni avrebbero combattuto solo al fianco dei Russi.”. ” La nostra era una rivoluzione … eravamo patrioti. Ma è stata anche lotta di classe, contro i padroni …”.

Sul fatto che gli Alleati impedirono alla XXIIIª di partecipare alla liberazione di Volterra ha un giudizio critico personale perché ”noi avevamo la forza militare per fare qualsiasi azione … non dovevamo andare a Gerfalco [dove furono disarmati dagli Americani, ndr], ma verso Volterra. Poi credo che al Bargagna [comandante della Brigata, ndr] fosse venuto a noia di vedere morire tutti quei giovani “.

Ha ricordi dell’ottimo rapporto con la popolazione civile ” … ci aspettavano, ci davano i fiori, e da mangiare …”, del buon clima che si respirava in brigata ( il periodo più bello della mia vita ) e del garantismo di fatto per le varie posizioni politiche cementate dal fatto che ” tutti odiavamo i fascisti “.

Iscritto al PCI dal dopoguerra ” …fino a che non si sono divisi” ma da allora ” … non è cambiato nulla, anche oggi prima delle elezioni qualcuno vede una Madonna che piange.”.

Fonti: ”Storia della XXIIIª Brigata d’Assalto Garibaldi Guido Boscaglia” Tesi di laurea di Francesco Gronchi, in pubblicazione A.N.P.I. Volterra 2014 – Archivio RadiomaremmaRossa.

[ Scheda di Aldo Montalti per www.radiomaremmarossa.it ].