31 maggio

1883

LIVORNO – Nasce Carlo Marchetti. Negoziante, nel luglio 1941 viene arrestato con altri per diffusione di un libello antifascista per il quale viene ammonito. L’anno dopo, in occasione dell’amnistia concessa per il ventennale del fascismo,  è prosciolto (CPC).

1894

MONTEPULCIANO – Nasce Enrico Menchini. Di professione cassiere a Siena, antifascista, il 16.3.1942 viene arrestato per diffusione di un foglio satirico antifascista. Condannato a 2 anni di confino, viene tuttavia liberato dopo 45 giorni (CPC).

1915

PISA – Nasce Aldo Bucchioni, calderaio e antifascista. Ammonito all’inizio del 1937 per la sua attività, nel giugno dello stesso anno è fermato per contravvenzione al monito. Nel 1941 viene richiamato alle armi, sempre vigilato (CPC).

1921

CASTELFRANCO di Sotto – Nasce Luigi Petri, partigiano combattente in Albania (ANPI Roma).

1944

ARCIDOSSO – Costituzione di un distaccamento della formazione partigiana “Alta Maremma” composta da 7 squadre: 4 destinate ad Arcidosso e 1 ciascuna a Zancona, Macchie e Salaiola. Si forma intanto il CLN locale (CRT).

FOLLONICA – Nella canonica del parroco Don Ugo Salti ( Med. d’argento al V.M. ) avvengono contatti tra varie formazioni partigiane legate al Raggruppamento Monte Amiata (CRT).

GROSSETO – Vengono istituite alcune pattuglie di patrioti della Formazione Alunni ( ex GAP grossetano ) destinate alla protezione della centrale elettrica di S.Martino e dell’ acquedotto comunale. Intanto i fascisti della Coorte della Guardia della montagna e della foresta abbandonano la provincia” per timore di bande armate “.   Intanto il CMPP contatta elementi dei Carabinieri, in procinto di essere trasferiti in Germania, per un loro passaggio nelle file partigiane: la cosa ha successo con diversi carabinieri di Grosseto, Pitigliano, Manciano e Tirli (CRT).

MONTALCINO – Nella notte vengono affissi manifesti firmati ” Il Fronte della Gioventù per la Libertà ” che invitano carabinieri e repubblichini a depositare le armi ( I. Caprioli ).

MONTEPULCIANO – I partigiani del 4° Gruppo disarmano la caserma GNR di Acquaviva (CRT).

MONTICIANO – A seguito delle minacce partigiane della Brigata Spartaco Lavagnini, si scioglie la sezione locale del PFR dandone avviso alla popolazione con un manifesto (CRT). “Il 31 maggio u.s., nel comune di Monticiano (Siena), a seguito della diffusione effettuata dai banditi di volantini sovversivi, invitanti i fascisti a cessare da ogni attività, a cominciare dal 1° giugno, sotto pena di morte, i fascisti repubblicani del luogo, riunitisi, determinarono lo scioglimento del Fascio locale. Tale decisione venne resa nota al pubblico a mezzo di manifesto murale. La popolazione è disorientata e commenta il provvedimento nei modi più disparati.” (NGNR Gnr del 3/6/1944). “Nella notte sul 31 maggio u.s., nell’abitato di Monticiano, un centinaio di banditi armati strappavano i manifesti affissi dalle autorità repubblicane e affiggevano vari manifestini stampati, uno dei quali conteneva un appello al popolo italiano e altro minacciava la pena capitale per gli iscritti al Partito Fascista e gli appartenenti all’ Esercito Repubblicano e alla G.N.R. che, dopo il primo giugno, avessero continuato la loro attività.” (NGNR del 17/6/1944).

PAGANICO – 2 partigiani infiltrati nella GNR asportano 50 moschetti e 2 mitragliatrici, favorendo inoltre la diserzione di parecchi militi della guardia all’armeria (CRT) .

ROSELLE – La Formazione partigiana Roselle-Montorsaio ingrossa le proprie file grazie alla diserzione di sovietici inquadrati nella Wehrmacht (CRT).

SCANSANO – La banda di Montorgiali occupa di sorpresa la caserma della GNR e quella della GdF asportando 40 moschetti e altre armi (CRT).

SIENA – Anche i partigiani impongono degli ultimatum: quelli della Brigata Lavagnini stabilscono questa data come termine ultimo entro cui i militi GNR avrebbero dovuto arrendersi o disertare (Ist. Storico Resistenza Senese).

SUVERETO – Angelo Gabellieri (23, sotto tenete italiano) è selvaggiamente percosso dentro la Casa del Fascio da militi GNR con l’accusa “di aver riso mentre degli aerei alleati sorvolavano Suvereto“: durante la tortura i fascisti cantano a squarciagola per coprire le urla. Poco prima di lui la stessa sorte era toccata al dott. Mario Sordi. Il 10 giugno successivo, il Gabellieri farà parte dei partigiani che espugneranno la caserma della GNR catturando tutti i militi fascisti tranne 4 ( SNFT ).

TORNIELLA – Si insedia nelle macchie attorno al paese il 5° distaccamento partigiano “Giuggioli e Parri” (CRT).

1945

GROSSETO – Relazione del Prefetto sull’ arresto del criminale di guerra Ennio Barberini, ex consigliere nazionale e console della Milizia, comandante provinciale della GNR, colpito da mandato di cattura per gravissimi reati ( Min. Interno – Dir.gen. PS – Fasc. C2i -Ins. 342 sottofasc. Affari per provincia ) Di lui la Direzione gen. affari politici  scrive nel 1944 ” si distingue in particolare per la sua attività repressiva antipatriottica ”  ( B79-26.1 SIM Notizie dall’Italia occupata ). ( SNFT ).