21 marzo

1877

BUONCONVENTO – Nasce Salvatore Donatini. Avvocato, socialista schedato già dal 1897, “ nel 1904 frequenta assiduamente il noto anarchico Benito Mussolini col cui concorso redige articoli per gli organi del suo partito “. Nel novembre 1926 i fascisti gli devastano l’ufficio e lui chiede il risarcimento danni . Nell’ottobre 1930 viene internato in manicomio in osservazione, ma “deve essere dimesso perché non offre titolo per l’associazine definitiva” e viene diffidato. Muore il 5 aprile 1933 (CPC).

1885

MONTEROTONDO MAR. – Nasce ” Giovanni Benincasa fu Costantino. Residente ad Audun Le Tiche, operaio – Anarchico da perquisire e segnalare per vigilanza – Connotati: statura media, pallido, capelli castani ” ( Questura di GR – 17/02/1937 – BDR pag.36 ).

1888 

PISA – Nasce Giuseppe Marchetti. Sindacalista, è segretario della Camera del lavoro di Crema nel 1919 dove, siccome “tiene comizi incitanti all’odio di classe”, viene diffidato nel 1927. Muore nel 1938 (CPC).

1893

PISA – Nasce Marinello Neri, colonnello dell’ Aeronautica e partigiano in Piemonte: cadrà nel gennaio del 1944 (IRT).

1896

SOVICILLE – Nasce Giovanni Bardini, partigiano combattente nel Lazio con le formazioni del Partito Comunista (CPC).

1921

LIVORNO – Arresto dell’ avvocato comunista Carlo Procaccia per ”complicità” nell’omicidio del fascista Ugo Botti. Sarà in seguito prosciolto. (RLL).

PISA – Arresto del sovversivo castagnetano Giuseppe Neri per aver ucciso il fascista pisano Tito Menichetti a Ponte a Moriano (Lu). Neri verrà condannato dalla Corte d’assise di Lucca a 17 anni, 7 mesi e 7 giorni di galera (RLL).

1922

LIVORNO – Verso le 23 due sconosciuti attentano alla vita dello squadrista Nazzareno Andrea Giovannucci: dopo aver bussato alla porta della sua abitazione, dislocata in via Garibaldi, dicono all’ex legionario di avere un telegramma per lui e quando la porta viene aperta lanciano dentro una bomba, che scoppia senza ferire il Giovannucci. Ne nasce uno scambio di colpi di rivoltella (RLL).

1927

CHIANCIANO Terme – Nasce Angelo Bandinelli, partigiano combattente con le formazioni del Partito d’Azione in Roma III Zona con ruolo di comandante (Anpi Roma).

1941

GROSSETO – Arresto del negoziante di tessuti Gualtiero Pirani, antifascista che sarà confinato 2 anni ad Avezzano (DNPB).

1944 

ARCIDOSSO –  Rastrellamento fascista alla ricerca di renitenti alla leva (CRT).

BACCINELLO – “Il 21 corrente, alle 19,30, in Baccinello di Scansano, ribelli irruppero nella sede del Fascio impossessandosi di due fucili da caccia ivi depositati. Successivamente minacciarono il Segretario del Fascio, tagliarono i fili del telefono e distrussero il ritratto del Duce” (NGNR del 25/3/1944).

CASCINA – Sulla ferrovia per Pontedera, all’ Argine di Cascina, viene asportato dai partigiani un tratto di rotaia con interruzione del traffico  (CRT).

FOLLONICA – Sulla rotabile per Massa Marittima viene attaccato un camion tedesco e 2 soldati restano sul terreno (RCR-RAM).

MAGLIANO in Toscana – Viene attaccata la caserma dell’ Arma da parte dei partigiani ( Pref. GR telegramma 0770).

MAIANO LAVACCHIO – Sulla base delle delazioni della spia Raciti, nella notte i fascisti giungono al podere Ariosti e, dopo averlo saccheggiato e picchiato alcuni membri della famiglia Biagi, costringono due ex-marinai sardi, lì dimoranti, a condurli al campo dei renitenti. La spedizione comprende 140 uomini guidati dal famigerato capitano De Anna, dal sottotenente Muller e dal Commissario di PS Scalone (MDI).

MONTEPULCIANO – “In località Poggiano di Montepulciano, circa 50 ribelli armati accerchiarono la villa di proprietà del suddito tedesco Federico Helmex, costringendo il custode ad aprire il portone“. Dalle proprietà vengono asportati due fucili da caccia e “rilevanti quantitativi di generi alimentari” trasportati poi in Val d’Orcia con un carro trainato a buoi, requisito e condotto dal colono Alfredo Rossi (Notiziario GNR del 3/4/44).

MONTIERI – La Brigata Boscaglia e partigiani dei distaccamenti “Velio“, “Mario” e squadre della “Lavagnini” assaltano Montieri. Viene gravemente ferito il Segretario politico del fascio locale Engels Lambardi (sfuggirà alla cattura insieme al fascista Temistocle Fabbri anche lui ferito) che giorni prima aveva sparato su una folla di donne che protestavano per l’arresto dei propri figli renitenti alla leva, ucidendo 2 persone. Vengono anche requisiti medicinali dalla farmacia e, penetrati nel Comune, i partigiani sequestrano la lista degli iscritti al fascio repubblicano: vengono giustiziati 2 di questi iscritti riconosciuti colpevoli dell’ eccidio[uno di loro è il milite forestale Dante Durzu]. I militi repubblichini resistono invece asserragliati all’interno della caserma dei Carabinieri per l’alto numero di bombe a mano di cui sono in possesso. Resta ferito il partigiano Ilio Vichi.

MURCI – Breve occupazione da parte dei ribelli  (CRT).

PIOMBINO – Affissi nottetempo manifesti inneggianti alla diserzione ed al sabotaggio (CRT): “Nella notte sul 21 marzo u.s., da elementi sconosciuti, vennero affissi sui muri dell’abitato di Piombino manifestini contenenti minacce contro  coloro che collaborano con il Governo Repubblicano e incitanti gli operai a scioperare e a compiere atti di sabotaggio e di opposizione all’invio di mano d’opera in Germania” (NGNR del 2/4/1944).

POGGIOFERRO – Elementi ribelli catturano un milte GNR in licenza ( CRT ): “Nella notte sul 21 marzo u.s., in Poggioferro (Grosseto), elementi ribelli prelevarono l’allievo milite Francesco Cini, che si trovava in permesso. Mancano particolari del fatto.” (NGNR del 2/4/1944). Precedentemente, lo stesso notiziario del 29 marzo, avrebbe individuato il milite in Francesco Ghini, della compagnia giovanile di Sasso d’Umbra, che si trovava in permesso presso la famiglia.

S.QUIRICO di Sorano – Una squadra di fascisti della GNR, nell’osteria del dopolavoro, cattura Giovanni Pinzi, Ottavio Antoni, Ercole e Guido Giulietti, giovani disertori mai più ripresentatisi per non servire il regime.  Inquadrati al distretto di Siena, riusciranno a fuggire ancora il 27 del mese (BAM).

TIGNANO – Circa 20 uomini del 9° Distaccamento S.Gimignano della Brigata Lavagnini attaccano la caserma GNR uccidendo 3 militi e senza incorrere in perdite di partigiani (RSL).

VOLTERRA – Arresto degli antifascisti volterrani Eden Volterrani, Agostino Gioffredi, Enrico Bernardini e Giovacchino Pacini (ANPI Volterra).

1945 

EBENSEE – Nel lager tedesco, da deportato, muore Francesco Domenichini, di Antonio, nato a Livorno il 27-3-1900 [EDM].
GERMANIA – In un lager nazista, da deportato, muore il militare livornese Umberto Insperato (LXX).