7 giugno

1884 

PECCIOLI – Nasce  Luigi Marianelli. Fornaio ed anarchico, viene arrestato nel 1921 per lancio di bombe contro i fascisti e condannato ad 1 anno, 2 mesi di reclusione. Viene iscritto nel registro delle persone da arrestare in determinate circostanze e vigilato fino al 1943 (CPC).

1894 

PITIGLIANO – Nasce Michele Funghi, partigiano combattente nel Lazio nella formazione “Armata Rossa” (ANPI Roma).

1901

CECINA – Nasce il sovversivo Serretto Serretti, resosi irreperibile alle forze della repressione emigrando in America (RLL).

1907 

PIOMBINO – Nasce Menotti Cresti, antifascista internato come “pericoloso nelle contingenze belliche” (CPC ex PCB).

1909 

SIENA – Nasce Altero Parri. Comunista, espatria clandestinamente nell’ottobre 1936 per arruolarsi nelle formazioni antifranchiste in Spagna, nel Battaglione Garibaldi: per esse cade in combattimento a Pozuelo il 5.12.1936 (CPC).

1913 

SIENA – Nasce Armando Soldati, nome di battaglia Soldato, partigiano combattente nella Resistenza piemontese con la 48ª Brigata Garibaldi (IRT).

1921

LIVORNO – Nella Camera Sindacale del quartiere Venezia Nuova ( sede anche del movimento anarchico ) nascono gli “Arditi del Popolo” di cui sono promotori Sandro Jacoponi, Gino Calai, Dante Quaglierini, Dino Frangioni, Athos Freschi. Dante Quaglierini, ex ufficiale ed impiegato comunale, ne prende il comando. Secondo stime prefettizie, gli iscritti livornesi al movimento sono ben 800 mentre in realtà si arriverebbe a circa mille unità – divise in 5 squadre più un’altra in via di costituzione – ed altrettanti ausiliari. La prima squadra è comandata dai comunisti Aiello e  Gragnani; la seconda dai socialisti Quaglierini, Paris Tamberi ed Angelo Fioravanti; la terza dall’ anarchico Augusto Consani; la quarta dal repubblicano Garibaldi Paggini; la quinta da Umberto Bicchierai (MdAL -RLL – ANPPIA).

1922

LARI – Viene demolita la sezione comunista nella frazione di Lavaiano (SQU).

1923

LIVORNO – L’apparato repressivo effettua una grossa retata al Rione Case Popolari e Case Ferrovieri: alle 3 di notte due centurie fasciste e oltre 250 carabinieri bloccano gli accessi ai due quartieri. 248 abitazioni sono perquisite e 16 persone tratte in arresto per detenzione di armi ed in 6 – Pietro Sbrana, Ambrogio Ceccanti, Pietro e Nelusco Pellegrini, Armando Puntoni e Ugo Menicagli – vengono denunciate (RLL).

VOLTERRA – Muore, incarcerato nel Mastio di Volterra, l’anarchico Angelo Rossi.

1939

RIOTORTO – Nel paese di Vignale Riotorto appaiono le scritte ” Viva la Russia ” e  ” Morte a Mussolini antiprogressista medievale ” (FAR).

1944

Alta MAREMMA – Nella IIIª Brigata Garibaldi, vengono istituite 2 nuove sezioni partigiane che prendono il nome di Gandolfi e di Baroni (RAM).

Alta Val di Cecina – Con l’intento di far deviare il traffico tedesco in ritirata su strade sempre minori e più adatte alle imboscate, iniziano due giorni di sitematica distruzione di ponti da parte degli uomini della XXIIIª Brigata. E’ così che saltano i ponti del Botro Arrigo, del pavone, della Fodera e del Botro di Sesta (strada Radicondoli-Castelnuovo), dei Botroni e della Senna (sulla Montevarchi-Follonica nel tratto Radicondoli-Capannino delle Sughere)  (RMAA).

AMIATA – Tra Montegiovi e Montelaterone vengono attaccate alcune macchine tedesche (CRT).

ARCIDOSSO – Imbestialiti per il pesante mitragliamento aereo subito all’alba, i tedeschi attaccano il paese uccidendo Elvio Farmeschi di 17 anni e Dante Santini, oltre a ferire altre 9 persone (TMeS).

BIENTINA – La Formazione Mori, in uno scontro, uccide un militare tedesco (CRT).

BOCCHEGGIANO – L’XIª Banda Autonoma procede al definitivo disarmo della caserma della G.N.R., sequestrando tutte le armi e, in considerazione della mancanza di un luogo di detenzione, lasciando fuggire disarmati i militi repubblichini catturati (RBA).

BOLGHERI – La 3a Bgta Garibaldi disarma la caserma della Guardia di Finanza (CRT).

CAMPAGNATICO – I partigiani occupano temporaneamente il paese (TMV).

CAMPIGLIA d’ORCIA – Assalito e disarmato il presidio GNR dal 4° Gruppo Bande (CRT).

CASTAGNETO Carducci – Nelle macchie di Casavecchia, giovani del luogo e uomini della Marina Militare formano un gruppo che opera in contatto col Distaccamento Bucci della 3a Bgta  (CRT).

CASTELL’AZZARA – I tedeschi in ripiegamento non riescono a distruggere la miniera del Siele per la difesa fatta dai partigiani (CRT).

CASTELNUOVO di Val di Cecina – Squadre  della Bgta Boscaglia, al comando di  Romeo  e di  Merlo  occupano la caserma della milizia GNR asportandone le armi (CRT – ACG ). Durante l’azione viene prelevato il fascista Pietro Palmerini [*] che, portato al Comando di Brigata, viene processato e fucilato (RGB).  [*] N.B. Alcune fonti riportano il nominativo di Lorenzo Badii [classe 1910, nato a Arezzo ma residente a Roccalbegna], confondendo con analogo fatto avvenuto presso Radicondoli il 4 giugno precedente.

CASTIGLIONE della PESCAIA – I partigiani delle bande del Gruppo Tirli disarmano la caserma dei carabinieri del paese (RGT-CRT).

CECINA – La 3a Bgta Garibaldi disarma la caserma della Guardia di Finanza (CRT).

CHIUSDINO – Un brigadiere della GNR, sorpreso in perlustrazione, viene catturato, processato e  giustiziato dai partigiani della Boscaglia (CRT).

CINIGIANO – Disarmate la caserma dei Carabinieri e il presidio GNR con ricco bottino di armi (CRT).

GROSSETO – La Banda Montepescali fa saltare 2 depositi di munizioni in località Versegge (CRT).

ISOLA del GIGLIO – Liberazione dell’ isola dal nazifascismo (AGA).

MASSA MARITTIMA – Presso Schiantapetto viene fatto saltare un ponte dagli artificieri della Camicia Bianca e uccisi 4 tedeschi che tentano di impedirlo (CRT).

MONTALCINO – In località Madonna del Piano, i nazifascisti rastrellano 2 ventenni, Gino Martini e Giordano Biliorsi, i cui corpi saranno poi ritrovati sui bordi della Suga crivellati di colpi di mitraglia ( I. Caprioli ).

MONTEPULCIANO – In uno scontro a  fuoco coi tedeschi in loc. Pianoia, resta ucciso il partigiano 19enne Lanciotto Biagi ( SNFT ).

PAGANICO – Tutti i partigiani del Distaccamento Paganico della Brigata Gramsci nella notte circondano l’abitato del paese dove si trova dislocata la Prefettura, ma i fascisti riescono a fuggire dall’unica via di accesso rimasta incustodita (CRT). … Contrariamente ai proclami di difesa a oltranza della Prefettura fatti da Ercolani, l’incolumità personale prevale sull’ appartenenza ideologica e i fascisti fuggono (TMV).

PITIGLIANO – Durante il bombardamento alleato sul paese, che produce la tragica morte di 79 persone, Luigi Cesa “Folgore“, paracadutista sabotatore lanciato oltre le linee tedesche ed imprigionato dal 27 maggio, evade dal carcere proprio il giorno prima della sua fucilazione (BAM). Alla sera, i partigiani del Reparto Lupi, col comandante Pietro Casciani, entrano in paese dalla porta di Capisotto e prendono il controllo della casa del fascio. Si uniscono a loro anche i carabinieri Luigi Brigida, tenente, Francesco Zazza, Giovanni Manfrè, Emanuele Tagliavini e Vito Vangelisti. Pitigliano è il primo paese toscano liberato ed il primo totalmente conquistato dai partigiani (BAM).

PORTIGLIONI – Sulle alture che dominano il golfo di Follonica, i partigiani delle bande del Gruppo Tirli occupano la caserma dei militi forestali della Collacchia, quindi disarmano la guarnigione della Guardia di Finanza di Portiglioni. Eludendo la sorveglianza delle SS di guardia, fanno poi saltare nuovamente il ponte sulla Fiumara, rimesso in piedi dai tedeschi (RGT-CRT).

MONTORSAIO – La Brigata Gramsci scioglie la sezione del PFR e costituisce un CLN provvisorio (CRT).

RADICOFANI – 2 partigiani sono catturati e fucilati dai tedeschi (CRT).

ROCCATEDERIGHI – 25 ebrei stranieri lasciano il campo di concentramento di Roccatederighi per essere internati in quello di Fossoli in provincia di Modena.

S.CARLO – Assalto partigiano al presidio GNR : i 40 militari presenti sono catturati e condotti alla formazione del Frassine, entrandone quasi tutti a farne parte (LDIIR)

S.QUIRICO d’ORCIA – Soldati tedeschi uccidono 2 contadini in località Le Rosole poi sono intercettati dai partigiani che infliggonom loro 2 perdite, 1 ferimento e 1 cattura (CRT).

SEGGIANO – Al Ponte della Lama alcuni civili seggianesi, cui vengono consegnati 10 fucili, aiutano il Distaccamneto Sforzi in uno scontro coi tedeschi ferendone 3 (CRT).

SOVICILLE – In località Pornella, il 5° Distaccamento partigiano “Giuggioli e Parri” della Brigata “Spartaco Lavagnini” attacca distruggendo un camion, due auto e tre motociclette nonchè un quanitativo di carne salata che veniva trasportato in Germania. Nello scontro restano uccisi 11 tedeschi, 21 sono i feriti e 4 i prigionieri. Nessuna perdita partigiana (RSL).

TIRLI – I partigiani della Banda Tirli fanno di nuovo saltare il ponte sulla strada per Castiglione della Pescaia riparato dai tedeschi (CRT).

VETULONIA – I partigiani delle bande del Gruppo Tirli occupano il paese (RGT-CRT).

VOLTERRA – Arresto dell’ antifascista volterrano Dino Fulceri (ANPI Volterra).

1947 

SORANO – Dilaniato da una bomba rinvenuta in località Valle Bisogna, muore Ernaldo Papini, 16 anni di S.Quirico (BAM).