CARLO GALGANI, ” LUPO “.

Carlo GALGANI,  Lupo.
Capo plotone IIª compagnia della XXIIIª Brigata Boscaglia.

 

 

Con altri tre amici, si sottrae alla requisizione tedesca di uomini da deportare al lavoro in Germania e, saputo della nascita di una formazione partigiana già armata e stabilitasi nei dintorni di Pomarance – quella di Elvezio ”Mario” Cerboni, decide di unirvisi.

Cresciuto in una famiglia dove ” vivevamo in miseria “, antifascista già da prima, matura una coscienza politica solo durante la sua esperienza partigiana, aderendo al gruppo dei comunisti, in schiacciante maggioranza in questa formazione.

Ha ruolo di caposquadra e la responsabilità di coordinare 20 uomini. Sempre presente nelle azioni, è spinto a combattere sia ” per la libertà “, sia per ” andare al potereper andà a vedere come era andata in Russia “.

E’ riconosciuto partigiano a far tempo dal 12 febbraio fino al 20 luglio 1944; in questo periodo, il 29 maggio, in combattimento, riporta una ferita.

 

Fonti: ”Storia della XXIIIª Brigata d’Assalto Garibaldi Guido Boscaglia ” Tesi di laurea di Francesco Gronchi, in pubblicazione A.N.P.I. Volterra 2014 – Archivio RadioMaremmaRossa.

 

[ Scheda di Aldo Montalti per www.radiomaremmarossa.it ].