CLINIS FONTANELLI, “ATTILA”

CLINIS FONTANELLI, ” ATTILA “.
IVª squadra IIª compagnia della XXIIIª Brigata Boscaglia.

 

 

Volterrano, nasce il 2 gennaio 1923 in una famiglia numerosa (11 figli, dei quali ne sopravvivono soltanto 6) e antifascista della quale alcuni componenti, a causa di queste posizioni politiche, perdono il lavoro presso la Salina di Stato e sono costretti a trasferirsi nelle campagne di Saline di Volterra a lavorare la terra.
Il padre, in precedenza, aveva dovuto subire 7 anni di emigrazione politica in Francia per sfuggire a ulteriori persecuzioni dovute ad un suo gesto di giusta reazione ad una aggressione fascista.

Fin da giovanissimo Clinis aderisce alle posizioni comuniste e collabora col popolare ”Ciaba” nella diffusione di opuscoli di propaganda clandestina PCI.

Per sfuggire alla leva obbligatoria fascista, si reca dal collaboratore partigiano Petoni che lo conduce a Belcaro, sulle Carline, ad unirsi con la squadra di ”Alioscia” della XXIIIª Boscaglia, brigata nella quale è già presente il fratello Loris. Anche il padre è attivo nella Resistenza, come membro del C.L.N. .

Svolge il compito di partigiano semplice dal 14 giugno al 20 luglio 1944 e prende parte a varie missioni. Probabilmente presente nel sanguinoso scontro al podere La Casella di Montalcinello, dove perdono la vita ben 5 partigiani.

Nel dopo guerra continua la sua attività di convinto militante di base nel PCI.

 

Fonti: ”Storia della XXIIIª Brigata d’Assalto Garibaldi ”Guido Boscaglia” ” Tesi di laurea di Francesco Gronchi, in pubblicazione A.N.P.I. Volterra 2014 – Archivio RadiomaremmaRossa.

 

[ Scheda di Aldo Montalti per www.radiomaremmarossa.it ].