3 maggio

1877

SIENA – Nasce Faliero Selvi, anarchico politicamente attivo a Siena, Massa Marittima e Piombino.

1893 

SUVERETO – Nasce Gustavo Magnani. Operaio, anarchico, viene iscritto nella Rubrica di Frontiera per la sua attività antifascista in Belgio. Ammonito al suo rimpatrio nel novembre 1936, è di nuovo all’estero nel 1941 (CPC).

1896

CHIANCIANO Terme – Nasce Giocondo Ciolfi, comunista. Attivo dall’immediato dopoguerra, col fratello Ezio del quale condivide idee ed attività, viene iscritto in Rubrica di Frontiera perché antifascista in Belgio. Colpito da mandato di cattura del Tribunale Speciale e fermato al rimpatrio, sarà vigilato fino al 1943 (CPC).

1901

LIVORNO – Nasce Carlo Procaccia. Attivo dal 1919 quale dirigente della Lega Studentesca Socialista, della quale è uno dei fondatori, avvocato, è 2 voltre prosciolto dall’imputazione di omessa denuncia di armi. Nel marzo 1921 è arrestato per complicità in omicidio di un fascista e  di nuovo prosciolto. Assume la difesa in tribunale di imputati politici antifascisti. Diffidato dal 1927, costretto a rifugiarsi a Milano, emigra prima in Svizzera (1928) e successivamente nell’ Ecuador (RLL-CPC).

1902 

SUVERETO – Nasce Giuseppe Secondo Sinatti. Attivo dall’immediato dopoguerra, fa l’operaio a Piombino e viene arrestato nel giugno 1932 per organizzazione comunista, quindi deferito al Tribunale Speciale, poi liberato per l’amnistia nel novembre dello stesso anno. Muore giovane, il 17.3.1936 (CPC).

1905 

SOVICILLE – Nasce Metello Lorenzini. Muratore, già appartenente alla Gioventù Socialista, è colpito da mandato di cattura nel marzo 1934 per “organizzazione comunista” e quindi, riparato all’estero, in quanto latitante la sua posizione viene stralciata dal processo del Tribunale Speciale. Nel 1940 è segnalato quale combattente nell’esercito francese (CPC).

1908

VOLTERRA – Nasce Guido Guidi, muratore, comunista, arrestato il 30 gennaio 1930 e condannato a 3 anni per “Costituzione del PCI, appartenenza allo stesso e propaganda” (Sentenza n.52 del 19/12/1930 Pres. Tringali – Rel. Buccafurri), pena che sconta nel carcere di Sulmona. Liberato per amnistia nel novembre 1932 e diffidato, era ancora diffidato nel 1942 (CPC).

1910 

VOLTERRA – Nasce  Bruno Dell’Ara, bracciante arrestato il 23 otttobre 1930 per organizzazione comunista e condannato dal Tribunale Speciale a 3 anni di reclusione a Viterbo, ridotti a 2 perché minorenne. Liberato il 22 ottobre 1932, viene tuttavia vigilato fino alla caduta del regime (CPC).

1921

PISA – Di notte, le squadre fasciste invadono i locali della Camera Confederale del Lavoro, gettando i mobili dalle finestre, ed appiccando il fuoco alla Segreteria del Sindacato Ferrovieri. La polizia trae in arresto il capitano Bruno Santini, segretario politico del fascio pisano, ed il fascista Antonio Lupetti che, però, saranno rilasciati quasi subito (RMAA).

POGGIBONSI – Il segretario del fascio di Siena, Chiurco, guida una ventina di camicie nere contro i capilega socialisti, indotti con la violenza a restituire finanziamenti raccolti per la Camera del lavoro. Al loro ritorno a Siena, questa volta,  gli squadristi sono arrestati (SQU).

1922

CASCIANA Terme – I fascisti devastano di nuovo la sede comunista (SQU).

CINIGIANO – Giovanni Parri viene aggredito da un gruppo di squadristi perché accusato, insieme con altri, di aver issato l’albero del 1° maggio con sopra una bandiera rossa e una targa che inneggiava a Lenin. Parri è portato in località Piani, nella tenuta del dottor Ferruccio Ricci e qui selvaggiamente bastonato. Poi i fascisti si dirigono al podere Grade di Narciso Foianesi che, avvisato, si rende irreperibile e infine verso la casa colonica Casalone di Pietro Bonelli. L’uomo è caricato sopra un camion e condotto alla caserma dei carabinieri di Cinigiano, dove viene malmenato e poi portato a Grosseto per essee interrogato. Quindi, verificata la sua innocenza, rilasciato (SCA).

1927 

S.GIULIANO Terme – Nasce il partigiano Duilio Cordoni della Formazione Nevilio Casarosa (RMAA).

1931

POGGIBONSI – Muore Medardo Cioni, passante ferito a morte 4 giorni prima dai fascisti con una revolverata all’addome perché scappato dinanzi ad una squadra fascista in cerca di volantinatori comunisti (MOE).

1936 

GROSSETO – Molti lavoratori grossetani, sfidando il regime, partcipano ai funerali del comunista Assunto Aira, morto per le conseguenze di pestaggi e condanne fasciste (OdT).

1937 

CASTELFRANCO di Sotto – Arresto del fabbro comunista Attilio Camerini per scritte murali antifasciste: subirà la condanna ad 1 anno di confino, poi verrà liberato in ricorrenza del Natale (CPC).

1944

CAMPIGLIA Marittima – Il SAP campigliese favorisce la diserzione di 2 carabinieri che vengono accompagnati ad unirsi ai partigiani (CRT).

CIVITELLA PAGANICO – In località Morticino, fermati e disarmati 2 militi GNR ciclisti (CRT).

Foresta del Berignone – Da un incontro tra il tenente Giorgio Stoppa ‘Paolo’, Giuseppe Iacopini ‘Francois’, già combattente antifranchista in Spagna, Velio Menchini ‘Pelo’ e Mauro Rolandi, presenti il commissario politico Desiderio Cugini, l’esperto militare ‘Cecco’ del CLN di Firenze e ‘Alfredo’, già commissario politico, viene strutturata la XXIII Brigata Garibaldi. Al comando di ‘Giorgio’ (Alberto Bargagna) sono stabilite 3 compagnie affidate a ‘Paolo’, ‘Francois’ e ‘Marco’ (Aldo Giuntoli); ‘Gino’ Cugini ne è commissario politico, ‘Cecco’ Bigeschi Della Serra come esperto militare, ‘Vipera’ Carlo Cassola comandante della sezione E [esplosivi]. Le forze comprendono 350 italiani, 97 russi, 12 jugoslavi, 4 inglesi e 2 polacchi (ACG-RMAA).

MONTEPULCIANO – La Banda della val d’Orcia cattura e uccide un milite fascista. La casa del commissario PFR viene presa a fucilate (CRT). Scompare un milite della Guardia Forestale fascista ( Archivi fascisti, RSI, GNR ). Ritornando da una requisizione di generi alimentari in una fattoria del comune, i partigiani incappano in una pattuglia della Gnr che viene disarmata: “…alle ore 0,30 … circa 50 ribelli armati … Nell’allontanarsi con la refurtiva si scontrano con una pattuglia della Gnr in servizio perlustrativo, che venne sopraffatta e disarmata” (NGNR del 15/5/1944).

PIAN D’ALMA – Sulla rotabile Follonica – Castiglione P., la banda partigiana di Castiglione della Pescaia fa saltare un ponte sul torrente Alma (RGT-CRT).

ROCCASTRADA – Partigiani della Gramsci catturano 5 carabinieri repubblichini: uno di questi, noto per essere un fervente fascista, viene giustiziato (CRT + PDR).

ROMA – Viene fucilato a  Forte Bravetta, per “attività antitedesca”, Tigrino Sabatini (“Badengo”) di Enrico e Baiocchi Filomena nato ad Abbadia San Salvatore l’8.3.1900, operaio, tra i fondatori del gruppo “Scintilla“, che avrebbe presto dato vita al movimento partigiano di “Bandiera rossa“.

S.MARTINO sul Fiora – In seguito ad una spiata, la sera alle 23 sono catturati, da un gruppo di tedeschi e fascisti, l’antifascista Ilio Santarelli  ed i 3 prigionieri evasi che sta ospitando (gli inglesi Lawrence Hass ed Henry Wright ed il sudafricano George M. Bagraim) sono catturati al podere Cavallini, per essere assassinati 3 giorni dopo a Montemerano. Il podere viene depredato di suppellettili ed animali dai militi prima di dargli fuoco. Tra gli imputati per questo crudele fatto ci sono i fascisti follonichesi Severino Fabbri, Aldo Franchi e Boris Sokota (BAM).

S.VINCENZO – IL GAP di S.Vincenzo assalta la caserma dell’esercito della RSI: i circa 90 militari sono tutti catturati, il tedesco che li istruiva viene ucciso, le armi recuperate (CRT).

VALPIANA – Uomini della IIIª Brigata minano e fanno saltare un ponte sulla rotabile Massa-Follonica (RAM-RCR-CRT).

1945

VALDELSA – Tra i 540 volontari empolesi che decidono la continuazione della guerra al nazifascismo, figurano 52 partenti da S.Croce sull’ Arno e 40 da S.Miniato (MOE).